martedì 10 luglio 2012

Scec! Scec! Scec! Un nuovo ritornello per l'estate? No una moneta.







Pierluigi Paoletti presenta l'esperienza di Arcipelago Scec.

Gli ŠCEC sono una valuta locale ossia "il simbolo concreto di un patto, stretto fra persone comuni, imprese commerciali, artigiane ed agricole, fra professionisti ed Enti Locali, al fine di promuovere localmente lo scambio di beni e servizi accettando una riduzione percentuale del prezzo rappresentata dagli ŠCEC. Un passo indietro del singolo a beneficio dell’intera comunità locale."

C'è chi dice che "il denaro è denaro!"... e con ciò giustifica praticamente ogni abberrazione. Poi c'è chi, con impegno e buonsenso, dimostra che anche il denaro può essere declinato in modi diversi. Anche un sistema monetario può essere etico e solidale. Non è solo un gesto di bontà; vuol dire aver cura della comunità in cui si vive e che tanto conta per il proprio benessere reale. È un segno di intelligenza ed equilibio, cultura e tenacia.

Ora che la crisi inizia a mordere ancor più duramente, si ha un motivo in più per dar retta a tali realtà, per dar loro voce e per dar loro ossigeno.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

2 commenti:

  1. Ciao lo so che non c'entra niente con la moneta scec ma c'entra invece con la decrescita. Hai visto che bello il progetto "Incredible Edible" alla città di Todmorden?
    Ciao, Francesca

    RispondiElimina
  2. Ciao Francesca, gli orti urbani condivisi provengono dalla stessa cultura di rinascita locale da cui provengono anche gli Scec. Direi quindi che non sei fuori tema. E sì, è proprio un gran bel progetto!

    Ecco un link per chi volesse saperne un po':

    http://www.ecologiae.com/incredible-edible-orto-cittadino/52324/

    Un saluto a Francesca e a tutti dal Panda

    RispondiElimina