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domenica 1 gennaio 2017
La prima linea e la "fortuna" che ci spetta
Il primo post del nuovo anno è dedicato, ancora una volta, ad un video che è il "testimonial" del genio comico e dell'incantevole capacità d'analisi socioeconomica di Natalino Balasso. In un periodo in cui molti italiani hanno comprato il biglietto della lotteria di capodanno con il veemente desiderio di vedere cambiata la propria vita da una vincita multimilionaria, direi che sia il miglior messaggio possibile.
Un messaggio di grande speranza.
La speranza che questa nostra subcultura di morte, infelicità e schiavismo di stampo consumistico tanto odiata da gente come Natalino e, prima di lui, Pier Paolo Pasolini possa iniziare, nell'anno che ci si dispiega dinnanzi a noi, ad avviarsi verso la giusta direzione.
La stessa degli scarichi fognari.
Lo so , lo so: le mie parole possono suonare volgari ed arroganti, ma certa volgarità ed arroganza verbale, qualche volta, non è che un mezzo per illuminare una ben peggiore e maggiore volgarità ormai passata socialmente per "normalità" o peggio ancora "ineluttabilità".
Ecco allora che all'ipocrita ineluttabilità della merda che uccide e devasta senza sosta tutti noi ed il nostro intero pianeta, il vostro affezionato Panda, vuol condividere con voi, con tanta gioia ed orgoglio, il suo più grande desiderio per l'anno che viene...
...no! Non quello di vincere alla lotteria di capodanno (anche perchè ho provato a comprare un biglietto per ben tre volte e non ci sono riuscito perché erano tutti esauriti)...
...parlo del desiderio che quella merda di capitalismo ultra-consumista che rappresenta la massima libertà per i capitali (cioè dei vacui e merdosi numeri) e la massima tirannia per i decisori in essa inclusi (cioè tutti noi in carne ed ossa) finisca dove dovrebbe stare...
...nel cesso!
E se (in un mondo dove ci sono perennemente guerre, dove muoiono bambini come mosche e dove ognuno per campare deve sfruttare o fregare il prossimo -bambini inclusi- mentre assiste inebetito alla morte in diretta del pianeta a cui appartiene)... e se (dicevo) ti offendi per parole come "cesso" o "merda", allora ti chiedo sinceramente scusa, mio ignoto ed amato lettore. Senza scherno, né cinismo, né ironia di alcun tipo: scusami, ti prego, se la mia volgarità ti offende o disturba.
E ciò non di meno mi auguro che ti stancherai presto di continuare a mangiare tutta questa merda e di farne mangiare parimenti agli altri tuoi simili. Non è la tua rabbia od indignazione che cerco. Non cerco la tua approvazione. Quello che cerco è la voglia di cambiare un mondo che merita di essere cambiato e che merita di essere salvato da persone che meritano non solo di essere salvate ma anche di salvare il mondo godendo del proprio amore, coraggio ed impegno nel farlo. Persone proprio come te e me.
Buon futuro (2017 ed oltre) a tutti dal vostro affezionato Panda
P.S. - Per quanta ammirazione provi per Natalino Balasso ed altri comici che, come lui, sviscerano all'ombra della censura e della repressione le pieghe e le storture di questo mondo, trovo infinitamente triste che la nostra civiltà si sia ridotta a tal punto da trovare proprio nella classe comica "reietta" la sua massima espressione di capacità d'analisi ed onestà intellettuale.
mercoledì 26 ottobre 2016
Difendere i WHISTLEBLOWER
Riparte il Futuro ha indetto una petizione on-line per chiedere al Parlamento Italiano una legge per tutelare i whistleblower.
Citando Wikipedia alla voce whistleblower :
La locuzione whistleblower ( "soffiatore di fischietto" letteralmente) identifica un individuo che denunci pubblicamente o riferisca alle autorità attività illecite o fraudolente all'interno del governo, di un'organizzazione pubblica o privata o di un'azienda. Le rivelazioni possono essere di varia natura: violazione di una legge o un regolamento, minaccia di interesse pubblico come in caso di corruzione e frode.
I whistleblower possono denunciare tali condotte all'interno dell'organizzazione stessa, o renderle pubbliche attraverso i media o le associazioni che si occupano dei problemi in questione.
Spesso i whistleblower si espongono a ritorsioni e rivalse da parte dell'istituzione che hanno accusato o di altre organizzazioni correlate.
E citando Riparte il Futuro:
Chi denuncia la corruzione sul posto di lavoro spesso rischia la carriera, pesanti ritorsioni e a volte anche la vita. Il loro coraggio ha bisogno di noi.
In molti dicono di amare la Democrazia e ancora più gente si sente offesa dai mille modi in cui essa viene svilita o distorta. Purtroppo però solo una minima parte di queste persone ritiene anche che sia un proprio dovere battersi per rendere la Democrazia una realtà forte, duratura ed affermata. Ben pochi, ahimè, ritengono un proprio dovere anche solo il far sapere pubblicamente come la pensano.
Quindi?
Quindi... se siete quel genere di persona che si arrabbia molto per i propri diritti violati, ma senza essere disposta a proteggere né quelli propri né quelli altrui, il vostro affezionato Panda vi chiede scusa per avervi fatto perdere del tempo. Ma se non siete quel genere di persona, allora avete qui una splendida occasione di fare sentire la vostra voce, firmando una petizione il cui intento (una legge a tutela dei whistleblower) dovrebbe essere qualcosa di quanto più pacifico e largamente condiviso vi possa essere in una genuina Democrazia. Non può infatti esistere alcuna Democrazia senza verità, giustizia e rispetto.
Senza verità, giustizia e rispetto quello che, nella migliore delle ipotesi, ci si può realisticamente attendere non è altro che un regime dispotico camuffato, ovvero un regime che, per propria convenienza, ha deciso di calzare con ipocrisia e cinismo la maschera della democrazia in modo da avere uno strumento di controllo in più per opprimere i propri sudditi (consci oppure no che essi siano di essere tali).
Il link per la petizione in questione è il seguente:
Prima di salutarvi, con l'immagine qui sotto, il Panda compie la sua terza ed ultima citazione, scomodando niente meno che il buon vecchio Leonardo Sciascia.
"La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini" (da "Il cavaliere e la morte" del 1988)... poche semplicissime parole che vibrano tutt'oggi di una lancinante attualità.
Buona Democrazia e buon futuro a tutti dal Panda
martedì 27 settembre 2016
mercoledì 31 agosto 2016
I paradisi fiscali
Può sembrare strano guardare spezzoni della tv tedesca. Vi garantisco che, se in Italia venisse trasmessa tv di qualità analoga, il vostro affezionato Panda posterebbe ben volentieri quella italiana. Leggere i sottotitoli non è altrettanto piacevole che ascoltare le parole pronunciate a viva voce e nella propria lingua madre.
Se poi, senza nulla voler togliere ai comici tedeschi, si guardano sketch comici...
Ma sto divagando. Questo video vuole essere di spunto per due distinte riflessioni:
1) la prima riflessione ovviamente riguarda l’evasione fiscale organizzata e più in particolare il legame (squallido assai più che ambiguo) che lega politica ed evasione fiscale (dove la prima si finge impotente verso la seconda in modo tale da poter più facilmente legittimare agli occhi "inesperti" dei ceti meno abbienti la palese sperequazione fiscale “legale” che avvantaggia industrie e ricchi);
2) la seconda riflessione riguarda l’effettivo grado di libertà d’espressione esercitabile nella tv italiana; il fatto è che, in Italia come in Germania, non mancano comici "impegnati" come Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Natalino Balasso o, per rimanere a fatti recenti, Lillo & Greg. L'unica differenza è che qui in Italia non li possiamo vedere in tv! L'elenco qui riportato, ovviamente, è solo a puro titolo d'esempio. L'elenco esaustivo dei censurati e degli epurati, infatti, sarebbe semplicemente troppo lungo (e di certo non riguarderebbe solo i comici).
Di primo acchito fiscalità e libertà d'espressione possono sembrare due argomenti completamente slegati. Tuttavia è bene notare che, anche per la libertà d'espressione, analogamente all'evasione fiscale, la politica è assai meno impotente di quanto vorrebbe far pensare (e di certo molto meno impotente di quanto dovrebbe esserlo in tema di libera circolazione d'idee, se operasse in un reale e sano stato democratico).
La riflessione finale, quindi, potrebbe semplicemente essere: Quanto la politica attuale (su scala internazionale) è realmente impotente difronte ai tanti gravi problemi che affliggono le nostre vite e quanto invece la politica è collusa, complice o persino l’origine di quegli stessi problemi?
Buona visione e buon futuro a tutti da Panda
mercoledì 20 luglio 2016
Genova, 15 anni dopo
Oggi il Panda si limita principalmente a riportare il video e le testuali parole di chi ha organizzato questa petizione sul G8 di Genova:
Sono trascorsi 15 anni dal G8 di Genova. Allora Marco Giusti, Carlo Freccero e Roberto Torelli girarono in tempo reale un documentario, che racconta con immagini vere gli scontri e le violenze di quelle giornate. La Rai, nonostante lo abbia prodotto e realizzato, non ha mai voluto trasmetterlo su un canale generalista.
"Quindici anni - dice Federico - sono tanti, tantissimi. Ma quando si parla del G8 di Genova non sono, e non devono essere, niente".
Il suo appello perché la Rai si faccia davvero "servizio pubblico": change.org/docg8Che condividiate oppure no, che abbiate fiducia nelle petizioni on-line oppure no, che abbracciate questa causa oppure no, il vostro affezionato Panda pensa che sia un vostro sacrosanto diritto quello di poter sempre esprimere liberamente il vostro punto di vista. La reciprocità non è dovuta...
...ma molto gradita ed apprezzata!
Se apprezzate anche voi, a prescindere da ogni altra considerazione, credo che questa sia una buona occasione di esternare al mondo i vostri "gusti" democratici. In ogni caso...
...Buona visione e buon futuro a tutti (ma proprio tutti) dal Panda!
mercoledì 5 agosto 2015
Il perdurare della povertà nel mondo e la violenza
Gary Haugen, in questo intenso e concretissimo TED Talk, mostra la compassione, la povertà nel mondo e la violenza in modo semplice e comprensibile. Evidenzia i nessi e le lacune. Fornisce un messaggio chiaro e potente. Il Panda spera che questo messaggio si diffonda il più possibile.
Buon futuro a tutti dal Panda
sabato 14 febbraio 2015
Io sto dalla loro
Per saperne di più si veda qui.
Buon futuro a tutti (nessuno escluso o "perso per strada") dal Panda
lunedì 24 novembre 2014
Don Ciotti: "Il cibo deve essere uno strumento di liberazione"
Lotta alla criminalità organizzata, cibo come riscatto sociale, come cultura e come atto di libertà, come gesto spirituale e materiale. Questo e tantissimo altro in questo stupendo e breve filmato. Difficile per me aggiungere qualcosa, salvo, ovviamente, che merita d'essere visto ed ascoltato attentamente.
Il vostro affezionato Panda augura a Don Ciotti ogni bene e a tutti una buona visione ed un buon futuro.
giovedì 2 ottobre 2014
La campagna "Scopri il marchio" di Oxfam
E' possibile far cambiare in meglio le politiche aziendali (troppo spesso per nulla sostenibili, eque e trasparenti) dei colossi del settore alimentare?
Oxfam sembra esserci riuscita ed il video qua sopra altro non è che la celebrazione di quei risultati e di chi li ha resi possibili, cioè la gente comune. Risultati che paiono confermare l'idea che per cambiare le cose in meglio non servono necessariamente atteggiamenti aggressivi e/o l'identificazione di presunti "nemici" contro cui scagliarsi. Per fortuna esistono ancora battaglie in cui a vincere sono... tutti.
Per questo e per tanti altri motivi il vostro affezionato Panda vi invita ad aderire alla campagna "Scopri il marchio" di Oxfam.
Per maggiori informazioni (od aderire) si veda: SCOPRI IL MARCHIO oppure Scopri il Marchio con Oxfam.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
giovedì 4 settembre 2014
Attenti! Stanno arrivando i forconi! Parola di... plutocrate?!
Nick Hanauer è quello che si definisce un plutocrate ossia un super-ricco. Come lui stesso ammette, appartiene a quello 0,01% di cui si legge o si sente parlare. Nick Hanauer ha fondato, co-fondato e finanziato oltre 30 aziende in una vasta gamma di settori ed una di queste è stata venduta a Microsoft per 6,4 miliardi di dollari. Nick Hanauer è un tipo che può permettersi di dire frasi come: "Insieme ad alcuni amici, possiedo una banca".
Nonostante la sua estrazione sociale, in questo video, Nick Hanauer ribadisce un suo accorato un appello ai "suoi amici plutocrati", invitandoli letteralmente a svegliarsi e a sostenere politiche per la ridistribuzione dei redditi che salvino la classe media ed evitino che si precipiti in situazioni simili a quella della Francia del diciottesimo secolo ossia della Francia prima della Rivoluzione.
Attenti ai forconi!
E se a questo punto pensate che si tratti di un caso strano ed isolato, forse vuol dire che vi siete persi qualche articolo interessante riguardante appelli o ragionamenti analoghi provenienti da bocche da cui non ci si aspetterebbe che uscissero, come questo oppure questo oppure questo oppure questo.
Il sistema socio-economico in cui noi tutti viviamo sta letteralmente cadendo a pezzi sia nei suoi aspetti ecologici, sia in quelli economici, sia in quelli geo-politici, sia in quelli minerari, ecc... Gli scricchiolii sono ormai così forti che anche alcuni tra quelli che stanno in cima alla catena di comando oppure che hanno passato la vita a studiare o a manipolare il sistema incominciano a sentire la necessità di lanciare allarmi ed appelli.
Quant'altro o cos'altro si dovrà aspettare?
Buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 14 marzo 2014
Un'altra urbanizzazione è possibile
.
Urbanizzazione informale? C’è tanto da imparare se si va al di là dell’estetica. I ghetti possono divenire una miniera di innovazione con importanti ricadute ecologiche, economiche e di giustizia sociale.
Non si tratta di mitizzare la povertà, ma di comprendere il potere creativo che da essa proviene, rimanendo purtroppo grandemente inascoltato ed emarginato. Se poi dovesse interessare scoprire le potenzialità etiche, culturali, artistiche e di riscatto dei ghetti, beh, allora quest’altri 2 TED Talk (di cui il vostro affezionato Panda s'era già occupato) hanno molto da insegnare.
Buona visione buon futuro a tutti
Urbanizzazione informale? C’è tanto da imparare se si va al di là dell’estetica. I ghetti possono divenire una miniera di innovazione con importanti ricadute ecologiche, economiche e di giustizia sociale.
Non si tratta di mitizzare la povertà, ma di comprendere il potere creativo che da essa proviene, rimanendo purtroppo grandemente inascoltato ed emarginato. Se poi dovesse interessare scoprire le potenzialità etiche, culturali, artistiche e di riscatto dei ghetti, beh, allora quest’altri 2 TED Talk (di cui il vostro affezionato Panda s'era già occupato) hanno molto da insegnare.
Buona visione buon futuro a tutti
martedì 26 novembre 2013
30 artisti per gli Artic30
Qui a fianco potete vedere l'opera che FIFO, alis Fabio Pecorari, ha dedicato alla causa di liberazione e giustizia a favore degli Artic30. Dopo premi Nobel e personaggi famosi, anche 30 artisti italiani si impegnano, con la loro arte, a favore dei 28 attivisti e dei due giornalisti freelance accusati di pirateria dal governo russo.
Il vostro affezionato Panda cita alla lettera quanto riportato nel sito di Greenpeace nella sezione A30XA30:
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30 OPERE ISPIRATE A CIÒ CHE STA ACCADENDO AI NOSTRI ATTIVISTI E AL DESTINO DELL'ARTICO.
30 ARTISTI ITALIANI HANNO REALIZZATO QUESTE IMMAGINI PER ESPRIMERE, OGNUNO CON IL PROPRIO STILE, SOLIDARIETÀ AGLI ARCTIC30 INGIUSTAMENTE DETENUTI IN RUSSIA DA OLTRE 60 GIORNI.
L'ARTE E' UN POTENTE STRUMENTO DI PROTESTA PACIFICA. AIUTACI A LIBERARE GLI ARCTIC30, CONDIVIDI LE OPERE CHE PREFERISCI E FIRMA ORA L'APPELLO!
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Pur trovandosi spesso in disaccordo sui modi ed i metodi di propagandare l'ambientalismo tipici di Greenpeace, il vostro affezionato Panda sostiene in pieno la richiesta di giustizia per gli attivisti ingiustamente perseguitati dal governo russo. Il Panda inoltre sostiene in pieno il ricorso all'arte come potente mezzo di affermazione pacifica, ma intensa, contro la violenza tirannica da un lato e l'indifferenza di massa dall'altro... oltre che a favore della causa ambientalista.
Il vostro affezionato Panda cita alla lettera quanto riportato nel sito di Greenpeace nella sezione A30XA30:
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30 OPERE ISPIRATE A CIÒ CHE STA ACCADENDO AI NOSTRI ATTIVISTI E AL DESTINO DELL'ARTICO.
30 ARTISTI ITALIANI HANNO REALIZZATO QUESTE IMMAGINI PER ESPRIMERE, OGNUNO CON IL PROPRIO STILE, SOLIDARIETÀ AGLI ARCTIC30 INGIUSTAMENTE DETENUTI IN RUSSIA DA OLTRE 60 GIORNI.
L'ARTE E' UN POTENTE STRUMENTO DI PROTESTA PACIFICA. AIUTACI A LIBERARE GLI ARCTIC30, CONDIVIDI LE OPERE CHE PREFERISCI E FIRMA ORA L'APPELLO!
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Pur trovandosi spesso in disaccordo sui modi ed i metodi di propagandare l'ambientalismo tipici di Greenpeace, il vostro affezionato Panda sostiene in pieno la richiesta di giustizia per gli attivisti ingiustamente perseguitati dal governo russo. Il Panda inoltre sostiene in pieno il ricorso all'arte come potente mezzo di affermazione pacifica, ma intensa, contro la violenza tirannica da un lato e l'indifferenza di massa dall'altro... oltre che a favore della causa ambientalista.
L'invito, per chi ancora non l'avesse fatto, è quello di firmare la petizione a favore degli Artic30 e di mantenere viva l'attenzione su questa triste vicenda e soprattutto sulle cause che l'hanno scatenata.
Buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 22 novembre 2013
Una petizione per fermare il regolamento Agcom
Quanto segue è un articolo apparso di recente su Wired.it . Il vostro affezionato Panda si è quindi semplicemente limitato a riportarlo (tra le due linee tratteggiate) nel modo più fedele possibile (si tratta infatti di un articolo rilasciato da Wired Italia sotto licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License).
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Una petizione per fermare il regolamento Agcom
La nuova regolamentazione sul copyright sarà votata a inizio dicembre e rischia di diminuire la liberà sul Web. Ma c'è chi vuole fermarla e chiede l'intervento del Parlamento
di Redazione Wired.it
Al grido " Agcom, non censurare il Web!" è partita una petizione contro l'adozione del nuovo regolamento dell' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dedicato al diritto d'autore. Se si proseguisse su questa linea, in caso di segnalazione di violazione di copyright l'Agcom potrebbe ordinare ai siti internet italiani di rimuovere i contenuti e chiudere siti stranieri. Dopo le proteste delle associazioni settore e di tutela dei consumatori, arriva ora una petizione organizzata dal giurista Fulvio Sarzana con Sitononraggiungibile.info su Change.org.
" La votazione sul regolamento è prevista all' inizio di dicembre: tra qualche settimana migliaia di blog, siti informativi, forum e video messi su youtube o su facebook potranno essere cancellati in 72 ore senza l'intervento di un giudice", si legge: " Nessuna decisione che sopprime la libertà della rete e i nostri diritti fondamentali di accedere alle informazioni può essere presa senza la decisione di un giudice. Chiediamo all'Agcom di rimettere la questione al Parlamento, come prevede la nostra Costituzione. Il Parlamento Italiano sta decidendo già di questi temi, in contrasto con le regole d’urgenza del Garante".
Per aderire, basta firmare qui.
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Articolo di Wired.it a parte, ulteriori "sconfortanti" informazioni sul tema AGCOM possono essere reperite in questo articolo apparso invece sul sito della Repubblica (vedi qui).
Buon futuro a tutti dal Panda
" La votazione sul regolamento è prevista all' inizio di dicembre: tra qualche settimana migliaia di blog, siti informativi, forum e video messi su youtube o su facebook potranno essere cancellati in 72 ore senza l'intervento di un giudice", si legge: " Nessuna decisione che sopprime la libertà della rete e i nostri diritti fondamentali di accedere alle informazioni può essere presa senza la decisione di un giudice. Chiediamo all'Agcom di rimettere la questione al Parlamento, come prevede la nostra Costituzione. Il Parlamento Italiano sta decidendo già di questi temi, in contrasto con le regole d’urgenza del Garante".
Per aderire, basta firmare qui.
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Articolo di Wired.it a parte, ulteriori "sconfortanti" informazioni sul tema AGCOM possono essere reperite in questo articolo apparso invece sul sito della Repubblica (vedi qui).
Buon futuro a tutti dal Panda
martedì 29 ottobre 2013
Le menti ai margini non sono quelle marginali
In un mondo che venera la tecnologia come una divinità in grado di risolvere qualsiasi problema per potersi auto-assolvere dalle proprie devastanti responsabilità verso le generazioni future (e ormai anche quelle presenti), dare un’altra immagine della tecnologia è un atto rivoluzionario. L’acritica glorificazione commerciale della tecnologia, tanto in voga in occidente, ha, infatti, 3 enormi difetti che meritano d'essere combattuti:
- spinge verso un immotivato ottimismo assai poco prudente riguardo al futuro del genere umano;
- diffonde false credenze tecniche e scientifiche, spacciando per modernità e pragmatismo quel che invece è solo una réclame;
- ignora interi universi cognitivi, privando milioni di persone di un immaginario collettivo sanamente variegato.
Questa subdola dottrina tecno-ottimista, lungi dal dispensare vera felicità, rende solo la gente più ignorante e sottomessa (alias meramente consumatrice) e rende il mondo un posto peggiore in cui vivere (fin da ora). Non ha nulla a che fare con l’ottimismo ed il pessimismo inteso come tendenza caratteriale personale. E' come il razzismo: un pericoloso pregiudizio. E’ una strategia pscologica adottata da un sacco di gente per difendere il suo orticello economico e/o per rinviare soluzioni “impegnative” a fronte di “guadagni” immediati.
Questo, purtroppo, è un atteggiamento culturale molto diffuso. Un atteggiamento culturale che ha parassitato i reali successi passati e presenti della tecnologia per finalità falsamente celebrative. Può sembrare una piccola debolezza umana (ed in fondo lo è), ma, collettivamente, porta a conseguenze tremende sotto molti punti di vista e, in definitiva, facilita infinitamente il lavoro sporco di chi grida :“Non preoccupatevi! Non pensateci ora! Divertitevi! Vedrete che POI, in qualche modo, si farà!”
Attenzione però! La giusta risposta al tecno-ottimismo d’assalto, non è affatto il tecno-pessimismo. La giusta risposta, come sempre, è la bellezza! Quella di una cultura sanamente propositiva, riccamente variegata, felicemente condivisa, vastamente profonda e coraggiosamente contaminata. La giusta risposta al tecno-ottimismo menzognero è una celebrazione sincera ed alternativa della tecnologia e dei suoi pregi. Ognuno può essere ottimista, pessimista o neutrale. Non è questo il punto. Il punto è l’onestà e la bellezza intellettuale ed umana. Questo video il vostro Panda ve lo porge come esempio (uno tra mille) di questa diversa concezione di celebrazione della tecnologia.
Buona visione a tutti dal Panda
mercoledì 23 ottobre 2013
Economia giusta vs. Italia: chi vincerà?
Davide Reina, professore di Marketing presso la Bocconi, spiega, in modo semplice ed efficace, l'estrema convenienza per una nazione di possedere e favorire un'economia giusta. In economia anche il grado di giustizia può essere misurato e si notano cose interessanti se si guardano a quelle nazioni che posseggono un'economia giusta rispetto ai paesi con reltà economiche più inique. Parliamo di indice di Gini (conosciuto anche come indice di disuguaglianza economica e sociale) e del grado di mobilità intergenerazionale.
Sembrano termini complicati, ma celano concetti comprensibili per chiunque. Per rendervene conto basterà che guardiate il video qui sopra. Una volta fatto, giudicate voi stessi quanto l'attuale classe politica italiana (nel suo complesso) rispecchi queste conscenze economiche e di mero buon senso.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
lunedì 14 ottobre 2013
I giocatori segreti della corruzione
Ecco un altro video tratto dal mitico TED Talks.
Della serie: si fa presto a dire corruzione!
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 28 giugno 2013
Proposta d'iniziativa dei cittadini europei: L’acqua è un bene comune, non una merce! Firma anche tu.
Iniziamo con una buona notizia, con una dichiarazione ufficiale del 21 giugno scorso, il Commissario Europeo Michel Barnier esclude l'acqua dalla direttiva sulle concessioni dicendo di comprendere le preoccupazioni espresse dai cittadini europei per un'eventuale privatizzazione dell'acqua.
A chi continua imperterrito col mantra de “ce lo chiede l'Europa”, il vostro affezionato Panda rivolge un'affettuosa pernacchia!
Ora però tocca ai cittadini europei (italiani in primis) far valere e difendere il proprio sacrosanto diritto all'acqua. E' in corso un'ICE, ossia all'Iniziativa dei Cittadini Europei, che, attraverso la raccolta di un milione di firme, punta ad ottenere dalla Commissione europea un proposta di legge che escluda l'acqua dai tentativi di privatizzazione.
Se anche tu vuoi sostenere l'ICE Right2Water, quella appunto a favore dell'acqua pubblica, questa è la tua occasione. È infatti possibile firmare online su Acquapubblica.eu.
Il vostro affezionato Panda vi invita caldamente a sottoscrivere e a diffondere il più possibile il messaggio tra conoscenti, colleghi e parenti. Se ancora non v'ho convinto, spero che il video del buon Stefano Rodotà (qui sotto) possa farlo.
Per maggiori informazioni si veda su Acquapubblica.eu oppure su right2water.eu ; se vuoi firmare direttamente, invece, clicca qui.
Buon futuro a tutti dal Panda
A chi continua imperterrito col mantra de “ce lo chiede l'Europa”, il vostro affezionato Panda rivolge un'affettuosa pernacchia!
Ora però tocca ai cittadini europei (italiani in primis) far valere e difendere il proprio sacrosanto diritto all'acqua. E' in corso un'ICE, ossia all'Iniziativa dei Cittadini Europei, che, attraverso la raccolta di un milione di firme, punta ad ottenere dalla Commissione europea un proposta di legge che escluda l'acqua dai tentativi di privatizzazione.
Se anche tu vuoi sostenere l'ICE Right2Water, quella appunto a favore dell'acqua pubblica, questa è la tua occasione. È infatti possibile firmare online su Acquapubblica.eu.
Il vostro affezionato Panda vi invita caldamente a sottoscrivere e a diffondere il più possibile il messaggio tra conoscenti, colleghi e parenti. Se ancora non v'ho convinto, spero che il video del buon Stefano Rodotà (qui sotto) possa farlo.
Per maggiori informazioni si veda su Acquapubblica.eu oppure su right2water.eu ; se vuoi firmare direttamente, invece, clicca qui.
Buon futuro a tutti dal Panda
martedì 30 aprile 2013
Corruzione? No, grazie!
Eccovi una petizione lanciata da Libera e da Gruppo Abele a cui il vostro affezionato Panda non poteva proprio resistere.
Ed eccovi le motivazioni di tale encomiabile iniziativa così come appaiono direttamente su change.org.
Buona lettura.
In questa fase di stallo, la lotta alla corruzione può essere il vero tema d’incontro tra le diverse forze politiche e la società civile, che si è espressa per un forte rinnovamento nella gestione della cosa pubblica.
276 parlamentari di diverso colore politico – eletti tra gli 878 candidati che hanno aderito agli impegni di trasparenza chiesti da Riparte il futuro prima delle elezioni – si sono già detti disposti a potenziare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso. Un numero incoraggiante (corrisponde al 30% del totale dei parlamentari) ma che può e deve ancora crescere.
Ai neoparlamentari con il braccialetto bianco, simbolo dell’impegno preso, si aggiungono glioltre 150 mila cittadini che in poco più di un mese hanno firmato per ottenere una politica capace di agire con forza contro la corruzione.
Firma anche tu per chiedere che il Parlamento modifichi la legge 416 ter del Codice Penale. E’ necessario cominciare da questa riforma per spezzare il patto deleterio che lega politico corrotto e mafioso corruttore, condizionando scelte strategiche della vita del Paese e vincolando la libertà elettorale. Rendere efficace la legge significa anche prevenire la pratica diffusa del voto di scambio, che trasforma il voto del cittadino in una merce da barattare.
La modifica della 416 ter è il primo passo, simbolico, per dotare l’Italia di un efficace apparato legislativo contro la corruzione in linea con gli standard europei. È una norma che il Parlamento può cambiare facilmente, nei primi 100 giorni della legislatura.
Una buona legge produce una buona cultura.Per aderire alla petizione clicca qui.
Buon futuro a tutti dal Panda
Ed eccovi le motivazioni di tale encomiabile iniziativa così come appaiono direttamente su change.org.
Buona lettura.
100 giorni per la modifica dello scambio elettorale politico-mafioso
La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi paesi dell’Unione Europea vivono il problema in maniera così acuta (fanno peggio solo Grecia e Bulgaria). Si tratta di un fenomeno dilagante, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali, che danneggia le Istituzioni e la vita quotidiana delle persone.
In questa fase di stallo, la lotta alla corruzione può essere il vero tema d’incontro tra le diverse forze politiche e la società civile, che si è espressa per un forte rinnovamento nella gestione della cosa pubblica.
276 parlamentari di diverso colore politico – eletti tra gli 878 candidati che hanno aderito agli impegni di trasparenza chiesti da Riparte il futuro prima delle elezioni – si sono già detti disposti a potenziare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso. Un numero incoraggiante (corrisponde al 30% del totale dei parlamentari) ma che può e deve ancora crescere.
Ai neoparlamentari con il braccialetto bianco, simbolo dell’impegno preso, si aggiungono glioltre 150 mila cittadini che in poco più di un mese hanno firmato per ottenere una politica capace di agire con forza contro la corruzione.
Firma anche tu per chiedere che il Parlamento modifichi la legge 416 ter del Codice Penale. E’ necessario cominciare da questa riforma per spezzare il patto deleterio che lega politico corrotto e mafioso corruttore, condizionando scelte strategiche della vita del Paese e vincolando la libertà elettorale. Rendere efficace la legge significa anche prevenire la pratica diffusa del voto di scambio, che trasforma il voto del cittadino in una merce da barattare.
La modifica della 416 ter è il primo passo, simbolico, per dotare l’Italia di un efficace apparato legislativo contro la corruzione in linea con gli standard europei. È una norma che il Parlamento può cambiare facilmente, nei primi 100 giorni della legislatura.
Una buona legge produce una buona cultura.Per aderire alla petizione clicca qui.
Buon futuro a tutti dal Panda
martedì 16 aprile 2013
La bella storia di Ron, giardiniere guerrigliero a South Central
Ron Finley, in questo ennesimo gioiello video tratto da TED (sottotitolato in italiano) dice tutto quel che c'è da dire sul suo "campo" d'azione e lo dice talmente bene che il vostro affezionato Panda non può aggiungere altro che valga la pena d'essere detto.
Al vostro Panda non resta quindi che citare Ron stesso:
Come dargli torto? A chi non piacciono le fragole?"...Ho visto il mio giardino diventare un mezzo per educare, uno strumento per la trasformazione del mio quartiere. Per cambiare una comunità, è necessario cambiare la composizione del terreno. Noi siamo il terreno. È sorprendente come i bambini ne vengano influenzati. Il giardinaggio è l'atto più terapeutico e ribelle che si possa fare, specialmente nel centro della città. In più, vi ritrovate delle fragole."
Buon futuro a tutti dal Panda
mercoledì 28 novembre 2012
Dario Fo e la disinformazione sistematica
Il vostro affezionato Panda tace e lascia che a parlare sia niente meno che un premio Nobel.
Quanto amo Internet!
Buona visione e buon futuro a voi tutti dal Panda
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