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lunedì 5 gennaio 2015

Cos'è il cibo nell'attuale paradigma economico? Un po' di sana e satirica onestà.



Cos'è il cibo nell'attuale paradigma economico?

Lasciate che il mitico Natalino Balasso ve lo spieghi in questo suo "simpaticissimo" video.

Lo so, diffondere questa roba dopo i gran cenoni e le magnasse delle feste trascorse è un po' da fetenti, ma che volete farci? Un pizzico di cattiveria ci vuole pure per potersi gustare a fondo il dolce e l'amaro della vita.

In fin dei conti, pensateci bene, senza un pizzico di cattiveria, come si potrebbe essere genuinamente onesti e gentili? E senza onestà e gentilezza come si può intuire la realtà delle cose senza cadere in profonda e deprecabile depressione?

Quindi: grazie infinite Balasso e...

:-)

...buone crocchette a tutti dal Panda!

lunedì 24 novembre 2014

Don Ciotti: "Il cibo deve essere uno strumento di liberazione"



Lotta alla criminalità organizzata, cibo come riscatto sociale, come cultura e come atto di libertà, come gesto spirituale e materiale. Questo e tantissimo altro in questo stupendo e breve filmato. Difficile per me aggiungere qualcosa, salvo, ovviamente, che merita d'essere visto ed ascoltato attentamente.

Il vostro affezionato Panda augura a Don Ciotti ogni bene e a tutti una buona visione ed un buon futuro.

giovedì 2 ottobre 2014

La campagna "Scopri il marchio" di Oxfam



E' possibile far cambiare in meglio le politiche aziendali (troppo spesso  per nulla sostenibili, eque e trasparenti) dei colossi del settore alimentare?

Oxfam sembra esserci riuscita ed il video qua sopra altro non è che la celebrazione di quei risultati e di chi li ha resi possibili, cioè la gente comune. Risultati che paiono confermare l'idea che per cambiare le cose in meglio non servono necessariamente atteggiamenti aggressivi e/o l'identificazione di presunti "nemici" contro cui scagliarsi. Per fortuna esistono ancora battaglie in cui a vincere sono... tutti.

Per questo e per tanti altri motivi il vostro affezionato Panda vi invita ad aderire alla campagna "Scopri il marchio" di Oxfam.

Per maggiori informazioni (od aderire) si veda: SCOPRI IL MARCHIO oppure Scopri il Marchio con Oxfam.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 19 giugno 2014

Il picco ittico oceanico e la necessità di una visione olistica per la gestione del pianeta



Il vostro affezionato Panda, oggi vi propone un video che parla del crollo del pescato, a cui purtroppo stiamo assistendo su scala mondiale ormai dagli anni '80. Si sente spesso parlare di catastrofi ecologiche come di eventi possibili in un lontano ed imprecisato futuro. Un modo comodo per fuggire da "scomode verità" di vario tipo.

Benché non sia assolutamente vero che gli struzzi, quando si sentono minacciati, nascondano la testa sotto la sabbia, appare tuttavia ormai chiaro che in effetti esiste un animale dal comportamento analogo: noi. Gli esseri umani. Neghiamo i cambiamenti climatici provocati dall'uomo benchè vi siano prove scientifiche accuratamente e severamente revisionate che correlano l'attività umana al riscaldamento globale con un grado di confidenza del 95%. Neghiamo la sovrappopolazione attuale (rinviandola sempre ad un imprecisato futuro) pur essendo più di 7 miliardi di persone. Neghiamo il fallimento del turbocapitalismo globale anche dopo 6 anni di interminabile "crisi" economica. Neghiamo il picco del petrolio e l'esaurimento delle risorse pur di fronte a livelli di prezzi, di costi d'estrazione e a misurazioni fisiche che non dovrebbero lasciar nessun dubbio al riguardo.

Su l'esistenza di tanti "grossi guai" ormai non dovrebbero esserci più dubbi. Eppure è proprio tramite "dubbi inappropriati" piuttosto che per mezzo di secchi "no!" che quasi sempre si manifesta il negazionismo di massa. Comunque lo si voglia chiamare, sempre di "metter la testa sotto la sabbia" stiamo parlando.

Nonostante l'attuale predilezione del genere umano per quella "strategia", adottare la "tecnica dello struzzo" non ci aiuterà a risolvere i problemi attuali e/o futuri. Non svaniranno distogliendo lo sguardo.

Cresceranno a dismisura.

Una constatazione quest'ultima che poco o nulla ha a che fare con la retorica o con la "morale", ma che molto ha a che fare con le dinamiche esponenziali, a cui, purtroppo, tanti fenomeni devastanti sono riconducibili. Gli esseri umani tendono a pensare linearmente anche quando sono davanti a fenomeni che non sono lineari. Un piccolo errore d'intuito matematico che conduce spesso a disastri di proporzione biblica.

Un motivo in più per non fare "come gli struzzi".

E' bene poi ricordarsi che avere il coraggio di guardare "l'abisso" negli occhi non ha solo il vantaggio di restituirci un po' di dignità. Ha il vantaggio di salvare un sacco di vite umane.

Se a quel coraggio si unirà la saggezza di utilizzare una visione olistica, interdisciplinare e pragmatica (analoga a quella adottata dall'oceanografa Jackie Savitz nel video qui sopra), allora si otranno scoprire opportunità e sinergie ampiamente inaspettate.

Alla fin fine, a questo mondo malato, servono solo 3 "medicine" per ristabilirsi:

- il CORAGGIO di vedere ciò che va male nei vari "sistemi" che lo compongono;

- la SAGGEZZA di comprendere che i vari "sistemi" sono collegati e che quindi non possono essere "aggiustati" senza considerare questa interdipendenza sistemica;

- la FORZA di fare ciò che andrebbe fatto.

Certo, si tratta di tre "medicine" per niente banali, ma dopo tutto gli esseri umani non hanno solo l'istinto "dello struzzo". Sono molto più di questo. E' vero, gli esseri umani non sono perfetti, ma questo non gli ha impedito di scendere nella Fossa delle Marianne e di sbarcare sulla Luna, di scrutare dentro l'atomo e di immortalare ammassi di galassie, di dipingere la Cappella Sistina e di risolvere l'ultimo teorema di Fermat.

Non siamo esseri perfetti, ma possiamo spingerci oltre le nostre PAURE, oltre le nostre FOLLIE ed oltre le nostre DEBOLEZZE. Questo è il periodo storico in cui saremo costretti a farlo. L'alternativa non conviene a nessuno.


Buon futuro a tutti dal Panda

martedì 13 maggio 2014

Il colonialismo oggi: a noi “biocarburanti” e cibo, a loro… civilizzazione e progresso?!… Ma no! Legnate! Come sempre.



Pensavate che il colonialismo fosse un ricordo del passato? Purtroppo no. Anzi, oggi assistiamo ad un tristissimo revival di quel cupo e bieco passato. Non è retorica. Una delle moderne e concretissime forme di colonizzaione, forse tra le più aggressive e vistose in questo momento, si chiama Land Grabbing.

Per chi volesse saperne di più, a parte guardare il video qui sopra, consiglio la lettura di questo interessante post apparso su oggiscienza:

Land grabbing una corsa alla conquista della terra.

Buona visione, lettura e future a voi tutti dal Panda

venerdì 21 febbraio 2014

La biodiversità nel tuo piatto



L'importanza della biodiversità per noi tutti è spiegata con paroli semplici nel video qui sopra da Slow Food. Della serie: il lato concreto dell'ecologia sposato ai valori della terra (intesa in tanti modi).


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

venerdì 7 febbraio 2014

Bill Mollison: in grave scarsitá di cibo



Il mitico Bill Mollison (uno dei padri della Permacultura insieme a e David Holmgren) parla di cibo a chi pensa che ne avrà sempre a disposizione. Un discorso memorabile e per certi versi cupamente profetico. Oggi attuale più che mai tra alluvioni, siccità, eventi climatici estremi ed ondate di calore.

Il vostro affezionato Panda ringrazia di cuore Byologik per l’opera di traduzione e di aggiunta dei sottotitoli in italiano.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 12 dicembre 2013

Vuoi salvare il mondo? Si può fare!



Api, fiori, cibo, esseri umani… un filo conduttore c’è, non vi pare?
Eppure per molti (troppi!) esseri umani questo filo conduttore non c’è o, peggio, c'è, ma non importa.
A chi invece importa, il Panda avverte che si può trarre un’utile ed assai pratica informazione da questo splendido TED Talks su come salvare il mondo.

Niente meno!

Che servirà mai?
Super-poteri? Sacrifici alla “lacrime-e-sangue”? Rinunce e privazioni?

Ma no! Nulla di tutto ciò, anzi si tratta di una pratica divertente, colorata e profumata. Indovinate un po’ di che si tratta...


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

martedì 22 ottobre 2013

La crisi della civiltà



Grazie al bellissimo blog del Prof. Ugo Bardi ( Effetto Cassandra ), il vostro affezionato Panda ha potuto gustarsi il bellissimo documentario "La crisi della civiltà"(qui sopra). Nafeez Mossadeq Ahmed parla della crisi della civiltà. Il film è un documentario di Dean Puckett della durata di oltre un'ora, ma per citare lo stesso Bardi, “vale decisamente la pena di vederlo” (parere che il vostro Panda sottoscrive in pieno). I sottotitoli in italiano sono merito, anche questa volta, del mitico Massimiliano Rupalti. Ringrazio vivamente sia il Prof. Bardi sia il traduttore Rupalti per la loro instancabile e preziosissima opera di divulgazione.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

venerdì 21 giugno 2013

"La Ciambella" dei limiti sociali e planetari dello sviluppo




Video breve ma ricco di informazioni. Per chi volesse saperne di più: www.oxfam.org

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

P.S. - Un sentito ringraziamento al mitico maxrupo per il suo preziosissimo lavoro di sotto-titolatura in italiano di questo e di tanti altri interessanti filmati.

P.P.S. - Per chi non fosse pratico di YouTube, ricordo infine che  il tasto per la selezione dei sottotitoli è il seguente:

giovedì 18 aprile 2013

Il giardino foresta secondo Robert Hart



Robert Hart, o meglio Robert Adrian de Jauralde Hart, noto orticoltore inglese, fu un pioniere in quello che oggi è conosciuto col nome di giardino foresta, ossia "un giardino di piante utili all’uomo (direttamente utili, come le piante che producono cibo, oppure indirettamente utili, come le piante che attraggono insetti benefici) modellato sulla struttura di una foresta giovane". Questo video, curato da l'Istituto Italiano di Permacultura descrive i fondamenti base di tale meraviglioso modo di coltivare la terra, prendendo come spunto il caso pratico proprio del pioneristico Robert A. de J. Hart.

Il vostro affezionato Panda vi ha parlato di un modo "meraviglioso" di coltivare la terra, intendendo dire meraviglioso sotto tutti i punti di vista: estetico, culturale, economico ed umano.

Facciamo un confronto per capire:

Ø  Un campo agricolo tipico della “moderna” agricoltura industriale usa molti composti chimici non rinnovabili, molto lavoro (gran parte del quale di tipo meccanico che consuma grandi quantità di combustibili fossili), moltissima acqua e tutto per coltivare un'unica varietà di prodotto su un solo livello.

Ø  Un giardino foresta non usa nessun composto chimico, richiede poco lavoro (e nessun trattore per arare o cose simili), consuma poca acqua e coltiva una grandissima varietà di prodotti (vegetali e non) su ben 7 livelli:

1.      Uno strato di copertura composto dalle chiome degli alberi da frutto
2.      Uno strato di bassi alberi da frutta o da noci
3.      Uno strato di cespugli da frutta come ribes o lamponi
4.      Uno strato di verdure ed erbe perenni
5.      Uno strato di copertura del terreno con piante commestibili che si diffondono orizzontalmente
6.      Uno strato sotterraneo dove si trovano radici e tuberi
7.      Uno strato verticale di viti o piante scalatori

Chi credete sia effettivamente più "moderno"? Il nostro contadino tipo, col suo costosissimo trattore da 200 cavalli con aria condizionata inclusa (comprato con un altrettanto costoso finanziamento bancario), oppure il buon Robert che se ne va a zonzo nella sua “foresta”?

Un’ultima osservazione, un uso meno intensivo di pesticidi, fertilizzanti e anticrittogamici non vuol dire solo inquinamento, danno alla salute dei contadini e dei loro clienti, esaurimento di risorse non rinnovabili ed impoverimento del terreno, vuol dire anche un ingente costo in più. Un costo che qualcuno deve pagare (il contadino prima e il consumatore poi).  


Buona visione e buon futuro a tutti

martedì 20 novembre 2012

La vera economia inizia con la parola Terra

Presto detto, presto fatto! Ovvero, quel che c'è da dire in merito all'economia (e non solo), il vostro affezionato Panda, lascia che a dirlo sia chi l'ha già detto moltissime volte, con parole belle, chiare e semplici. Mi riferisco a...

lunedì 19 novembre 2012

Spreco di cibo



Carlo Petrini detto "Carlin", fondatore del movimento culturale Slow Food parla, in questo breve ma interessante video, dello spreco di cibo. Diversamente da quello che si può pensare, questo fenomeno riguarda tanto i paesi ricchi quanto quelli poveri. Il fenomeno ha effetti devastanti ed inaspettati. Buona visione!

P.S. - A proposito di cibo, il vostro affezionato Panda coglie l'occasione per ricordare a tutti che il Banco Alimentare ha organizzato anche quest'anno la colletta alimentare, che si terrà fra pochi giorni e più precisamente sabato 24 novembre 2012. Purtroppo ce n'è più bisogno che mai. Buon futuro a tutti dal Panda.


sabato 27 ottobre 2012

Luca Mercalli meteorologo coi piedi per terra

Luca Mercalli, nella puntata del 21 ottobre scorso di Che tempo che fa andata in onda su Rai3, non ha parlato del cielo e delle sue dinamiche, come ci si aspetterebbe da un meteorologo della sua fama, ma ha parlato della terra. Per la precisione ha parlato della necessità ed urgenza di difendere il suolo ed ha fatto benissimo: in Italia, più che altrove,  bisogna, infatti, difendere il suolo da una cementificazione ed uno sfruttamento decisamente eccessivo. Ne va della bellezza dell'Italia, ma anche della sicurezza degli italiani che vi abitano sopra. I motivi per parlarne sono quindi numerosi e consistenti e l'argomento, in genere, è purtroppo assai trascurato da politici e mass-media.

Per sapere cosa ha detto il buon Mercalli, non vi resta quindi che...

martedì 9 ottobre 2012

La vendetta della bistecca: se non fosse una catastrofe farebbe ridere



Il vostro amico Panda è cresciuto in campagna e non è proprio un animalista, ma non serve esserlo, come non serve essere vegano e nemmeno un vegetariano intransigente per rendersi conto che nei nostri piatti spesso finisce ciò che dovrebbe passarci assai più raramente. Ne va della nostra salute (più di quel che si crede) e ne va del futuro climatico del pianeta intero (più di quel che si crede). La produzione di cibo (e non solo della carne) andrebbe ripensata completamente. Abbiamo una cultura di massa drasticamente inadatta a permetterci di sopravvivere ai prossimi decenni: è ora di cambiarla!


Buona visione buon futuro a tutti dal Panda

martedì 18 settembre 2012

Luca Mercalli: l'anti-lievito



Ieri abbiamo parlato della crescita esponenziale e dei suoi enormi rischi. Come abbiamo visto l'incapacità di comprendere le curve a crescita esponenziale ci rende simili al lievito: consumiamo tutto quel che è possibile e poi collassiamo. Oggi affrontiamo lo stesso argomento da un punto di vista più variegato. Per meglio dire tutto ciò viene fatto dal buon Luca Mercalli, che spiega con parole semplici e comprensibili per chiunque perchè la "crescita infinita", tutt'oggi ricercata, non è solo impossibile, ma anche estremamente dannosa. L'alternativa ad un'economia pronta a tutto pur di mantenere "eternamente" al rialzo il PIL non è il Medioevo (come troppi ancora credono), è un futuro in cui a crescere sia il benessere anziché le transazioni monetarie. Forse gli economisti, a forza di parlar di soldi, si sono scordati che dovrebbero servire ad accrescere il benessere delle persone. Se non lo fanno, a che servono?

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

martedì 21 agosto 2012

"Incredible Edible" ovvero viva l'orto nell'aiuola



In questo nuovo video di TED (sottotitolato anche in italiano) Pam Warhurst parla della sua Todmorden, il paese in cui vive. A prima vista sembrerebbe trattarsi di un comune paesino inglese, di circa 15.000 abitanti, perso nel della contea del West Yorkshire, ma Todmorden, tra le tante cose, è reso assai particolare da una peculiarità abbastanza insolita: i suoi abitanti hanno trasformato qualsiasi ritaglio di terra inutilizzato in un’aiuola produttrice di ottimo cibo. Una massiccia produzione di frutta e verdura così vistosamente locale e diffusa ha tante intriganti conseguenze. Per chi non lo sapesse stiamo parlando in particolare di "Incredible Edible”, l’iniziativa che ha trasformato a tal punto Todmorden da renderla, oltre ad un incredibile orto urbano, persino un’attrazione turistica ed un fenomeno d’interesse a livello mondiale. Iniziamo col dire che… anzi no, la parola a Pam Warhurst che, essendo una delle fondatrici di "Incredible Edible”, conosce certamente quella bellissima realtà assai meglio del vostro affezionato Panda. Per la gioia di chi pensa “si può fare!” e per chi quella gioia purtroppo non l’ha ancora provata, le uniche parole del vostro Panda al riguardo saranno quindi unicamente: Buona visione a tutti!

P.S. – Un ringraziamento ed un saluto speciale a Francesca per avermi segnalato questa stupenda vicenda umana oltre che agricola, urbanistica, culturale, economica e sociale.

giovedì 16 agosto 2012

La salsa della felicità e della conoscenza è un sugo variegato e squisito



Questo ennesimo e divertente video tratto da TED (sottotitolato anche in italiano), attraverso le argute parole di Malcolm Gladwell, giunge a mostrarci 5 importanti concetti:

1- la felicità ed il rispetto della diversità sono aspetti strettamente legati

2- la ricerca della verità può percorrere strade veramente insolite e buffe, quindi disprezzare gli esiti a cui si giunge solo per la stranezza della via percorsa rischia d'essere un'attività pericolosa ed autolesionista

3- porsi le domande giuste è spesso più importante di trovare risposte rigorosamente corrette, ma è estremamente facile sbaglairsi nel porsi una domanda, quindi serve attenzione alle domande che ci si pone, guardandosi dal porre troppa fiducia nel fatto che le nostre domade siano le stesse che anche gli altri si stanno ponendo e magari si sono sempre posti, poichè ciò non è affatto una garanzia di successo

4 - la ricerca della perfezione assoluta è nemica dei miglioramenti possibili e spesso imprigiona le persone in schemi mentali che non rappresentano fedelmente neppure i propri stessi gusti, figuriamoci quelli degli altri

5 - l'impegno e la caparbietà anche di una sola persona, unita al coraggio di chi ha saputo dargli fiducia, sono in grado di cambiare il mondo intero

Quante cose si possono imparare da una salsa per spaghetti, non trovate?


Buon futuro a tutti dal vostro affezionato Panda

venerdì 13 luglio 2012

Estinzioni di massa, eunuchi, aborti, malformazioni e tumori al seno



Estinzioni di massa, eunuchi, aborti, malformazioni e tumori al seno” qualcuno si domanderà: che razza di titolo è mai questo? Di che si tratta?

Beh, potrà stupire qualcuno, ma, per lo più, di agricoltura. Chi non ci credesse guardi il bel video qui sopra (tratto da TED e sottotitolato anche in italiano).

Il Panda, dal lato suo, non vuol aggiungere molto altro a quanto già detto nel video in merito a questioni tecniche. Quel che va detto, piuttosto, è un accorato appello all’orgoglio femminile.

Ecco l’appello del Panda a tutte le donne del mondo:

Donne, siete voi che il più delle volte fate la spesa e comprate cibo e prodotti per l’infanzia. Può sembrare un compito umile ed è proprio per questo che i maschi lo hanno relegato a voi, ma comporta anche un enorme potere e responsabilità. Donne, dopo avete visto il video qui sopra, vi chiedo: volete maschi ermafroditi, aborti e/o figli devastati e costretti a vivere su un pianeta ancor più devastato? Volete un tumore al seno? Se la risposta è no, è ora di dire basta. Basta! Prendete le redini del comando, boicottate selvaggiamente, vigilate, protestate, esercitate pressioni d’ogni tipo. Combattete con tutte le forze ciò che dovrebbe essere inaccettabile per voi come donne, madri, amanti ed esseri umani.

Prendete a calci nel sedere quei tromboni che, con malizia e ipocrisia, vi (e ci) vorrebbero far credere che il massimo a cui possa aspirare il femminismo oggi è una pseudo-libertà sessuale che si riduce nel concreto con lo sculettare in faccia al decrepito potente di turno in abiti succinti. Il femminismo può salvare il mondo (e non solo le donne), ma se non ci crederanno per prime le donne, non lo farà nessun altro. La minigonna, il divorzio e la pillola sono stati dei grandi passi avanti per la libertà femminile, ma in un mondo in cui contano più i prodotti agricoli della sicurezza e della salute dei neonati (per tacer di quella di voi donne e dei vostri uomini), pillola e minigonna rischiano di divenire una presa in giro, un contentino del passato con cui tenervi buone: avete avuto la minigonna, la pillola e il divorzio, cos’altro pretendete?

Il vostro affezionato Panda si augura che voi desideriate molto, ma molto di più per voi ed i vostri figli.


Buona fortuna e buon futuro a tutte dal Panda

venerdì 18 maggio 2012

L'orto sovversivo



Risparmio economico, sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare, salute, biodiversità, resilienza, socialità…
Quante cose buone possono nascere in un piccolo orto di casa? Di sicuro molte di più di quel che la maggior parte delle persone sospetterebbero. E volete mettere la soddisfazione!

Questo bel filmato (sottotitolato in italiano e proveniente dalla grande famiglia di TED), spiega bene tutto ciò.
Lo fa con semplicità e leggerezza, ma anche passione e lungimiranza, quindi che altro aggiungere? Ah sì…


… buona visione e buon futuro a tutti dal Panda