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venerdì 15 aprile 2016
Referendum del 17 aprile 2016 ? Sì, grazie. E ormai ci siamo!
Il vostro affezionatissimo Panda lascia che sia Carlo Petrini, il mitico fonfìdatore di Slow Food, conosciuto anche come Carlin, a spiegare con poche e semplicissime parole le motivazioni per andare a votare al referendum abrogativo del 17 aprile in materia di trivellazioni in mare.
Per chi volesse un maggiore approfondimento, il vostro Panda consiglia:
http://ugobardi.blogspot.it/2016/04/votare-si-al-referendum-lappello-di.html
E per chi cerca informazioni di natura pratico/elettorali sul referendum:
http://www.ilpost.it/2016/04/12/referendum-trivelle-informazioni-voto/
Grazie a tutti e, a tutti, un sincero augurio di un buon futuro da parte del vostro Panda
venerdì 9 ottobre 2015
Gli eroi del futuro invadono Expo
La giornata conclusiva di We Feed The Planet ha visto i giovani di Terra Madre conquistare Expo!
Carlo Petrini, il vulcanico fondatore di Slow Food, colpisce ancora!
Buon futuro a tutti dal Panda
martedì 20 novembre 2012
La vera economia inizia con la parola Terra
Presto detto, presto fatto! Ovvero, quel che c'è da dire in merito all'economia (e non solo), il vostro affezionato Panda, lascia che a dirlo sia chi l'ha già detto moltissime volte, con parole belle, chiare e semplici. Mi riferisco a...
lunedì 19 novembre 2012
Spreco di cibo
P.S. - A proposito di cibo, il vostro affezionato Panda coglie l'occasione per ricordare a tutti che il Banco Alimentare ha organizzato anche quest'anno la colletta alimentare, che si terrà fra pochi giorni e più precisamente sabato 24 novembre 2012. Purtroppo ce n'è più bisogno che mai. Buon futuro a tutti dal Panda.
mercoledì 16 maggio 2012
Terra Madre
Nulla è più urgente ed attuale di mantenere un briciolo di memoria. Per guardare avanti con fiducia è indispensabile preservare la memoria di ciò che di buono è avvenuto in passato, anche un passato recente come può essere il 2008. Se si crede che tutto stia andando male, che tutto è stomachevole, che tutto è corruzione, truffa e ladrocinio, se si crede che sia tutto uno schifo, 90 volte su 100 lo si fa non perché si possiede un livello morale superiore ala media, ma perché ci si appresta a giustificare di fronte a sé stessi ed agli altri la propria resa incondizionata. Il video qui sopra vuole essere un assaggio della vasta e sconfinata umanità che, pur vedendo chiaramente i gravi e grandi problemi che ci si pongono innanzi, usa la propria indignazione per generare azioni e comunicazioni costanti, positive e costruttive. Non basta desiderare o sognare un mondo migliore, bisogna anche darsi da fare per progettarlo, costruirlo e condividerlo.
In genere, dinnanzi ad una sfida, si può vincere o perdere, ma, per cocente che sia la sconfitta, non sarà mai tanto infamante, squallida o stupida quanto il sottrarsi, il NON partecipare, il fuggire. L’abbandono e la resa sono uno spreco di vita propria ed altrui.
I problemi possono fare paura e non c’è nulla di male a provare paura e sconforto. Paura e sconforto, per quanto sgradevoli, hanno la loro ragion d’essere e sono esperienze che meritano d’essere vissute come qualsiasi altra emozione umana. Il vostro affezionato Panda si augura però che sconforto e paura rimangano sempre esperienze di vita senza mai divenire padrone e tiranne delle nostre scelte e vite. A volte è utile ricordare, infatti, che la vita non è altro che affrontare problemi. Perfino il gioco, l’apoteosi del divertimento, altro non è se non il piacere di affrontare delle sfide. E quanto ci fa sentir vivi la scarica d’adrenalina che si riceve quando le proprie paure si decide di affrontarle anziché subirle. Paura e sconforto devono essere uno stimolo per fare, non per scappare.
C’è molta più bontà, intelligenza e buona fede di quel che si crede al mondo. Anche se le si apprezza, tuttavia, il solo fatto di ignorarle, sminuirle e sottostimarle equivale a combatterle, tradirle e contrastarle. Per quante truffe possano esistere, non c’è truffa più comune, banale ed abusata di quella che vorrebbe farci credere che tutti sono ladri e truffatori. Il motivo è semplice: ladri e truffatori smettono di essere contrastati, se si crede a quella balla, quindi non lesinano certo nell’enfatizzare quanti ladri e truffatori ci siano in giro. A loro basta anche solo il sospetto. Al disonesto basta che si dubiti dell’onestà dell’uomo onesto per avere un capro espiatorio in più. Come è ovvio che sia, il gioco allo sfascio conviene sempre e solo a chi piace sfasciare e soprattutto a chi non ha costruito nulla con impegno e sudore. Quando le persone credono che tutto sia brutto ed infame è più facile nascondere e giustificare le proprie brutture ed infamie. Brutture ed infamie devono essere uno stimolo per agire, non per scappare. Bellezza ed intelligenza pure.
Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti, nè utopisti o realisti. Si tratta di essere positivi, propositivi e costruttivi. È ormai più che evidente: a questo mondo serve un cambiamento radicale. Non lagnanze infantili e fini a sé stesse. Non immobilismo. Non scaricabarili. La responsabilità di quel che sappiamo esser giusto e non facciamo non è dei ladri (veri o meno che siano), non è dei politici, né di questa o quell’altra casta. Non c’è complotto che tenga: il giusto, il bello e il buono che si omette di creare e di donare alle proprie ed altrui vite è sempre responsabilità di chi compie quell’omissione.
Non servono gesti eclatanti, atti d’eroismo sovrumano, idee geniali. Basta molto meno. Basta volontà e costanza. Bastano piccoli gesti di ordinaria bontà. Basta poco. Serve tanto.
Ricordiamoci del bene e delle brave persone che stanno al mondo e se le stimiamo, diamogli la giusta attenzione e cerchiamo di emularle.
Buon futuro a tutti dal Panda
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