venerdì 11 ottobre 2013
“MEGLIO” è… meglio di... “DI PIÙ”
Eccovi un ennesimo e stupendo episodio video di “The Story of Stuff”(in italiano “La storia delle cose”) narrato, come sempre, dalla bravissima Annie Leonard. Anche questa volta, grazie all’opera di traduzione del mitico maxrupo, potrete godere dei sottotitoli in italiano. Se non appaiono, ricordate che, per farli spuntare, basta attivarli, dopo il “play” iniziale, cliccando sul tasto rettangolare con due lineette che si trova in basso a destra del riquadro di YouTube.
Questo splendido e divertente mini-documentario parla in modo penetrante, documentato ed acuto del problema dei rifiuti e delle strategie migliori per fronteggiarlo. Per noi italiani, inoltre, non mancano le sorprese.
Un piccolo tesoro web da guardare, gustare, assimilare e diffondere più che potete!
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda.
giovedì 10 ottobre 2013
Le Ultime Ore
Ciò che stiamo rischiando, con i cambiamenti climatici, è ben sintetizzato nei pochi minuti di questo interessante video.
Qualcuno può pensare che si tratta di scenari apocalittici e che si è già visto come è andata con la faccenda dei Maya (e casi analoghi). Sfortunatamente accumunare leggende metropolitane e studi scientifici decennali su scala planetaria (vedi qui per saperne di più) non è un buon modo per effettuare scelte sagge.
Comunque sia, le scelte, sagge o meno, spettano a noi tutti e non solo agli scienziati o ai politici di turno.
Siamo una generazione unica, che passerà alla storia come... "i salvatori" oppure come "i distruttori" del pianeta Terra. Qualche preferenza in merito?
Buona visione e futuro a tutti dal Panda
P.S. - Il video è sottotitolato in italiano, grazie al prezioso lavoro del mitico maxrupo. Per vedere i sottotitoli basta premere (in basso a destra nel riquadro di YouTube) sul tasto:
Ciao!
mercoledì 9 ottobre 2013
Tecnologia, un'arma bella ma spuntata... se lasciata a combattere da sola contro il collasso in atto
Ecco un video (tratto ancora una volta da TED) che può essere definito interessante sotto molti aspetti.
Ad apparire interessante non è solo la proposta tecnologica descritta, ma anche e soprattutto due aspetti "collaterali". Il primo di questi aspetti è evidenziato dall'oratore stesso e riguarda la complessità del progetto e la difficoltà di giungere a soddisfacenti livelli di redditività monetaria.
Il secondo aspetto riguarda invece ciò che appare, in questi giorni, se si stenta di approfondire andando a curiosare direttamente sul sito web della Nasa collegato al progetto delle alghe ( OMEGA ). Quel che appare purtroppo è questo:
Un messaggio di scuse del governo degli Stati Uniti che suona più o meno così: "A causa dei guai finanziari del governo federale, questo sito non è disponibile. Ci scusiamo per l'inconveniente". Uno dei tanti effetti collaterali del cosiddetto Shutdown.
Conclusione del vostro affezionato Panda: trovare soluzioni praticabili ai disastri in essere sta già ora divenendo sempre più complesso e difficoltoso. Anche la miglior tecnologia può essere rallentata e persino stroncata da problemi puramente finanziari, politici od economici. Lo stesso sviluppo di nuove tecnologie (che vadano al di là dei soliti "nuovi cellulari") sta incontrando difficoltà crescenti.
Il picco del petrolio e i cambiamenti climatici stanno già iniziando a compromettere seriamente le capacità di reazione a livello sistemico. Se si continuerà, con ostinata cecità a fingere che tutto ciò non esista, si sprecherà il poco tempo utile che ancora ci rimane per tentare di fare qualcosa di concreto.
Dopo sarà semplicemente TROPPO TARDI.
Abbiamo sprecato gran parte delle risorse di questo pianeta. Sprecare anche il tempo che ci rimane per poter mettere a posto i guai che abbiamo creato potrebbe rivelarsi l'ultimo spreco. Quello definitivo, per così dire.
Serve più consapevolezza da parte di tutti e va PRETESA qui ed ora. Alle future generazioni cosa diremo altrimenti? Scusateci... ma eravamo distratti?
Le tecnologie avanzate (e non) sono strumenti preziosi. Il Panda adora la tecnologia. Proprio per questo motivo però non la si può usare come un miraggio per evitare di fare scelte difficili ed evitare di affrontare i cambiamenti radicali. Abbiamo bisogno di tutta la tecnologia possibile per affrontare il collasso, ma non possiamo permetterci di trasformarla in un comodo miraggio su cui poltrire. La tecnologia, anche quella migliore, non è una bacchetta magica scollegata dal mondo. Chi la considera "magica" non l'ama veramente. Non ne ha rispetto.
Se già oggi la NASA, che dovrebbe portare l'uomo su Marte, non può garantire neppure il funzionamento del suo stesso sito web (per tacer di tutto il resto) e incontra grandi difficoltà a sviluppare un progetto che probabilmente sarebbe molto più utile di una passeggiata marziana, pensate che qualcun altro potrà fare di meglio, tecnologicamente parlando?
Serve la tecnologia, ma serve anche tutto il resto!
Buon futuro a tutti dal Panda
martedì 8 ottobre 2013
L'ostinata cecità ed i suoi concreti ed attuali pericoli: ora che abbiamo la libertà... usiamola!
L'ostinata cecità è un concetto legale che si manifesta quando c'è un'informazione che potreste e dovreste sapere ma in qualche modo non sapete. Margaret Heffernan, nel video qui sopra (tratto da TED) spiega in modo vivido e molto concreto quanto questo atteggiamento possa essere pericoloso e distruttivo. Margaret, inoltre, ci mostra come, purtroppo, l'ostinata cecità sia un fenomeno enormemente diffuso in tutto il mondo.
L'ostinata cecità è così diffusa da poter essere probabilmente considerata una caratteristica di noi esseri umani. Inutile quindi demonizzare chi ne soffre. Si può però imparare qualcosa di utile da chi non ne soffre, cioè da chi fa buon uso della propria libertà.
Viviamo in un mondo con un eccesso di ostinata cecità, ma possiamo migliorare. E, se vogliamo sopravvivere alla nostra adolescenza tecnologica, DOBBIAMO migliorare.
Se non ora, quando?
Buon futuro e buona visione a tutti dal Panda
lunedì 7 ottobre 2013
Luca Mercalli a "Che tempo che fa" del 06/10/2013
Luca Mercalli, nella puntata di Che tempo che fa andata in onda su Rai3 domenica 06 ottobre, ha parlato di cambiamenti climatici.
Quello che ha detto il buon Mercalli è stato come sempre molto interessante. Cosa ha detto?
Beh, per saperlo basta...
venerdì 4 ottobre 2013
Arduino, l’hardware open-source dal cuore italiano strega anche l’Intel
Con la sua nuova scheda di sviluppo ‘Galileo', l’Intel si avvicina alla crescente comunità dei 'makers', l’equivalente, in chiave tecnologica, innovativa e moderna, dei “vecchi” artigiani. Il colosso dell’elettronica ha deciso di inserirsi in questo settore in grande crescita tramite una cooperazione strategica con la Arduino LLC di Ivrea, la più conosciuta e diffusa piattaforma open source impiegata e sviluppata dalla comunità dei 'makers'.
Brian Krzanich, l’amministratore delegato di Intel in persona, ha annunciato che la scheda ‘Intel Galileo’ inaugurerà una nuova linea di schede di sviluppo compatibili con il sistema hardware e software Arduino, ma basate su architettura Intel. Il CEO dell’Intel ha inoltre dichiarato che il colosso da lui guidato prossimamente effettuerà una donazione di ben 50.000 schede ‘Intel Galileo’ che verranno distribuite a 1.000 università in tutto il mondo (Italia compresa).
Buon futuro a tutti dal Panda
Il retrofit elettrico: come ti trasformo la tua vecchia auto a scoppio in un'auto elettrica. Si può anche in Italia!
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| Un cinquino elettrico di Euro-Zev. |
Di cosa si tratta : Il retrofit elettrico consiste nella conversione di un veicolo di serie a motore endotermico in un veicolo a trazione elettrica (il ché ovviamente comporta la sostituzione del motore a scoppio con quello elettrico e l'installazione di un pacco di batterie e di tutti gli impianti necessari al funzionamento di un veicolo a trazione elettrica).
Come ci si è arrivati : leggi qui.
Alcune realtà che effettuano retrofit elettrico in Italia: vedi qui e qui.
Come ci si è arrivati : leggi qui.
Alcune realtà che effettuano retrofit elettrico in Italia: vedi qui e qui.
Perché: i motivi per retrofittare una vecchia auto con motore a scoppio sono tanti e vanno da quelli economici a quelli della sicurezza a quelli ecologici. Difficile riassumerli tutti qui. Provo a fare un succinto elenco:
- Partiamo dal motivo più ovvio, cioè che un'auto elettrica consuma meno energia rispetto ad un'auto a benzina (il motore elettrico è incomparabilmente più efficiente di qualsiasi motore a combustione interna).
- L'elettricità costa molto meno della benzina e non è gravata da tutte quelle odiose accise.
- L'elettricità può essere prodotta tramite energie rinnovabili.
- Allungare la vita di un'auto vuol dire ridurne fortemente l'impatto ambientale visto che gran parte delle emissioni del suo ciclo di vita sono precedenti al suo utilizzo (i metalli non si estraggono, fondono, foggiano e stampano da soli).
- La semplicità meccanica dell'auto elettrica la rende incredibilmente più affidabile di un'equivalente a scoppio. L'auto elettrica non ha candele, carburatore, cinghia, ecc...
- La manutenzione e l'usura di un'auto elettrica è irrisoria se confrontata con analogo con motorizzazione tradizionale.
- L'auto elettrica da ferma non consuma nulla, inoltre in frenata può recuperare energia e nel farlo si evita di usurare i freni stessi.
- La manutenzione al motore elettrico di norma si limita alla sostituzione dei cuscinetti a sfera (niente cambi filtro, olio, ecc...).
- L'auto elettrica non emette pericolose polveri sottili o altri gas inquinanti.
- L'auto elettrica riduce le emissioni di carbonio e quindi il riscaldamento globale (anche se l'elettricità con cui si muove derivasse da centrali a combustione, bisogna ricordarsi che anche in quel caso la resa energetica di tale centrali è assai migliore di quella di un motore automobilistico endotermico).
- Se si posseggono impianti fotovoltaici, microeolici, microidraulici si può ricaricare l'auto con la propria centrale domestica a zero emissioni.
- I motori elettrici sono molto più performanti di quelli a scoppio, fornendo la coppia massima fin dall'inizio. Per farsene un'idea, consiglio di vedere questo video dove una Tesla elettrica umilia sia una Ferrari sia una Porsche.
- L'unico limite attuale (ininfluente nella maggior parte dei percorsi urbani) è quello dell'autonomia legata alle batterie, ma proprio queste stanno vedendo uno sviluppo senza precedenti per l'intenso lavoro internazionale di ricerca. Mentre per le batterie si prevedono grandi sviluppi per l'auto a trazione tradizionale non se ne vedono affatto.
- Le auto elettriche, in caso di incidente, avendo meno parti meccaniche al loro interno tendono ad essere più sicure per i loro occupanti rispetto ad analoghe con motorizzazione endotermica.
- Le auto elettriche godono in genere di vantaggi quali la possibilità di accedere a zone a traffico limitato, circolare indipendentemente da targhe alterne e/o altri vantaggi analoghi.
- Le auto elettriche non consumano petrolio, il ché non è secondario avendo ormai raggiunto e superato il picco del petrolio.
- Le auto elettriche non richiedono la creazione dal nulla di costose e complesse infrastrutture simili a quelle richieste da analoghe soluzioni "green" come le auto ad idrogeno. Basta una presa elettrica o poco più.
- Infine, ma non da ultimo, retrofittare una vecchia auto può risultare più economico rispetto a comprare un'auto elettrica nuova.
Buon futuro a tutti dal Panda
giovedì 3 ottobre 2013
Cambiamenti climatici 2013: il 5° Rapporto dell'IPCC commentato dall'ENEA
Un'unica notizia (semplice, chiara ed inequivocabile): il riscaldamento climatico globale è una realtà scientifica ormai definitivamente acclarata dall'intera comunità scientifica internazionale. Altrettanto dicasi per la sua origine antropica (cioè il riscaldamento in atto è causato dall'attività umana) e, purtroppo, anche per la sua estrema gravità e pericolosità.
Tre sole precisazioni per chi non conoscesse le sigle e le persone coinvolte.
1) Cos'è l'IPCC:
Intergovernmental Panel on Climate Change.
(Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico)
Per saperne di più vedi qui (su Wikipedia) e qui (sito ufficiale IPCC).
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2) Cos'è l'ENEA:
Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.
Per saperne di più vedi qui (su Wikipedia) e qui (Sito ufficiale ENEA).
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3) Chi è Massimo Frezzotti:
Glaciologo dell'ENEA.
Per saperne di più vedi qui
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Ed ora l'opinione del vostro affezionato Panda: politici inetti e/o corrotti e lobby prive di scrupoli (e senno) hanno fatto sprecare al mondo intero molti preziosi anni in inutili disquisizioni teroico/accademiche del tutto pretestuose e prive di qualsiasi fondamento e ragionevolezza. Ora il baratro di una possibile apocalisse climatica è solo molto più vicina e grave.
"Grazie tante" negazionisti climatici!
Per chi avesse ancora dei dubbi al riguardo delle argomentazioni sollevate spesso dai negazionisti (e desiderasse toglierseli), il vostro amico Panda consiglia di leggere qui.
Buon futuro a tutti (negazionisti e non) dal Panda
mercoledì 2 ottobre 2013
Jacque Fresco
Il vostro affezionato Panda vi propone un interessante video in cui Jacque Fresco, il fondatore del Venus Project, espone alcune delle sue idee. Non tutte le idee esposte né tutti i toni usati da questo eccentrico conferenziere sono condivisi dal vostro Panda, ma se si ascoltasse solo ciò che già si condivide pienamente (od apprezza esteriormente) non ci sarebbe alcun apprendimento od arricchimento culturale, non trovate? Con questo spirito invito quindi ad ascoltare parole che, nella loro semplicità, riescono comunque ad essere intellettualmente "sfiziose".
Un'ultima nota tecnica: il video è sottotitolato anche in italiano (dopo aver avviato il video, basta cliccare sul tasto rettangolare incorporato - in basso a destra - nella cornice di YouTube e selezionare “Italiano – Beta”).
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
martedì 1 ottobre 2013
I preziosi insegnamenti di un vero Cavaliere Jedi nato in Persia 800 anni fa
Il vostro affezionato Panda non è affatto quel che potrebbe definirsi un raffinato estimatore di poesia né tanto meno fan della saga di Guerre Stellari, tuttavia, come ricordava giustamente Pier Paolo Pasolini, la verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni. Con questo spirito pasoliniano ed in omaggio al grande Jalāl ad-Dīn Muḥammad Rūmī , poeta e filosofo persiano del 13° secolo di cui si è commemorato l’anniversario della nascita lo scorso 30 settembre, il vostro amico Panda vi invita quindi tutti a leggere questo interessantissimo articolo apparso su Rimedio-evo (clicca qui per leggere l'articolo).Guardando film come Guerre Stellari si può pensare che i Cavalieri Jedi siano solo una finzione, ma, se si ascolta con attenzione, intelligenza ed amore, si scoprirà che al mondo (anzi nell'universo) sono esistiti e tuttora esistono numerosissimi e assolutamente reali guerrieri Jedi. Uniamoci a loro!
Ora, più che mai, c'è bisogno degli Jedi.
Concedetemi un'ultima precisazione: se, avendo letto fin qui, vi siete fatti l’idea che il vostro Panda sia in vena di scherzi, beh, avete perfettamente ragione. Tuttavia, se ne avete anche dedotto che, poiché il tono è scherzoso, allora il contenuto non sia serio, anzi serissimo, allora, mi duole dirvelo, avete frainteso tutto. E ve ne chiedo profondamente scusa.
Sperando che non vi siano stati fraintendimenti alcuni, oggi il vostro Panda vi saluta con un giustissimo ed appropriato:
Che la forza sia con voi!
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