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venerdì 16 settembre 2016

"Non credo al Riscaldamento Globale" 2. ( Il clima é sempre cambiato! )

Qui sopra potete vedete solo l'inizio del fumetto.
Per vederlo nella sua interezza cliccate qui.
Dopo il capolavoro di Banksy del post precedente, il Panda oggi vi propone un bellissimo fumetto di analogo tenore. Riguarda la temperatura terrestre degli ultimi 20.000 anni ed è correlato degli avvenimenti storici e climatici associati alle varie epoche.

Un briciolo di ironia dedicato a tutti quelli secondo cui:

"Il clima é sempre cambiato!".

Una precisazione: questo "fumetto/timeline", per quanto "buffo", è scientificamente rigoroso oltre ad essere in lingua inglese. Vi prego di credermi però quando dico che non serve essere climatologi od anglofoni per comprendere. Basta infatti scorrere la linea temporale (verso il basso) fino a giungere ai giorni nostri per comprendere il messaggio.

Un'ulteriore precisazione per facilitare la lettura (soprattutto per chi non si trova a suo agio con l'inglese): il fumetto è un semplice grafico che indica (con una linea tratteggiata) lo scostamento della temperatura media rispetto quella rilevata nel periodo che va dal 1961 al 1990. Quando la linea tratteggiata è sul valore zero (al centro del grafico) vuol dire che, in quell'epoca, vi era la stessa temperatura media che si è verificata nel periodo 1961-1990. Quando la linea tratteggiata si trova a sinistra rispetto allo zero (strisce azzurre) vuol dire che faceva più freddo e quando si trova a destra (strisce rossastre) vuol dire che faceva più caldo. L’intervallo delle temperature mostrato è da intendersi quindi come uno scostamento, periodo per periodo, compreso tra i -5° centigradi ed i +5° centigradi rispetto al valore di riferimento (ossia la temperatura media misurata nel periodo compreso tra gli anni 1961 e 1990).

Un'ultima doverosa precisazione: 20.000 anni non sono bazzecole, perciò il fumetto ha inevitabilmente una certa "lunghezza". Non sarebbe quindi stato pratico mostrarlo per intero all'interno di questo post. Il vostro Panda si limita perciò a passarvi il link grazie al quale potrete vederlo nella sua splendida interezza:

Una linea temporale della temperatura media del pianeta Terra

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

mercoledì 14 settembre 2016

Non credo al Riscaldamento Globale

I dont' believe in Global Warming - by Banksy
(Non credo al Riscaldamento Globale)
Un po' di sana ed artistica ironia (quella di Banksy qui sopra) non guasta per "festeggiare" (si fa per dire) l'undicesimo mese consecutivo con la temperatura media globale più elevata di tutti i tempi da quando esistono le rilevazioni scientifiche. Anche agosto 2016 ha segnato l'ennesimo record mensile. In altre parole ANCHE agosto, quest'anno, è risultato essere il più caldo degli ultimi 136 anni, cioè da quando si sono iniziati a registrare i dati delle temperature  mensili globali. E sono 11 mesi consecutivi che fanno registrare un tale record. Per chi volesse saperne di più:

NASA - agosto 2016 mese piu caldo mai registrato.


Buon futuro a tutti dal Panda

P.S. - Un po’ mi vergogno a pubblicare, con un banalissimo ed impenitente copia-incolla, un capolavoro di Banksy sul mio misero bloghettino, ma penso che l’autore non se ne avrà troppo a male, come credo non ne avrebbe sofferto il grande Picasso… e il vostro Panda ne ha la prova: 
I bravi artisti imitano, i grandi artisti rubano! By Pablo Picasso Banksy

martedì 6 settembre 2016

Qualche grado in più? Cosa vuoi mai che sia!



Nonostante tutto, ancora in pochi sono in grado di comprendere a pieno cosa voglia dire alzare di qualche grado la temperatura media globale. Questo breve video rende l'idea di immediata comprensione per tutti, senza però rinunciare al rigore e alle dovute spiegazioni.

Ancora una volta il Panda intende ringraziare pubblicamente il mitico maxrupo per la sua paziente ed importante opera di traduzione e "sottotitolatura" di video meritevoli d'essere diffusi (come questo).

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 12 maggio 2016

Il cambiamento delle temperature globali

Quando si sente parlare di riscaldamentoglobale (o global warming o riscaldamento climatico che dir si voglia) si può spesso rimanere ingabbiati in una nube d’incertezza e di astrattezza all'interno della quale è facile far penetrare dubbi ingiustificati da parte dei soliti professionisti del dubbio.

Per tentare di rendere meno astratto il concetto, esiste però una “rapidissima e semplicissima” animazione che ripercorre mese per mese ed anno per anno le temperature medie globali dal 1850 ad oggi. Tale animazione oltre ad essere altamente intuitiva ha anche il pregevole merito di rendere immediatamente percepibile a tutti (non-esperti in primis) la tristissima “vicinanza” dell’attuale situazione globale rispetto ai limiti di scostamento di cui si è tanto parlato a livello pubblico (mi riferisco qui al famoso limite di sicurezza rappresentato da +2°C di scostamento rispetto ai livelli pre-industriali ed al limite del +1,5°C stabilito come impegno collettivo negli accordi sul Clima del COP21 di Parigi).

L’animazione a cui il vostro affezionato Panda si riferisce la potete trovare qui.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

venerdì 29 gennaio 2016

Grazie Signor Presidente!



Anote Tong è il Presidente della Repubblica delle Kiribati. Una piccola e stupenda nazione dell'Oceania. Per questa piccola nazione i cambiamenti climatici non sono un argomento di preoccupazione o di discussione. Sono un problema enorme. E lo sono già ora. I piccoli e bassi atolli corallini che formano il territorio su cui si estende la Repubblica delle Kiribati sono già ora pesantemente colpiti dall'innalzamento del livello del mare e dai cambiamenti climatici. Parliamo di una nazione letteralmente con "l'acqua alla gola" già in questo momento. Una nazione che si interroga sulla sua stessa sopravvivenza. Eppure una nazione che ha saputo fare scelte drastiche e coraggiose per cercare di garantire un futuro degno e per cercare di preservare il più possibile questo piccolo e meraviglioso pianeta.

Per la dignità, il coraggio, la determinazione e la saggezza mostrate, ancora una volta: grazie Signor Presidente!

E buon futuro a lei e a noi tutti dal vostro affezionato Panda

P.S. - La prossima volta che i leader del mondo vorranno indire un convegno internazionale sui cambiamenti climatici sarebbe opportuno tenerlo in un posto come le Kiribati anziché a Parigi. Di certo paesi come quello del Signor Tong hanno molto più diritto di altri di parlare dei rischi dei cambiamenti climatici. Inoltre, così facendo, a chi negasse o sminuisse il problema si potrebbe semplicemente chiedere di prendere residenza lì, come segno della buona fede delle proprie affermazioni e rassicurazioni.

giovedì 5 marzo 2015

Antibiotici ed energia: la Natura vince sempre.



Gli antibiotici salvano vite umane, ma ne usiamo troppi. Spesso li usiamo male, come per curare l'influenza o per far crescere galline. Continuando così, si arriverà al punto in cui i batteri diventeranno così resistenti, che i medicinali non avranno più effetto per nessuno. Occorre incominciare a pensare agli antibiotici ed alla loro efficacia come ad una risorsa limitata.

Buon futuro a tutti dal Panda

martedì 25 novembre 2014

Il respiro della Terra reso visibile dalla... Nasa



Questo "visivamente" meraviglioso filmato della NASA è in inglese, ma altrettanto meravigliosamente sottotitolato in italiano grazie al prezioso lavoro di traduzione del mitico maxrupo.

Per chi non fosse pratico di YouTube e non vedesse i sottotitoli, nessun problema: per vederli basta cliccare sul tasto a forma di "ruota dentata" in basso a destra (che appare subito dopo aver lanciato il filmato). Poi basta selezionare i sottotitoli in italiano (vedi immagine sottostante).



Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

venerdì 10 ottobre 2014

La Groenlandia ha qualcosa da ridire



Il vostro affezionato Panda sente spesso parlare persone scettiche riguardo ai cambiamenti climatici. Molte di queste accennano o per meglio dire sorvolano sullo scioglimento dei ghiacci senza saper bene di cosa parlano.

Il vostro amico Panda non dirà nulla al riguardo. Lascio volentieri che sia la Groenlandia a dare la sua versione dei fatti nel video qui sopra.

Solo una precisazione: le immagini risalgono al 2008, ossia ben prima che il Polo Nord si riducesse alla “granita artica” come avviene ora nella stagione estiva.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 19 giugno 2014

Il picco ittico oceanico e la necessità di una visione olistica per la gestione del pianeta



Il vostro affezionato Panda, oggi vi propone un video che parla del crollo del pescato, a cui purtroppo stiamo assistendo su scala mondiale ormai dagli anni '80. Si sente spesso parlare di catastrofi ecologiche come di eventi possibili in un lontano ed imprecisato futuro. Un modo comodo per fuggire da "scomode verità" di vario tipo.

Benché non sia assolutamente vero che gli struzzi, quando si sentono minacciati, nascondano la testa sotto la sabbia, appare tuttavia ormai chiaro che in effetti esiste un animale dal comportamento analogo: noi. Gli esseri umani. Neghiamo i cambiamenti climatici provocati dall'uomo benchè vi siano prove scientifiche accuratamente e severamente revisionate che correlano l'attività umana al riscaldamento globale con un grado di confidenza del 95%. Neghiamo la sovrappopolazione attuale (rinviandola sempre ad un imprecisato futuro) pur essendo più di 7 miliardi di persone. Neghiamo il fallimento del turbocapitalismo globale anche dopo 6 anni di interminabile "crisi" economica. Neghiamo il picco del petrolio e l'esaurimento delle risorse pur di fronte a livelli di prezzi, di costi d'estrazione e a misurazioni fisiche che non dovrebbero lasciar nessun dubbio al riguardo.

Su l'esistenza di tanti "grossi guai" ormai non dovrebbero esserci più dubbi. Eppure è proprio tramite "dubbi inappropriati" piuttosto che per mezzo di secchi "no!" che quasi sempre si manifesta il negazionismo di massa. Comunque lo si voglia chiamare, sempre di "metter la testa sotto la sabbia" stiamo parlando.

Nonostante l'attuale predilezione del genere umano per quella "strategia", adottare la "tecnica dello struzzo" non ci aiuterà a risolvere i problemi attuali e/o futuri. Non svaniranno distogliendo lo sguardo.

Cresceranno a dismisura.

Una constatazione quest'ultima che poco o nulla ha a che fare con la retorica o con la "morale", ma che molto ha a che fare con le dinamiche esponenziali, a cui, purtroppo, tanti fenomeni devastanti sono riconducibili. Gli esseri umani tendono a pensare linearmente anche quando sono davanti a fenomeni che non sono lineari. Un piccolo errore d'intuito matematico che conduce spesso a disastri di proporzione biblica.

Un motivo in più per non fare "come gli struzzi".

E' bene poi ricordarsi che avere il coraggio di guardare "l'abisso" negli occhi non ha solo il vantaggio di restituirci un po' di dignità. Ha il vantaggio di salvare un sacco di vite umane.

Se a quel coraggio si unirà la saggezza di utilizzare una visione olistica, interdisciplinare e pragmatica (analoga a quella adottata dall'oceanografa Jackie Savitz nel video qui sopra), allora si otranno scoprire opportunità e sinergie ampiamente inaspettate.

Alla fin fine, a questo mondo malato, servono solo 3 "medicine" per ristabilirsi:

- il CORAGGIO di vedere ciò che va male nei vari "sistemi" che lo compongono;

- la SAGGEZZA di comprendere che i vari "sistemi" sono collegati e che quindi non possono essere "aggiustati" senza considerare questa interdipendenza sistemica;

- la FORZA di fare ciò che andrebbe fatto.

Certo, si tratta di tre "medicine" per niente banali, ma dopo tutto gli esseri umani non hanno solo l'istinto "dello struzzo". Sono molto più di questo. E' vero, gli esseri umani non sono perfetti, ma questo non gli ha impedito di scendere nella Fossa delle Marianne e di sbarcare sulla Luna, di scrutare dentro l'atomo e di immortalare ammassi di galassie, di dipingere la Cappella Sistina e di risolvere l'ultimo teorema di Fermat.

Non siamo esseri perfetti, ma possiamo spingerci oltre le nostre PAURE, oltre le nostre FOLLIE ed oltre le nostre DEBOLEZZE. Questo è il periodo storico in cui saremo costretti a farlo. L'alternativa non conviene a nessuno.


Buon futuro a tutti dal Panda

domenica 18 maggio 2014

Antartide Occidentale: per la NASA abbiamo già raggiunto il punto di non ritorno



Questo video purtroppo è una di quelle cattive notizie che il vostro affezionato Panda avrebbe tanto voluto non darvi mai. Il video è in inglese, ma grazie al lavoro di traduzione e sottotitolatura del mitico maxrupo è ora possibile per chiunque comprenderne la portata catastrofica. Per vedere i sottotitoli in italiano basta cliccare sul tasto apposito dopo aver avviato il filmato, ossia cliccare sul tasto:


A quel punto basterà verificare che i settaggi per i sottotitoli siano su "Italiano" e "ON".

Per chi poi volesse saperne di più, il vostro affezionato Panda suggerisce questo articolo.

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda