Tecnologia... che dire?
Il vostro affezionato Panda la adora, ma proprio per questo vorrebbe maggior rispetto per lei e per noi stessi.
Prima di lasciarvi ho un paio di osservazioni da fare:
1) La prima osservazione è in realtà un ringraziamento al mitico maxrupo per la sua instancabile attività di traduzione e sottotitolatura di video anglofoni che meritano di essere resi disponibili anche per chi non se la cava tanto bene con l'inglese. Grazie Max!
2) La seconda osservazione è una precisazione tecnica: nel caso non appaiano automaticamente alla partenza del video, per vedere i sottotitoli in italiano basta premere (in basso a destra nel riquadro di YouTube) sul tasto indicato dalla freccia rossa nell'illustrazione qui sotto:
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lunedì 28 agosto 2017
domenica 26 marzo 2017
Design tra tecnologia e biologia
Ancora una volta il vostro Panda non desidera aggiungere molto a quello che questo ennesimo video di TED già esprime egregiamente da solo. Mi limiterò a dire che le prospettive di design del prossimo futuro sembrano essere alquanto sorprendenti (al limite del disorientante).
Detto ciò non mi resta altro da fare che augurare...
...buona visione e buon futuro a tutti voi dal vostro affezionato Panda!
domenica 5 marzo 2017
Si fa presto a dire "Robot"
Un microscopico assaggio in appena 3 video di quello che sta accadendo nel vasto e multiforme mondo della robotica. Si possono intravedere incredibili opportunità e tremendi rischi.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 28 ottobre 2016
Il mondo sta per cambiare
Ecco tre esempi (generosamente offerti da TED) per dimostrare come il mondo potrebbe rapidamente cambiare attorno a noi (cosa che sta già avvenendo, ma di cui generalmente si sottostima la velocità e la portata oppure le si intuisce senza però averne nessun riferimento concreto). Questi non sono che 3 esempi tra i mille possibili (e probabilmente neppure i più dirompenti). C'è quindi motivo di nutrire speranza.
Esiste però un enorme ostacolo.
Quale?
La preoccupante e crescente mancanza di consapevolezza. E senza di quella anche la migliore promessa rischia di svanire nel nulla o, peggio ancora, di trasformarsi da soluzione in problema da aggiungere a tutti quelli che già abbiamo..
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
giovedì 27 agosto 2015
Non c'è più la Realtà di una volta
Ben 5 splendidi TED Talks raggruppati per ispirare e sorprendere. Disabilità, sensorialità (espansa o sostitutiva), comunicabilità, "sovrumanità", plasticità celebrale e tutto quel che da questi concetti ne deriva, vengono qui riproposti in un caleidoscopio di meravigliose opportunità e sorprese umane, filosofiche e tecnologiche.
Non c'è più la Realtà di una volta!
(Se siete sulla "Home page", per vedere i video cliccate su "Leggi l'articolo intero...").
Non c'è più la Realtà di una volta!
(Se siete sulla "Home page", per vedere i video cliccate su "Leggi l'articolo intero...").
martedì 21 ottobre 2014
Una rapida panoramica sul transumanesimo: rischi, futuro, tecnologia e... l'essere umano.
Lasciatevi guidare dal filosofo svedese Nick Bostrom in questo bellissimo viaggio culturale tutto proiettato verso il futuro e l’essere umano. Il video qui sopra, sottotitolato in italiano, è infatti un vivace tuffo nella cultura transumanista. Un punto di vista estremo e, quindi, non condivisibile né condiviso certo da tutti, ma che merita d’essere esaminato e... gustato.
Può sembrare paradossale che il vostro Panda, ecologista, picchista e strenuo oppositore del tecno-ottimismo che infesta la cultura dominante, si appassioni tanto al transumanesimo. Tuttavia il contrasto ideologico che spesso contrappone transumanisti e sostenitori del picco del petrolio, dell’esaurimento delle risorse, ecc… pare più uno sfoggio di “prese di posizione” che non un vero, aperto e sincero confronto. Da parte sua il Panda è fermamente convinto che la realtà se ne freghi altamente delle nostre dispute intellettuali, delle specifiche categorie mentali, della voglia d’eleganza e coerenza, della linearità dei nostri pensieri. La realtà, olistica per definizione, offre infiniti punti di vista da cui provare ad interpretarla. Attaccarsi ad uno o a pochi di essi vuol dire sprecare tutti gli altri.
Con la speranza che presto transumanesimo e picchismo possano finalmente incontrarsi, contagiarsi e fecondarsi reciprocamente, il vostro affezionato Panda vi saluta augurandovi…
...Buona visione e buon futuro a tutti!
venerdì 26 settembre 2014
L’edilizia ed il destino del mondo
Anche volendo lasciar perdere la follia suicida e masochista della cementificazione speculativa (tanto in voga in Italia ed altrove), sarebbe bene considerare alcuni l'accavallarsi di alcuni aspetti cruciali legati all'edilizia:
1- il boom demografico planetario,
2- la massiccia urbanizzazione in atto su scala planetaria,
3- le pesantissime emissioni climalteranti connesse a produzione ed utilizzo del cemento,
4- le pesantissime emissioni climalteranti innescate da un’edilizia e da un’urbanistica di cattiva qualità.
Tener presente questi concetti dovrebbe portarci a concedere molta più considerazione ed attenzione ad articoli, idee e notizie come quelli seguenti:
Arcologia
Dall'antica Roma un segreto per costruire: "Il cemento del passato meglio dell'attuale"
MIT: How to make stronger, “greener” cement
Case in paglia
TED Talks- Kent Larson: Design brillanti per accogliere più persone nelle città
TED Talks - Michael Green - Ecco perché costruire grattacieli in legno
10 ragioni per cui le Earthship sono fottutamente incredibili
TED Talks - Kevin Surace inventa il cartongesso ecologico
Come costruire una casa in bambù in 25 giorni con 2500 dollari
Una CASA RICICLATA. Come Realizzare il Sogno di Tutti: Possedere una Casa. Phoenix Commotion Contro Ogni Spreco a Favore di chi ha un Basso Reddito.
La casa de Futuro (pdf)
Open Source Ecology – Il Liberatore
Come costruirsi casa con poca energia grigia
Come si può vedere da questo microscopico assaggio, non sono certo né le idee, né le esperienze, né le tecniche o tecnologie a mancare. Disponiamo di un armamentario piuttosto variegato per mitigare errori ed orrori edilizi. Eppure la cultura dominante guarda con estremo sospetto e/o avversione a qualsiasi cosa si scosti dalla "norma".
Quel che manca è il coraggio e l’intelligenza di cambiare.
Possiamo aspettare senza far nulla finché saranno gli eventi a decidere al posto nostro (e raramente il precipitar degli eventi si mostra clemente).
La scelta non spetta a politici e uomini di potere. Spetta a ciascuno di noi senza eccezioni.
Buon futuro a tutti dal Panda
1- il boom demografico planetario,
2- la massiccia urbanizzazione in atto su scala planetaria,
3- le pesantissime emissioni climalteranti connesse a produzione ed utilizzo del cemento,
4- le pesantissime emissioni climalteranti innescate da un’edilizia e da un’urbanistica di cattiva qualità.
Tener presente questi concetti dovrebbe portarci a concedere molta più considerazione ed attenzione ad articoli, idee e notizie come quelli seguenti:
Arcologia
Dall'antica Roma un segreto per costruire: "Il cemento del passato meglio dell'attuale"
MIT: How to make stronger, “greener” cement
Case in paglia
TED Talks- Kent Larson: Design brillanti per accogliere più persone nelle città
TED Talks - Michael Green - Ecco perché costruire grattacieli in legno
10 ragioni per cui le Earthship sono fottutamente incredibili
TED Talks - Kevin Surace inventa il cartongesso ecologico
Come costruire una casa in bambù in 25 giorni con 2500 dollari
Una CASA RICICLATA. Come Realizzare il Sogno di Tutti: Possedere una Casa. Phoenix Commotion Contro Ogni Spreco a Favore di chi ha un Basso Reddito.
La casa de Futuro (pdf)
Open Source Ecology – Il Liberatore
Come costruirsi casa con poca energia grigia
Come si può vedere da questo microscopico assaggio, non sono certo né le idee, né le esperienze, né le tecniche o tecnologie a mancare. Disponiamo di un armamentario piuttosto variegato per mitigare errori ed orrori edilizi. Eppure la cultura dominante guarda con estremo sospetto e/o avversione a qualsiasi cosa si scosti dalla "norma".
Quel che manca è il coraggio e l’intelligenza di cambiare.
Possiamo aspettare senza far nulla finché saranno gli eventi a decidere al posto nostro (e raramente il precipitar degli eventi si mostra clemente).
Oppure possiamo essere fin da ora il cambiamento che vorremmo avvenisse nel mondo.
La scelta non spetta a politici e uomini di potere. Spetta a ciascuno di noi senza eccezioni.
Buon futuro a tutti dal Panda
lunedì 15 settembre 2014
Quando smartphone e stampanti 3D non servono solo a giocare
Il video qui sopra non è che un esempio tra i tanti delle reali potenzialità di tecnologie, come quelle degli smartphone e delle stampanti 3D, che in occidente sono spesso viste come frivole, ludiche o superflue.
Il problema è culturale e mediatico. E' stato dato molto risalto al fatto che qualcuno è riuscito a "stampare" delle armi da fuoco tramite stampanti 3D. Ma quanto risalto è stato dato ad imprese come quella descritta nel video qui sopra?
E quanti danni crea questo genere di pregiudizio in termini di mancata innovazione e mancato sviluppo?
Il vostro
affezionatissimo Panda è convinto che il tecno-ottimismo ed il tecno-pessimismo
che sembrano pervadere gli animi dei diversi schieramenti “ideologici” dell’attuale
società, siano entrambi ottimi modi (si fa per dire) per perdere di vista i veri
problemi e le loro possibili soluzioni. Come ogni pregiudizio, non ci si può
attendere nulla di buono da nessuno dei due atteggiamenti. La cultura dominante,
forse, dovrebbe preoccuparsi di recuperare il pragmatismo perduto.
Anche perché,
temo, in futuro richiederà dosi massicce di pragmatismo. Non si tratta di un
vezzo intellettuale. Visti gli enormi guai che il genere umano ha creato al
pianeta ed a sé stesso, mancare in pragmatismo potrebbe avere esiti veramente
catastrofici.
Buon futuro a tutti dal Panda
lunedì 19 maggio 2014
Shale caos (Report - Rai3)
Per chi si fosse perso l'interessantissima puntata di Report del 12/05/2014 andata in onda su Rai3 sullo Shale Gas, ecco il link che rimanda alla versione on-line:
Report Shale caos
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
Report Shale caos
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
domenica 23 marzo 2014
Un'altra mobilità è possibile
Il vostro affezionato Panda oggi vi propone un paio di video con soluzioni "curiose" per ridisegnare una mobilità più sostenibile. A chi ancora crede che all'auto privata con motore a scoppio non ci siano valide alternative, un solo consiglio: per favore date ogni tanto un'occhiata all'anno e non solo ai giorni dei calendari che usate.
Siamo negli anni '50? Negli anni '60? Noo?!
Beh, allora forse è ora di ripensare l'immaginario collettivo che circonda quel cadavere tecnologico, economico e politico che chiamiamo "auto". Finché non cambierà quello (cioè l'immaginario collettivo) non ci sarà mai una soluzione tanto brillante o di successo o economica o ecologica da far cambiare opinione nemmeno ad una persona.
Se nell'epoca del picco del petrolio, dell'esaurimento delle risorse e dei cambiamenti climatici qualcuno si ostina ancora a comprare dei SUV (che poi spesso non riesce neppure a mantenere), il motivo non è tecnico o scientifico; il motivo è culturale, o più propriamente sub-culturale.
Iniziamo...
Questo primo video (in italiano) riguarda principalmente la C-1 della Lit Motors.
Il seguente video (in inglese) riguarda la ELS della Organic Transit: un velomobile ibrido elettrico-solare a pedalata assistita a 3 ruote, munito di una scocca che include un pannello fv per ricaricare le batterie anche per via solare. Per i non anglo-abili (come il vostro affezionato Panda), qui trovate un articolo in italiano che ne spiega le caratteristiche salienti. Per chi poi volesse vedere un video del genere di esperienza di guida che un tale tipo di veicolo consente, consiglio di guardare qui.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
Siamo negli anni '50? Negli anni '60? Noo?!
Beh, allora forse è ora di ripensare l'immaginario collettivo che circonda quel cadavere tecnologico, economico e politico che chiamiamo "auto". Finché non cambierà quello (cioè l'immaginario collettivo) non ci sarà mai una soluzione tanto brillante o di successo o economica o ecologica da far cambiare opinione nemmeno ad una persona.
Se nell'epoca del picco del petrolio, dell'esaurimento delle risorse e dei cambiamenti climatici qualcuno si ostina ancora a comprare dei SUV (che poi spesso non riesce neppure a mantenere), il motivo non è tecnico o scientifico; il motivo è culturale, o più propriamente sub-culturale.
Iniziamo...
Questo primo video (in italiano) riguarda principalmente la C-1 della Lit Motors.
Il seguente video (in inglese) riguarda la ELS della Organic Transit: un velomobile ibrido elettrico-solare a pedalata assistita a 3 ruote, munito di una scocca che include un pannello fv per ricaricare le batterie anche per via solare. Per i non anglo-abili (come il vostro affezionato Panda), qui trovate un articolo in italiano che ne spiega le caratteristiche salienti. Per chi poi volesse vedere un video del genere di esperienza di guida che un tale tipo di veicolo consente, consiglio di guardare qui.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 14 febbraio 2014
Importante progresso teorico nel campo dell'intelligenza artificiale (e non)?
In questo impressionante TED Talks il fisico ed informatico Alex Wissner-Gross spiega la sua definizione di intelligenza attraverso un’elegante formula matematica. Questa (F = T ∇ Sτ). Il vostro affezionato Panda è troppo ignorante per dimostrarvi matematicamente o in termini fisici la bontà di questo particolare approccio teorico al concetto generico di intelligenza. Quanto però alla dimostrazione della plausibilità basta guardare il video per farsene un’idea.
Per chi volesse capire più approfonditamente come funziona la cosa, ecco due link (anglofoni) riguardanti la relativa pubblicazione scientifica di Alex Wissner-Gross (qui) e una disquisizione sul tema (qui).
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
giovedì 9 gennaio 2014
Burocrazia sexy!
Certo, le parole “burocrazia” e “sexy” sembrano proprio inconciliabili... ma è proprio proprio per questo motivo, per abbandonare questo vecchio, diffuso ed inutile punto di vista (ed abbracciarne quindi uno più costruttivo), che il vostro affezionato Panda vi propone oggi questo interessante Ted Talks (sottotitolato in italiano). “L’unione fa la forza” è un proverbio destinato ad avere un lungo futuro nell’era (e grazie all’era) digitale. Persino in campi dalla fama poco sfavillante (almeno fino ad ora) come la burocrazia!
Cambiare la critica rancorosa e fine a sè stessa con un attivismo condiviso e divertito può veramente cambiare le cose e non solo la burocrazia. Anche solo la burocrazia sarebbe già un bel successo, no?
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
giovedì 5 dicembre 2013
C'è drone e drone
Quando sentiamo parlare di droni, la nostra immaginazione “vola” subito a scenari di guerra e a tristi statistiche di “danni collaterali”. Come per ogni altra cosa, tuttavia, anche per i droni si può dire che c’è drone e drone. Nel TED Talks qui sopra viene mostrato il potenziale che i droni hanno per la tutela e lo studio dei parchi naturalistici. Recentemente inoltre ha fatto scalpore la notizia che Amazon, il noto colosso statunitense del commercio on-line, stia progettando lo sviluppo di un servizio di consegna rapida tramite droni (sotto forma di piccoli “elicotteri” multi-elica). C’è anche chi ha pensato che i droni potrebbero rivelarsi molto utili per rifornire defibrillatori quei soccorritori che, pur avendone bisogno, si trovassero sprovvisti nel corso del loro intervento, cosa purtroppo frequente e dagli esiti spesso letali visto i tempi di percorrenza nel traffico cittadino (vedi qui).
L’unica pratica palesemente dannosa e problematica dell’uso dei droni quella militare e spionistica è però purtroppo l’unica in cui gli stati stanno investendo somme folli.
Intelligence e militari a parte, per tutto il resto, la politica se ne disinteressa grottescamente (lo stesso Jeff Bezos, numero uno di Amzon, ha dovuto constatare che i suoi piani di sviluppo sono resi quasi impossibili più da questioni burocratiche legali che d’altra natura). La politica intanto che fa?
I droni quindi sono già serviti a monitorare qualcos’altro che la fauna selvatica, cosa? Beh, l’inadeguatezza della classe politica a livello internazionale.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
sabato 23 novembre 2013
Privacy e tecnologia moderna: la fantascienza è... adesso!
Consiglio a tutti di guardare questo TED Talks sulla privacy e la tecnologia. Perché?
Perché il mondo in cui viviamo e vivremo non è più quello di soli pochi anni fa. Vedere per credere.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
giovedì 21 novembre 2013
Stato vs. privati: il premio come miglior innovatore va a…
Spesso si tende a descrivere gli stati come delle noiose, lente ed arretrate burocrazie, fastidiose ma necessarie. Allo stesso tempo il settore privato viene dipinto come vorace ma innovativo, dinamico e propenso al rischio.
Una perfida mezza-verità è peggiore di una menzogna completa.
Per saperne di più, il vostro affezionato Panda vi consiglia di vedervi l’appassionato TED Talks qui sopra: vale la pena di vederlo anche solo per il brevissimo e divertente esempio che Mariana Mazzucato, la relatrice, mostra in merito all’iPhone e all’innovazione radicale in esso contenuta.
Buon futuro a tutti dal Panda
martedì 5 novembre 2013
La neutralità della rete è un morto che cammina
Quanto segue è un articolo di Sandro Iannaccone pubblicato oggi su Wired.it e semplicemente riportato dal vostro affezionato Panda in modo letterale (si tratta infatti di un articolo rilasciato da Wired Italia sotto licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License).
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La neutralità della rete è un morto che cammina
La corte federale Usa sta per esprimersi sul cosiddetto principio di non discriminazione della rete, secondo il quale le aziende di telecomunicazione devono trattare tutti i siti allo stesso modo, non concedendo corsie preferenziali per il traffico di alcuni. Probabilmente la norma verrà abolita
05 novembre 2013 di Sandro Iannaccone
Abbiamo dovuto accettare con una certa dose di sgomento il Datagate. Ma se sapere che ogni nostra operazione online – telefonate, email, messaggistica, ricerche – è potenzialmente alla mercé delle intelligence governative non è stato esattamente piacevole, dall'orizzonte potrebbero arrivare presto nuove nubi a rendere ancora più fosco lo scenario della libertà online.
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La neutralità della rete è un morto che cammina
La corte federale Usa sta per esprimersi sul cosiddetto principio di non discriminazione della rete, secondo il quale le aziende di telecomunicazione devono trattare tutti i siti allo stesso modo, non concedendo corsie preferenziali per il traffico di alcuni. Probabilmente la norma verrà abolita
05 novembre 2013 di Sandro Iannaccone
Abbiamo dovuto accettare con una certa dose di sgomento il Datagate. Ma se sapere che ogni nostra operazione online – telefonate, email, messaggistica, ricerche – è potenzialmente alla mercé delle intelligence governative non è stato esattamente piacevole, dall'orizzonte potrebbero arrivare presto nuove nubi a rendere ancora più fosco lo scenario della libertà online.
martedì 29 ottobre 2013
Le menti ai margini non sono quelle marginali
In un mondo che venera la tecnologia come una divinità in grado di risolvere qualsiasi problema per potersi auto-assolvere dalle proprie devastanti responsabilità verso le generazioni future (e ormai anche quelle presenti), dare un’altra immagine della tecnologia è un atto rivoluzionario. L’acritica glorificazione commerciale della tecnologia, tanto in voga in occidente, ha, infatti, 3 enormi difetti che meritano d'essere combattuti:
- spinge verso un immotivato ottimismo assai poco prudente riguardo al futuro del genere umano;
- diffonde false credenze tecniche e scientifiche, spacciando per modernità e pragmatismo quel che invece è solo una réclame;
- ignora interi universi cognitivi, privando milioni di persone di un immaginario collettivo sanamente variegato.
Questa subdola dottrina tecno-ottimista, lungi dal dispensare vera felicità, rende solo la gente più ignorante e sottomessa (alias meramente consumatrice) e rende il mondo un posto peggiore in cui vivere (fin da ora). Non ha nulla a che fare con l’ottimismo ed il pessimismo inteso come tendenza caratteriale personale. E' come il razzismo: un pericoloso pregiudizio. E’ una strategia pscologica adottata da un sacco di gente per difendere il suo orticello economico e/o per rinviare soluzioni “impegnative” a fronte di “guadagni” immediati.
Questo, purtroppo, è un atteggiamento culturale molto diffuso. Un atteggiamento culturale che ha parassitato i reali successi passati e presenti della tecnologia per finalità falsamente celebrative. Può sembrare una piccola debolezza umana (ed in fondo lo è), ma, collettivamente, porta a conseguenze tremende sotto molti punti di vista e, in definitiva, facilita infinitamente il lavoro sporco di chi grida :“Non preoccupatevi! Non pensateci ora! Divertitevi! Vedrete che POI, in qualche modo, si farà!”
Attenzione però! La giusta risposta al tecno-ottimismo d’assalto, non è affatto il tecno-pessimismo. La giusta risposta, come sempre, è la bellezza! Quella di una cultura sanamente propositiva, riccamente variegata, felicemente condivisa, vastamente profonda e coraggiosamente contaminata. La giusta risposta al tecno-ottimismo menzognero è una celebrazione sincera ed alternativa della tecnologia e dei suoi pregi. Ognuno può essere ottimista, pessimista o neutrale. Non è questo il punto. Il punto è l’onestà e la bellezza intellettuale ed umana. Questo video il vostro Panda ve lo porge come esempio (uno tra mille) di questa diversa concezione di celebrazione della tecnologia.
Buona visione a tutti dal Panda
martedì 22 ottobre 2013
La crisi della civiltà
Grazie al bellissimo blog del Prof. Ugo Bardi ( Effetto Cassandra ), il vostro affezionato Panda ha potuto gustarsi il bellissimo documentario "La crisi della civiltà"(qui sopra). Nafeez Mossadeq Ahmed parla della crisi della civiltà. Il film è un documentario di Dean Puckett della durata di oltre un'ora, ma per citare lo stesso Bardi, “vale decisamente la pena di vederlo” (parere che il vostro Panda sottoscrive in pieno). I sottotitoli in italiano sono merito, anche questa volta, del mitico Massimiliano Rupalti. Ringrazio vivamente sia il Prof. Bardi sia il traduttore Rupalti per la loro instancabile e preziosissima opera di divulgazione.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
mercoledì 9 ottobre 2013
Tecnologia, un'arma bella ma spuntata... se lasciata a combattere da sola contro il collasso in atto
Ecco un video (tratto ancora una volta da TED) che può essere definito interessante sotto molti aspetti.
Ad apparire interessante non è solo la proposta tecnologica descritta, ma anche e soprattutto due aspetti "collaterali". Il primo di questi aspetti è evidenziato dall'oratore stesso e riguarda la complessità del progetto e la difficoltà di giungere a soddisfacenti livelli di redditività monetaria.
Il secondo aspetto riguarda invece ciò che appare, in questi giorni, se si stenta di approfondire andando a curiosare direttamente sul sito web della Nasa collegato al progetto delle alghe ( OMEGA ). Quel che appare purtroppo è questo:
Un messaggio di scuse del governo degli Stati Uniti che suona più o meno così: "A causa dei guai finanziari del governo federale, questo sito non è disponibile. Ci scusiamo per l'inconveniente". Uno dei tanti effetti collaterali del cosiddetto Shutdown.
Conclusione del vostro affezionato Panda: trovare soluzioni praticabili ai disastri in essere sta già ora divenendo sempre più complesso e difficoltoso. Anche la miglior tecnologia può essere rallentata e persino stroncata da problemi puramente finanziari, politici od economici. Lo stesso sviluppo di nuove tecnologie (che vadano al di là dei soliti "nuovi cellulari") sta incontrando difficoltà crescenti.
Il picco del petrolio e i cambiamenti climatici stanno già iniziando a compromettere seriamente le capacità di reazione a livello sistemico. Se si continuerà, con ostinata cecità a fingere che tutto ciò non esista, si sprecherà il poco tempo utile che ancora ci rimane per tentare di fare qualcosa di concreto.
Dopo sarà semplicemente TROPPO TARDI.
Abbiamo sprecato gran parte delle risorse di questo pianeta. Sprecare anche il tempo che ci rimane per poter mettere a posto i guai che abbiamo creato potrebbe rivelarsi l'ultimo spreco. Quello definitivo, per così dire.
Serve più consapevolezza da parte di tutti e va PRETESA qui ed ora. Alle future generazioni cosa diremo altrimenti? Scusateci... ma eravamo distratti?
Le tecnologie avanzate (e non) sono strumenti preziosi. Il Panda adora la tecnologia. Proprio per questo motivo però non la si può usare come un miraggio per evitare di fare scelte difficili ed evitare di affrontare i cambiamenti radicali. Abbiamo bisogno di tutta la tecnologia possibile per affrontare il collasso, ma non possiamo permetterci di trasformarla in un comodo miraggio su cui poltrire. La tecnologia, anche quella migliore, non è una bacchetta magica scollegata dal mondo. Chi la considera "magica" non l'ama veramente. Non ne ha rispetto.
Se già oggi la NASA, che dovrebbe portare l'uomo su Marte, non può garantire neppure il funzionamento del suo stesso sito web (per tacer di tutto il resto) e incontra grandi difficoltà a sviluppare un progetto che probabilmente sarebbe molto più utile di una passeggiata marziana, pensate che qualcun altro potrà fare di meglio, tecnologicamente parlando?
Serve la tecnologia, ma serve anche tutto il resto!
Buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 4 ottobre 2013
Arduino, l’hardware open-source dal cuore italiano strega anche l’Intel
Con la sua nuova scheda di sviluppo ‘Galileo', l’Intel si avvicina alla crescente comunità dei 'makers', l’equivalente, in chiave tecnologica, innovativa e moderna, dei “vecchi” artigiani. Il colosso dell’elettronica ha deciso di inserirsi in questo settore in grande crescita tramite una cooperazione strategica con la Arduino LLC di Ivrea, la più conosciuta e diffusa piattaforma open source impiegata e sviluppata dalla comunità dei 'makers'.
Brian Krzanich, l’amministratore delegato di Intel in persona, ha annunciato che la scheda ‘Intel Galileo’ inaugurerà una nuova linea di schede di sviluppo compatibili con il sistema hardware e software Arduino, ma basate su architettura Intel. Il CEO dell’Intel ha inoltre dichiarato che il colosso da lui guidato prossimamente effettuerà una donazione di ben 50.000 schede ‘Intel Galileo’ che verranno distribuite a 1.000 università in tutto il mondo (Italia compresa).
Buon futuro a tutti dal Panda
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