domenica 26 marzo 2017

Design tra tecnologia e biologia



Ancora una volta il vostro Panda non desidera aggiungere molto a quello che questo ennesimo video di TED già esprime egregiamente da solo. Mi limiterò a dire che le prospettive di design del prossimo futuro sembrano essere alquanto sorprendenti (al limite del disorientante).

Detto ciò non mi resta altro da fare che augurare...

...buona visione e buon futuro a tutti voi dal vostro affezionato Panda!

sabato 11 marzo 2017

Miliardi di ragioni per essere pacifisti

Esistono letteralmente miliardi di ottime ragioni per essere pacifisti. Persino se non si crede nella Pace. Miliardi di ragioni che non hanno nulla a che fare con ideali di fratellanza e civile convivenza. Hanno invece molto a che fare con euro e dollari in quantità assurdamente elevate. Il vostro affezionato Panda proverà a riassumere questi miliardi di ragioni ricordando (con i video qui sotto) un noto ed ancora irrisolto "caso" di "spesa bellica"... discutibile. Due video per ricordare come vengono spesi i soldi dei contribuenti (non solo italiani) in un periodo dove chi ha veramente bisogno d'aiuto si sente sempre ed invariabilmente rispondere "spiacente non ci sono i fondi necessari per...".

Parliamo di F-35.
Avendo già speso oltre un miliardo d'euro nel progetto e dovendone arrivare a spendere 10 nel giro di pochi anni, direi che vi siano validi motivi per parlarne e ri-parlarne.






Vabbé, qualcuno peserà, questi F-35 forse potrebbero essere una fregatura, ma magari si tratta di un'eccezione, di un caso isolato.

Penso sia una posizione plausibile, ma che andrebbe certamente verificata dal momento che lo Stato italiano spende 45.000 euro al minuto in armamenti. Che si creda nella Pace oppure no, per quel genere di "investimento" mi parrebbe logico pretendere un certo rigore in termini di risultati e prestazioni. Per una rapida ed interessante panoramica della questione il vostro Panda vi consiglia questo articolo.

Pacifisti oppure no, sono cose che è giusto sapere anche per valutare la credibilità di certe diffuse posizioni politiche in fatto di rigore della spesa pubblica oppure di cura stile "lacrime-e-sangue" per "sanare" i bilanci statali. Quando si parla di tagli al welfare è giusto anche sapere come vanno le cose fuori dalla spesa per lo stato sociale.


Buona visione e buon futuro (possibilmente pacifico) a tutti dal Panda

domenica 5 marzo 2017

Si fa presto a dire "Robot"






Un microscopico assaggio in appena 3 video di quello che sta accadendo nel vasto e multiforme mondo della robotica. Si possono intravedere incredibili opportunità e tremendi rischi.

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 2 marzo 2017

Una "vita" in gabbia?!



Pur non essendo un animalista, il vostro affezionato Panda, ha guardato questo eloquente video di CIWF con molto interesse. E si è posto una domanda in modo via via sempre più ossessivo e mutevole.

Quanto è diversa la condizione umana da quella delle galline all'interno delle "normali" logiche commerciali e monetaristiche attualmente accettate?

In altri termini: le condizioni di mercato che spingono miliardi di animali d'allevamento in condizioni miserevoli, cosa fanno anche agli esseri umani? Quegli stessi esseri umani che accettano, volenti o nolenti, una situazione del genere per le galline (di cui essi stessi mangiano le uova e le carni) quanta indifferenza conservano per i destini non meno atroci riserbati a tanti propri simili?

Quest'indifferenza di massa può essere spiegata unicamente con il caso?

Se l'attuale società ha ridotto cose apparentemente pacifiche come i pollai a quello che si vede nel video, come ha ridotto tutto il resto al di là del "velo" di ciò che l'attuale senso comune definisce unilateralmente "accettabile"? Chi può essere certo di non vivere, a suo modo, una vita in gabbia proprio come quelle galline che, nella loro intera esistenza, non hanno mai conosciuto un'alternativa a quella loro tristissima condizione? Siamo certi che sono solo le galline d'allevamento ad essere ammassate le une sulle altre a spingersi e beccarsi senza neppure sospettare il perché ultimo di questa loro mostruosa condizione?

Io temo che noi tutti sappiamo benissimo dare una risposta a tutte queste domande.

Ed ancor più temo la scrollatina di spalle che segue tali risposte per evitare di andare fino in fondo alla questione. Come se la cosa non avesse importanza o fosse un destino ineluttabile.

Come se non si potessero comprare uova da allevamento a terra in qualsiasi supermercato.

Buon futuro a tutti dal vostro affezionato Panda

martedì 21 febbraio 2017

Caro amico che non credi nelle petizioni online questo post è per te

Il vostro affezionato Panda dedica questo post a tutti coloro che pensano che le petizioni online siano inutili o peggio. Forse qualcuno di loro avrà già notato che è apparso un annuncio che promuove appunto una piccola petizione online sulla homepage di questo piccolo blog.

Non si tratta di essere contraddittori o provocatori. Pur essendo il Panda un fervente sostenitore delle petizioni online, non c'è neppure una goccia di ironia o cinismo nel dedicare questo post a chi la pensa diversamente.

Ma per capire bisogna procedere con ordine.

La petizione  in questione rivolge una richiesta piuttosto esplicita al attuale Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni (ed altri), il titolo recita infatti: Scambiare o vendere energie rinnovabili sia libero per tutti.

Se non siete d'accordo con quanto richiesto dai promotori della petizione (vedi qui per maggiori informazioni), allora vi chiedo sinceramente scusa per avervi fatto perdere tempo.

Se siete d'accordo con quanto richiesto dai promotori della petizione e non siete contrari alle petizioni online... beh, saprete già cosa fare senza che ve lo dica il vostro sciocco Panda.

Se invece siete d'accordo con quanto richiesto dai promotori della petizione, ma non condividete affatto il mezzo utilizzato, ovvero la petizione online, allora non perderò neppure un istante a cercare di farvi cambiare idea. Se non volete firmare, non firmate. D'altra parte questo post lo sto dedicando proprio a voi e sarebbe scortese, a torto o a ragione, cercare di farvi cambiare idea. Solo vi invito ad usare qualsiasi altra libera iniziativa per portare avanti l'idea di fondo. Non importa quale sia quella che voi preferite. Datele vita e voce ed anima. Battetevi a modo vostro per un mondo migliore.

Non riesco ad immaginare qualcosa di più nobile.

Per dirla tutta, sinceramente penso di no, ma magari mi sbaglio ed avete ragione voi e le petizioni online non sono uno strumento valido. Il Panda è tante cose, ma di certo non è infallibile. Tuttavia, se le cose stanno come pensate voi, allora più che mai serve il vostro attivismo, qualsiasi forma pacifica voi vorrete dargli. Se avete ragione il vostro contributo, la vostra strada d'azione sarà preziosissima... e se avete torto sarà comunque di supporto, quindi ben venga in tutti i casi!


 Scettici o meno che siate, il Panda augura di cuore un buon futuro a TUTTI!

sabato 18 febbraio 2017

La guerra mondiale delle 4 ruote è iniziata



La Tesla Model 3 non è una macchina come tante. Non solo è elettrica. E' la macchina elettrica che ambisce a scuotere l'intero mercato automobilistico mondiale rendendo l'auto elettrica un prodotto di massa. Una sfida audace e rincorsa da tempo e con strategia lungimirante dal patrono di Tesla il signor Elon Musk.

Con il picco del petrolio in corso e i cambiamenti climatici che ormai ci incalzano da vicino, il passaggio all'auto elettrica è un passo che va fatto... e prima verrà fatto meglio sarà per tutti.

Certo, si possono continuare a comprare, come se nulla fosse, auto con motori diesel dai software "creativi" che emettono abbastanza polveri sottili da contribuire in modo significativo allo sterminio di massa a cui siamo quotidianamente sottoposti (se credete ce il vostro affezionato Panda stia esagerando guardate qui). Si possono continuare a comprare auto che ci ammazzano economicamente con una manutenzione continua, costi di carburante esosi (e che includono anche i costi occulti delle guerre che vengono combattute in Medio Oriente ed altrove) e che ci opprimono con una tassazione (fatta d'IVA ed accise) palesemente... anti-poveri (o pro-ricchi, se preferite).

Se per l'ennesima volta sceglieremo la strada del suicidio, l'Universo, per l'ennesima volta, ce lo lascerà fare. Se la nostra sorte non interessa a noi, perché mai dovrebbe interessare a lui?


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

martedì 24 gennaio 2017

Un interessante punto di vista



La mitica "Galaxy Song" dei  Monty Python, oltre ad esser una canzone orecchiabile ed allegra ed un classico della comicità internazionale, è anche un interessantissimo punto di vista sulla condizione umana. Un interessante punto di vista filosofico, artistico, spirituale, comico, drammatico, politico e musicale. Un punto di vista così deliziosamente in bilico tra il materialismo più becero e le più alte vette della spiritualità che non è possibile non venirne stregati. Cupo e buffo allo stesso tempo. Un meraviglioso e paradossale "mistero chiarificatore"!

Non pensate anche voi che meriterebbe d'essere tenuto a mente un po' più spesso?

Soprattutto in periodi di caos e paura, violenza ed ignoranza proprio come quelli che stiamo accingendoci a vivere oggi?

Sì, sì, proprio in tempi di Trump e Riscaldamento Globale, picco del petrolio ed incombente sesta estinzione di massa (con annesso o non-annesso fruscio di III° Guerra Mondiale). Insomma in tempi di m... in tempi "interessanti" come questi è facile smarrirsi, affogando nella più cupa disperazione o fuggendo in una pavida fantasia consolatoria o ancora rintanandosi nel astio sfrontato.

Non importa quali siano le nostre specifiche inclinazioni, convinzioni, idee e valori. Quel punto di vista rimarrà sempre un valido punto  di riferimento per ristabilire priorità, senso della misura e... un po' di sana leggerezza. Mi riferisco a quel tipo di leggerezza che è l'esatto opposto della triviale banalità ridanciana o peggio ancora violenta che ci viene ormai proposta (ma varrebbe la pena dire "somministrata") 24 ore al giorno (o giù di lì) da TV, radio e giornali. Anno dopo anno, dopo anno...

Non scordiamoci che quegli anni mal spesi sono i NOSTRI anni e che non torneranno più indietro una volta sprecati. Un motivo in più per ri-ascoltarsi di tanto in tanto la mitica "Galaxy Song" dei  Monty Python fino all'altrettanto mitico finale.


Buon ascolto e buon futuro a tutti dal vostro affezionato Panda

venerdì 6 gennaio 2017

Le 5 caratteristiche del negazionismo



Ancora una volta il vostro affezionato Panda vuole esprimere tutto il suo apprezzamento e la sua riconoscenza a maxrupo per il prezioso lavoro di traduzione e sottotitolazione di video alquanto difficili da reperire nel nostro idioma.

Video come quello qua sopra.

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

domenica 1 gennaio 2017

La prima linea e la "fortuna" che ci spetta



Il primo post del nuovo anno è dedicato, ancora una volta, ad un video che è il "testimonial" del genio comico e dell'incantevole capacità d'analisi socioeconomica di Natalino Balasso. In un periodo in cui molti italiani hanno comprato il biglietto della lotteria di capodanno con il veemente desiderio di vedere cambiata la propria vita da una vincita multimilionaria, direi che sia il miglior messaggio possibile.

Un messaggio di grande speranza.

La speranza che questa nostra subcultura di morte, infelicità e schiavismo di stampo consumistico tanto odiata da gente come Natalino e, prima di lui, Pier Paolo Pasolini possa iniziare, nell'anno che ci si dispiega dinnanzi a noi, ad avviarsi verso la giusta direzione.

La stessa degli scarichi fognari.

Lo so , lo so: le mie parole possono suonare volgari ed arroganti, ma certa volgarità ed arroganza verbale, qualche volta, non è che un mezzo per illuminare una ben peggiore e maggiore volgarità ormai passata socialmente per "normalità" o peggio ancora "ineluttabilità".

Ecco allora che all'ipocrita ineluttabilità della merda che uccide e devasta senza sosta tutti noi ed il nostro intero pianeta, il vostro affezionato Panda, vuol condividere con voi, con tanta gioia ed orgoglio, il suo più grande desiderio per l'anno che viene...

...no! Non quello di vincere alla lotteria di capodanno (anche perchè ho provato a comprare un biglietto per ben tre volte e non ci sono riuscito perché erano tutti esauriti)...

...parlo del desiderio che quella merda di capitalismo ultra-consumista che rappresenta la massima libertà per i capitali (cioè dei vacui e merdosi numeri) e la massima tirannia per i decisori in essa inclusi (cioè tutti noi in carne ed ossa) finisca dove dovrebbe stare...

...nel cesso!

E se (in un mondo dove ci sono perennemente guerre, dove muoiono bambini come mosche e dove ognuno per campare deve sfruttare o fregare il prossimo -bambini inclusi- mentre assiste inebetito alla morte in diretta del pianeta a cui appartiene)...  e se (dicevo) ti offendi per parole come "cesso" o "merda", allora ti chiedo sinceramente scusa, mio ignoto ed amato lettore. Senza scherno, né cinismo, né ironia di alcun tipo: scusami, ti prego, se la mia volgarità ti offende o disturba.

E ciò non di meno mi auguro che ti stancherai presto di continuare a mangiare tutta questa merda e di farne mangiare parimenti agli altri tuoi simili. Non è la tua rabbia od indignazione che cerco. Non cerco la tua approvazione. Quello che cerco è  la voglia di cambiare un mondo che merita di essere cambiato e che merita di essere salvato da persone che meritano non solo di essere salvate ma anche di salvare il mondo godendo del proprio amore, coraggio ed impegno nel farlo. Persone proprio come te e me.


Buon futuro (2017 ed oltre) a tutti dal vostro affezionato Panda


P.S. - Per quanta ammirazione provi per Natalino Balasso ed altri comici che, come lui, sviscerano all'ombra della censura e della repressione le pieghe e le storture di questo mondo, trovo infinitamente triste che la nostra civiltà si sia ridotta a tal punto da trovare proprio nella classe comica "reietta" la sua massima espressione di capacità d'analisi ed onestà intellettuale.