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venerdì 23 maggio 2014

Un'altro mondo FINANZIARIO è possibile

Tre brevi video (presi da TED Talks e sottotitolati in italiano) per spiegare motivi e modi che rendono il titolo di questo post qualcosa di molto concreto.








Buona visione e buon futuro a voi tutti dal Panda

mercoledì 23 ottobre 2013

Economia giusta vs. Italia: chi vincerà?



Davide Reina, professore di Marketing presso la Bocconi, spiega, in modo semplice ed efficace, l'estrema convenienza per una nazione di possedere e favorire un'economia giusta. In economia anche il grado di giustizia può essere misurato e si notano cose interessanti se si guardano a quelle nazioni che posseggono un'economia giusta rispetto ai paesi con reltà economiche più inique. Parliamo di indice di Gini (conosciuto anche come indice di disuguaglianza economica e sociale) e del grado di mobilità intergenerazionale.

Sembrano termini complicati, ma celano concetti comprensibili per chiunque. Per rendervene conto basterà che guardiate il video qui sopra. Una volta fatto, giudicate voi stessi quanto l'attuale classe politica italiana (nel suo complesso) rispecchi queste conscenze economiche e di mero buon senso.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

martedì 13 agosto 2013

"Another World is possible"... anzi no... "A Better World is possible"!



Il Venus Project di Jacque Fresco può apparire fantascienza, follia, utopia (o peggio), ma un'idea veramente rivoluzionaria, per essere realmente tale, deve necessariamente essere "difficile da digerire", deve necessariamente suscitare a prima vista scherno, rifiuto ed incomprensione. Se non lo facesse, se fosse facile da assimilare da parte di tutti, allora non sarebbe "rivoluzionaria", ma truffaldina.

Il vostro affezionato Panda non condivide tutto ciò che il buon Jacque Fresco propone, ma l'idea centrale, quella sì. La crisi che stiamo fronteggiando (malissimo) in questi anni ce lo dimostra giorno dopo giorno dopo giorno: viviamo in un sistema insostenibile sotto tutti i punti di vista, destinato al collasso se non all'auto-distruzione. Le contraddizioni della società monetarista in cui sgobbiamo dalla mattina alla sera per guadagnare i soldi che ci permetteranno di mangiare una volta di più sono ora più evidenti che mai: vanno dal collasso ecologico all'idolatria del PIL eternamente crescente (con risorse finite), vanno dalla paura che nuove tecnologie ci rubino il lavoro a prodotti costruiti per rompersi od apparire obsoleti anzitempo in modo da obbligarci a comprarne di nuovi, vanno dall'obesità dilagante dei paesi occidentali ai milioni di bambini morti di fame o per malattie facilmente curabili come la dissenteria... l'elenco potrebbe andare avanti all'infinito, ma lamentarsi non serve a nulla se non si è disposti ad intraprendere una via alternativa al corso attuale degli eventi.

A ben vedere, sfrondata di considerazioni marginali, di un tocco di fanciullesca ingenuità e della patina grafica con cui è stata confezionata, l'idea centrale di Fresco non sono è nemmeno un'ipotesi, è un dato di fatto: non importa quanto litighiamo, quanto siamo concordi e pacifici od aggressivi, quanto siamo intelligenti o stupidi, quello che possiamo fare è e rimarrà sempre vincolato dalle risorse di cui disponiamo.

Possiamo continuare ad ignorare questa banale constatazione materiale, perpetuando lo spreco infinito come ogni altro giorno, oppure possiamo cambiare. Prima di decidere di continuare ad aggrapparci al male noto (il sistema di scambi monetario) per paura o diffidenza nei confronti di una strada ritenuta troppo "strana", sconosciuta ed utopica, forse dovremmo ripensare alle sagge parole di Toro Seduto:

Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.
Alla fin fine, prima di esprimere un giudizio sul Venus Project e su Jacque Fresco, converrebbe porsi alcune domande. Del tipo: chi è il vero utopista? Colui che vorrebbe fare il meglio possibile con quello che ha a disposizione? Oppure lo è colui che spera che ogni suo desiderio si trasformerà sempre e comunque in realtà, solo perché qualcuno ha scritto un numero sul suo conto corrente, anche se per far ciò si è dovuto dar fuoco al pianeta intero?

Credo siano domande facili con una facile risposta: attaccarsi ai dettagli o schernire le idee di Fresco cambierà assai poco lo stato delle cose.

Lo so, a volte la razionalità non basta. A volte serve tanto coraggio e determinazione proprio quando si crede (errando) di non possedere. E' difficile. Caro lettore, in considerazione e rispetto di ciò, ti prego, scordati, per un istante, tutto quello che ho scritto fin qui e tutto quello che puoi aver pensato tu leggendo fin qui. Scordati tutto e poniti quest'unica domanda: da quale delle due seguenti frasi vorresti essere rappresentato in quanto singolo individuo e in quanto membro della società a cui appartieni:

1) Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli. (Proverbio Masai)

Oppure:

2) Ciò che dovrà accadere, accadrà... consuma e non pensare. (Scritta su un muro di Firenze, zona Careggi)


Prima di lasciarvi, il vostro affezionato Panda vi propone un altro breve video in cui Fresco spiega specificatamente quello che è il cuore del suo pensiero: l'Economia Basata sulle Risorse. Credo che, vista la situazione globale in cui ci troviamo, meriti d'essere ascoltato attentamente (per le critiche c'è sempre tempo).

Buona visione.


Buon futuro a tutti dal Panda

mercoledì 7 agosto 2013

Avvicinamento alla Singolarità Tecnologica: la simbiosi intellettiva tra uomini e computer

Oggi il vostro affezionato Panda vi propone non uno, ma ben tre video tratti ancora una volta da TED (e sottotitolati anche in italiano).

Tutti e 3 i video sono accumunati da un’idea di fondo. Parlano, in un modo o nell’altro, dell’emersione di una nuova e stupefacente potenza intellettuale derivante da processi di collaborazione tra intelligenza umana e non. Purtroppo, per ora, si tratta ancora di casi isolati, sporadici, pioneristici.

Possono sembrare stranezze, curiosità, come dev’essere apparso il cinematografo ai primi osservatori. Non sono stranezze: sono avvisaglie.

Le premesse per una svolta epocale ci sono già tutte.

A questo punto immaginate cosa sarà possibile fare (ossia pensare, inventare, escogitare, scoprire, ecc…) se, anziché avvantaggiarci e stupirci di singoli e sparuti casi di simbiosi intellettiva uomo-macchina, si riuscisse a creare un sistema aperto in grado di attrarre e far interagire centinai, migliaia o magari milioni di queste stupende simbiosi. Penso a una piattaforma web o a qualcosa di analogo in cui le singole simbiosi uomo-macchina cooperino tra loro con uno scopo collettivo abbastanza semplice e chiaro: aumentare sempre più l’intelligenza complessiva del sistema stesso. Ogni “simbiosi” ricercherebbe il proprio specifico scopo, che sia sconfiggere il cancro, progettare nuovo software, studiare nuove teorie matematiche o altro, ma contemporaneamente fornirebbe supporto al resto della comunità di “simbiosi” e ne riceverebbe a sua volta sostegno.

Tutto ciò, a ben vedere sta già accadendo sul web, ma in forma dispersa, caotica, frammentaria, sporadica. Le interazioni positive, sono disperse in una galassia di informazioni spazzatura. Sono ostacolate da barriere linguistiche. Frenate da una sorprendente assenza di interazioni al di fuori della “propria cerchia”. Insomma: i guai non mancano.

Nonostante tutti questi difetti però non parliamo di qualcosa di ipotetico, bensì di qualcosa che già esiste, semplicemente da migliorare, potenziare e regolare.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda






lunedì 5 agosto 2013

Ditemi se questa non è un'idea che merita d'essere diffusa

Prima di tutto vorrei precisare che questo post parlerà di un’idea veramente grandiosa. Una di quelle che meritano d’essere diffuse velocemente ovunque. Poi vorrei anche precisare che non si tratta di un’idea del vostro affezionato Panda. Comunque, pur non essendone l’autore, è un’idea così bella che anche solo il mio piccolo tentativo di diffonderla mi riempie di orgoglio. Cos’altro dire?

Beh, a parte che, se si vuole veramente un mondo migliore bisogna iniziare a dare spazio alle idee “migliori”, c’è poco da dire.

Anzi c’è ancora tutto da dire, ma preferisco che a dirlo sia Eli Beer in questo splendido video tratto da TED (e sottotitolato anche in italiano).


Buona visione!




Buon futuro a tutti dal Panda.

P.S. - Come dice giustamente il Talmud: “Chi salva una vita, salva il mondo intero”. A chi pensa che queste, dopo tutto, siano solo “belle parole”, dico che c’è un’enorme differenza tra essere logici ed essere crudeli od aridi. Cero, il sole splende sulle giungle e sui deserti, ma non per questo una giungla è uguale ad un deserto. E se non si riesce a scorgere la differenza allora si è veramente nei guai. A coloro infine che pensano che la discussione sia troppo “filosofica”, il vostro affezionato Panda dice: aspettate ad essere voi quella “vita salvata” oppure “abbandonata al proprio destino”. Riparliamone allora. Chissà, forse non cambierete opinione, ma può darsi rivaluterete la Filosofia.

venerdì 19 luglio 2013

La violenza sulle donne è una questione maschile



In questo discorso appassionato e lungimirante, Jackson Katz spiega a TED (nel video con sottotitoli in italiano qui sopra) perchè la violenza sulle donne è una questione essenzialmente maschile.

Il suo punto di vista è molto interessante e il vostro affezionato Panda crede che abbia una portata assai più ampia della violenza sulle donne. Come lo stesso Jackson ci ricorda, citando il mitico Martin Luther King, “alla fine, ciò che ferisce di più non sono le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici". Le persone non sono nazioni. La neutralità va bene per la Svizzera, non per gli individui: quando le persone tacciono e si disinteressano delle cose belle o brutte che capitano attorno a loro, sempre ed immancabilmente, accade che se ne verificano di peggiori. L’indifferenza uccide. E non solo le donne.

Oggi, così come in passato, servono grandi leader, in grado di far capire questo punto di vista alla gente. Purtroppo servono ancora leader come Martin Luther King (e tanti altri), ma servono anche grandi popoli che non li lascino mai più soli a combattere battaglie giuste in attesa della pallottola che li zittirà (leader e cause in una volta sola). L'indifferenza ed il silenzio dei giusti e degli amici non uccidono solo le donne, ma anche gli uomini e persino i grandi leader.

Dove c'è indifferenza nessuno è al sicuro, nessuno è veramente libero. Anche per questo motivo, come cantava il signor G, la "libertà è partecipazione!".


Buon futuro a tutte e tutti dal Panda

lunedì 15 luglio 2013

Calderoli, gli F35 e corruzione politico/mafiosa: c'è chi dice NO!

Il Panda, oggi, vi propone non una, ma ben 3 petizioni online.

1) In seguito alle dichiarazioni razziste riferite al Ministro Kyenge, chiediamo tutti insieme al Presidente Grasso che già alla prossima seduta del Senato sia posta la richiesta di far dimettere Calderoli, come minimo dalla carica di vicepresidente del Senato e che, comunque, siano disertate le sedute da lui eventualmente presiedute. Non si può infatti ridurre la vicenda ad un banale “eccesso verbale” o ad una “battuta infelice”. A proferire l’offesa, pubblicamente espressa, è stato un noto esponente politico con il sostegno ed il beneplacito di numerosi altri esponenti del suo stesso schieramento. Persino il monito del Presidente della Repubblica è stato rimandato al mittente in malo modo. Se temi che petizioni di questo tipo non servono a nulla, allora probabilmente non sai che si è già riusciti a far allontanare dal Parlamento Europeo Borghezio, protagonista di analoghe “prodezze” razziste, proprio grazie ad una petizione sostenuta da 130mila persone come te. Borghezio è stato messo alla porta dal proprio gruppo, dopo che le sue parole razziste sono state duramente condannate dal Parlamento Europeo.

Il vostro amico Panda quindi vi invita a firmare la seguente petizione :

http://www.change.org/it/petizioni/presidente-del-senato-pietro-grasso-dimissioni-di-calderoli-iostoconcecilekyenge


2) La seconda petizione che il vostro amico Panda sottopone alla vostra attenzione è tanto sacrosanta e doverosa dinnanzi alla Costituzione italiana (Art. 11) e dinnanzi al rispetto dovuto alla sofferenza di tante famiglie italiane in questo momento di profonda “crisi” che, il vostro affezionato Panda fatica molto a sostenerla senza cadere nel turpiloquio e nell’offesa spinta verso chi finge di non vedere l’evidente. Gli F35 (i famigerati e costosissimi caccia) non vanno comprati! Se gli Americani vogliono sganciare una bomba atomica usino i loro e se invece è la “Pace” e “l’esportazione della democrazia” il vero motivo di questo acquisto… allora sarebbe meglio cambiare i dizionari prima! Miliardi di euro per dei velivoli che a malapena volano?! Ma scherziamo? Facciamo sentire la nostra voce e che sia un bel: NON SE NE PARLA NEMMENO!

Se sei d’accordo firma anche tu la petizione:

http://www.change.org/it/petizioni/governo-letta-non-si-acquistino-gli-f35


3) La terza ed ultima petizione che vorrei si sottoscrivesse in massa riguarda la corruzione che tiene in pugno l'Italia. Rafforziamo ora la legge sullo scambio elettorale politico-mafioso. Firmiamo tutti la petizione voluta da Libera e Gruppo Abele e sostenuta tra gli altri da Roberto Saviano. Lo so, avevo già perorato questa causa, ma non è ancora finita e mancano meno di 50.000 firme per raggiungere lo scopo.

Se sei d’accordo firma anche tu questa petizione:

https://www.change.org/it/petizioni/la-corruzione-tiene-in-pugno-l-italia-rafforziamo-ora-la-legge-sullo-scambio-elettorale-politico-mafioso-riparteilfuturo


Infine, (che abbiate firmato uno, nessuna o tutte e 3 le petizioni) il vostro affezionato Panda desidera salutarvi augurandovi di cuore un futuro giusto e buono.





lunedì 1 luglio 2013

Che mondo di merda!

Lo so, “merda” non è una bella parola, ma la bellezza a volte te la ritrovi dove meno te la saresti aspettata. Ve n'è persino dove pensavi fosse proprio impossibile trovarne (come, ad esempio, in una banale - e magari puzzolente – latrina). Se non ci credete o se credete che queste siano "solo parole", allora guardatevi il video qui sotto (tratto da TED e sottotitolato anche in italiano) e pensate a quanto poco può valere una giovane vita nel nostro mondo “evoluto”.


Se avete visto il video qui sopra, il vostro amico Panda ha una domanda per voi : con quello che (solo l’Italia) spenderà per gli ormai famigerati aerei da guerra F35, quanti gabinetti, quante fogne e quante campagne di sensibilizzazione si potrebbero finanziare nel pianeta, secondo voi?

E quante vite e talenti si potrebbero così salvare?

Se ci avete pensato, in tutta onestà, ditemi: il titolo di questo post è veramente così volgare come sembrerebbe? Io credo sia più onesto che volgare e spero che la pensiate così anche voi. Comunque...


...Buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 30 maggio 2013

Dal computer umano vittoriano all’apprendimento auto-emergente



Non perdetevi questo spettacolare e divertente volo pindarico sulle potenzialità dell'auto-apprendimento. Il vostro affezionato Panda si era già occupato in passato dell'incredibile esperienza di Sugata Mitra, ma certe storie sono troppo belle e preziose per lasciarle svanire nell'oblio della dimenticanza.

Per chi fosse interessato, consiglio anche altri due filmati di TED (sempre sottotitolati anche in italiano): questo e questo.

Buon futuro a tutti

mercoledì 17 aprile 2013

L'Ultra-good news che non ti aspetti!




Diverse volte, nel corso degli anni, il vostro affezionato Panda, s'è scagliato contro l’eccesso di consumo di carne e l'allevamento intensivo di bestiame, in particolar modo per quanto riguarda i bovini. Emissioni di metano, problemi di salute pubblica insostenibili, trasformazione di vaste porzioni di foresta in pascoli, scarsa resa in termini di conversione rispetto ad altri tipi di allevamenti (gli insetti in primis), ecc...

Il video della presentazione fatta da Allan Savory a TED (riportato qui sopra e sottotitolato in italiano), sembrerebbe quindi una contraddizione con quanto sostenuto finora dal vostro Panda. Eppure saluto questa lungimirante esposizione con gioia e speranza. Nessuna contraddizione, ma bisogna stare attenti, perché il diavolo si nasconde nei dettagli. Vediamoli dunque...

martedì 16 aprile 2013

La bella storia di Ron, giardiniere guerrigliero a South Central



Ron Finley, in questo ennesimo gioiello video tratto da TED (sottotitolato in italiano) dice tutto quel che c'è da dire sul suo "campo" d'azione e lo dice talmente bene che il vostro affezionato Panda non può aggiungere altro che valga la pena d'essere detto.

Al vostro Panda non resta quindi che citare Ron stesso:
"...Ho visto il mio giardino diventare un mezzo per educare, uno strumento per la trasformazione del mio quartiere. Per cambiare una comunità, è necessario cambiare la composizione del terreno. Noi siamo il terreno. È sorprendente come i bambini ne vengano influenzati. Il giardinaggio è l'atto più terapeutico e ribelle che si possa fare, specialmente nel centro della città. In più, vi ritrovate delle fragole."
Come dargli torto? A chi non piacciono le fragole?


Buon futuro a tutti dal Panda



giovedì 29 novembre 2012

Aiuti allo sviluppo?! Basta "aiuti"! Per carità! Rispetto, ascolto ed imprenditoria locale!



Ernesto Sirolli, in questo appassionato discorso tenuto a TED espone una visione degli "aiuti" allo sviluppo lontana anni luce dalle solite e catastrofiche pianificazioni occidentali. Non più paternalismo ed arroganza. Quando mai sono servite ad aiutare qualcuno?

Il video qui sopra, il vostro affezionato Panda, lo considera il miglior discorso sullo sviluppo che abbia mai sentito: basato su una lunga esperienza, documentato, concreto, onesto, facile da comprendere e pieno di passione. Praticamente l'opposto di quel che normalmente le istituzioni preposte fanno e dicono al riguardo.


Buona visione e buon futuro dal Panda

martedì 20 novembre 2012

La vera economia inizia con la parola Terra

Presto detto, presto fatto! Ovvero, quel che c'è da dire in merito all'economia (e non solo), il vostro affezionato Panda, lascia che a dirlo sia chi l'ha già detto moltissime volte, con parole belle, chiare e semplici. Mi riferisco a...

domenica 21 ottobre 2012

Se vuoi salvare il mondo, usa la tecnica segreta di Joe!



Il post precedente era un invito rivolto a ciascuno per salvare il mondo contribuendo con il proprio talento, le proprie idee ed abilità. Forse qualcuno avrà pensato che quelle del Panda fossero solo belle parole oppure concetti troppo astratti. Per colmare quei difetti, il vostro affezionato Panda vi propone il video qui sopra a mo' di esempio pratico (uno fra i miliardi possibili). Se avrete la bontà di guardarlo con attenzione imparerete una tecnica segreta abbastanza importante visti i numeri che Joe Smith snocciola all'inizio della sua divertente dimostrazione a TED.

Visto quel che si può fare ragionando ed impegnandosi su una umile salvietta di carta, cosa si può fare con tutto il resto?

A voi scoprirlo (e comunicarlo al mondo intero, Panda compreso, ovviamente!).


Per ora il vostro amico Panda augura a tutti voi una buona visione ed un futuro meraviglioso. Ciao!

venerdì 19 ottobre 2012

Se vuoi salvare il mondo, inizia…

A dispetto dello sfoggio di cinismo ed egoismo che va tanto di moda oggi, il vostro affezionato Panda è convinto che la stragrande maggioranza delle persone continui a sognare un mondo migliore. La stragrande maggioranza delle persone, d’altra parte, ignora anche che quello attuale, nonostante i tanti e orribili problemi, è sotto molti punti di vista un mondo incredibilmente migliore di quello del passato. Ciò non vuol dire che tutto si sistemerà da sé, né che i guai che abbiamo causato e stiamo continuando ad arrecare al pianeta sono roba da poco conto. La crisi economica, ecologica e demografica che dobbiamo affrontare è la sfida più grande che l’umanità abbia mai dovuto affrontare in tutta la sua storia. Più la sfida è grande più occorre aver fiducia nelle proprie capacità.

Se vuoi battere un record, c’è un solo modo per farlo...

giovedì 18 ottobre 2012

Chiedete un telefono cellulare equo



Poco tempo fa, tramite il bellissimo e toccante video di Lisa Kristine, ci siamo occupati dello schiavismo moderno (qui). Oggi facciamo lo stesso da un differente punto di vista. Un punto di vista fornito da un altro video di TED, stavolta di Bandi Mbubi. La guerra e la schiavitù moderna sono una cosa orribile, ma spesso non si sa cosa fare per arrestarle. Beh, si potrebbe cominciare col chiedete un cellulare equo, ossia che non grondi sangue a causa del tantalio, alias il famigerato coltan, un minerale usato per la fabbricazione dei cellulari e di tanti altri gadget elettronici.

La pace si costruisce un pezzo alla volta ed è molto più della semplice assenza di guerra e soprusi: è gente che si aiuta per il piacere di farlo.


Buon futuro a tutti dal Panda

martedì 21 agosto 2012

"Incredible Edible" ovvero viva l'orto nell'aiuola



In questo nuovo video di TED (sottotitolato anche in italiano) Pam Warhurst parla della sua Todmorden, il paese in cui vive. A prima vista sembrerebbe trattarsi di un comune paesino inglese, di circa 15.000 abitanti, perso nel della contea del West Yorkshire, ma Todmorden, tra le tante cose, è reso assai particolare da una peculiarità abbastanza insolita: i suoi abitanti hanno trasformato qualsiasi ritaglio di terra inutilizzato in un’aiuola produttrice di ottimo cibo. Una massiccia produzione di frutta e verdura così vistosamente locale e diffusa ha tante intriganti conseguenze. Per chi non lo sapesse stiamo parlando in particolare di "Incredible Edible”, l’iniziativa che ha trasformato a tal punto Todmorden da renderla, oltre ad un incredibile orto urbano, persino un’attrazione turistica ed un fenomeno d’interesse a livello mondiale. Iniziamo col dire che… anzi no, la parola a Pam Warhurst che, essendo una delle fondatrici di "Incredible Edible”, conosce certamente quella bellissima realtà assai meglio del vostro affezionato Panda. Per la gioia di chi pensa “si può fare!” e per chi quella gioia purtroppo non l’ha ancora provata, le uniche parole del vostro Panda al riguardo saranno quindi unicamente: Buona visione a tutti!

P.S. – Un ringraziamento ed un saluto speciale a Francesca per avermi segnalato questa stupenda vicenda umana oltre che agricola, urbanistica, culturale, economica e sociale.

giovedì 16 agosto 2012

La "crisi" e la voglia di un'Economia del Bene Comune

Ci siamo già occupati dell’Economia del Bene Comune (qui), ma la materia è troppo vasta ed intrigante per limitarsi a quel caso. D’altra parte un modello economico alternativo tanto al Comunismo quanto al Capitalismo, merita senz’altro uno spazio assai maggiore di quello che potrebbe essere concesso dal vostro affezionato Panda in uno dei post. Di qui, l’invito è quindi a dissetare la vostra sete di informazioni direttamente alla fonte (per altro multilingue, italiano incluso), partendo da un riassunto in appena 20 punti in cui è spiegato cosa sia l’Economia del Bene Comune (qui) per poi passare eventualmente al resto (qui).

Buon futuro a tutti dal Panda

lunedì 23 luglio 2012

La diffamazione negazionista da una parte e divulgazione scientifica dall’altra



I negazionisti climatici sono sempre più a corto di argomenti. Questa è potrebbe essere interpretata da qualcuno come una bella notizia. Si sarebbe legittimati a credere che, in un dibattito civile, siano le argomentazioni ed i dati scientifici a valere, non le illazioni, gli insulti o le minacce. Sfortunatamente, nel mondo reale, quel presunto fair play parrebbe completamente assente. Fuori dall’ipocrisia e del circo propagandistico dei grandi mezzi di comunicazione di massa, gli attacchi a climatologi e scienziati che osano fare divulgazione (senza passare dal filtro censorio dei soliti poteri forti) hanno raggiunto livelli di inaccettabile barbarie.

A chi, con la clava, vorrebbe imporre il silenzio, si risponde in un unico modo: dando voce a colui che si vorrebbe ridotto al silenzio. In questo caso la sorte è toccata a Michael Mann, scienziato del clima sottoposto ad una grottesca campagna diffamatoria. Per chi volesse saperne di più ecco qui un bel articolo di Ugo Bardi, che di questo genere di attività di disinformazione scientifica si occupa da tempo. A lui e a Massimiliano Rupalti (che ha curato i sottotitoli in italiano del video qui sopra) vanno i ringraziamenti del Panda e a Michael Mann, ovviamente, la piena solidarietà.

Personalmente il vostro affezionato Panda crede che non possano esserci argomentazioni migliori di quelle portate proprio dai negazionisti (in questi frangenti) per mostrare l’assoluta malafede di chi, al di là di chiacchiere ed assurde illazioni, finisce sempre e comunque col difendere gli enormi interessi economici dei potentati di turno (idrocarburi, finanza ed armi).


Buona visione ed un saluto a voi tutti dal Panda

giovedì 19 luglio 2012

Metti la tua vita in gioco



Ecco per voi (qui sopra) un altro bel video di TED (con sottotitoli anche in italiano). Dura 19 minuti e 30 secondi, ma potrebbe farvene risparmiare più di 7 minuti e mezzo fin da subito. Non sperate però che sia il vostro affezionato Panda a svelarvi come ciò sia possibile. Se lo volete scoprire dovrete guardare il video.

“Mettere la propria vita in gioco” dovrebbe avere un significato meno drammatico di quel che viene generalmente attribuito a quella frase. Il fatto che non sia così dovrebbe preoccuparci. Prima di lasciarvi alla visione del filmato, mi permetto infine di rivolgervi una semplice domanda: se, come crede moltissima gente, giocare equivale unicamente a sprecare tempo, come mai la natura ci avrebbe selezionati in modo da rendeci tanto amanti dell’attività ludica?


Buona visione e buon futuro a voi tutti dal Panda

P.S. - Per chi fosse interessato a saperne di più ecco il link a SuperBetter.