Visualizzazione post con etichetta Agricoltura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Agricoltura. Mostra tutti i post

giovedì 17 agosto 2017

Agricoltura verticale... altro che cereali!

Tempi duri peri detrattori dell'agricoltura verticale. Si sta avvicinando una vera e propria rivoluzione dalle enormi potenzialità. Un modo completamente nuovo ed inusuale di concepire l'allevamento, l'agricoltura e persino l'alimentazione umana (ed animale).

Beh, in effetti, non è una tecnologia nuovissima, ma i suoi potenziali sono ancora tutti da sondare. Le premesse sembrano entusiasmanti e, se verranno mantenute, il mondo non sarà più quello che conosciamo oggi.

Buona visione e buon futuro a tutti dal vostro affezionato Panda



P.S. - Se questo TED Talks vi è piaciuto forse potrebbe interessarvi anche questo articolo scientifico:

Protein produced from electricity to alleviate world hunger

E' in inglese, è vero, ma merita un piccolo sforzo (magari con l'aiuto di un traduttore automatico).


mercoledì 14 ottobre 2015

Il vero prezzo della carne "economica"



Il video qui sopra è tratto da CIWF Italia, un'organizzazione che qualcuno potrebbe considerare "animalista". Però qui è piuttosto evidente che non si tratta di essere animalisti oppure no. Qui si tratta di soppesare i pro ed i contro complessivi di un intero modo di fare economia e di valutare gli effetti che esso ha non solo sugli animali e sull'ambiente, ma anche sulle persone e sulla ricchezza planetaria reale (cioè non quella monetaria ma quella che si tocca, beve, respira e mangia).

Guardate e giudicate voi stessi.

Per quanto mi riguarda avrei una domanda da rivolgere ai nostri politici (italiani e non, visto che il fenomeno è evidentemente globale). La domanda riguarda l'opzione di scelta a proposito degli incentivi da destinare all'allevamento, all'agricoltura e alla pesca industriale oppure da destinare in alternativa ad analoghe realtà non-intensive, assai più piccole, variegate e a più elevata occupazione. Ecco la domanda: secondo voi, cari politici, è veramente una scelta difficile da fare?

Se la risposta a questa domanda è "sì", beh, non pretendete il mio voto e neppure lontanamente il mio rispetto. Se la risposta fosse "sì", infatti, dovrei inevitabilmente pensare che voi, cari politici, siate collusi oppure corrotti oppure palesemente incompetenti oppure un mix delle precedenti.

Ma se la vostra risposta, cari politici, fosse "no", allora avrei un'altra semplice domanda da rivolgervi: se non siete così folli da sostenere che la produzione industriale di cibo è la scelta più ovvia e conveniente per tutti, allora cosa diavolo state aspettando?


Buon futuro a tutti, politici e non, dal Panda

martedì 13 maggio 2014

Il colonialismo oggi: a noi “biocarburanti” e cibo, a loro… civilizzazione e progresso?!… Ma no! Legnate! Come sempre.



Pensavate che il colonialismo fosse un ricordo del passato? Purtroppo no. Anzi, oggi assistiamo ad un tristissimo revival di quel cupo e bieco passato. Non è retorica. Una delle moderne e concretissime forme di colonizzaione, forse tra le più aggressive e vistose in questo momento, si chiama Land Grabbing.

Per chi volesse saperne di più, a parte guardare il video qui sopra, consiglio la lettura di questo interessante post apparso su oggiscienza:

Land grabbing una corsa alla conquista della terra.

Buona visione, lettura e future a voi tutti dal Panda

venerdì 21 febbraio 2014

La biodiversità nel tuo piatto



L'importanza della biodiversità per noi tutti è spiegata con paroli semplici nel video qui sopra da Slow Food. Della serie: il lato concreto dell'ecologia sposato ai valori della terra (intesa in tanti modi).


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

lunedì 10 febbraio 2014

Luca Mercalli - Che tempo che fa 09/02/2014

Domenica scorsa, a Che tempo che fa su Rai3, il mitico Luca Mercalli ha parlato di qualcosa di poetico, buono, utile, istruttivo e rivoluzionario. Ha parlato di orti.

Per chi se lo fosse perso o volesse riascoltarlo, ecco quel che ha detto...

venerdì 7 febbraio 2014

Bill Mollison: in grave scarsitá di cibo



Il mitico Bill Mollison (uno dei padri della Permacultura insieme a e David Holmgren) parla di cibo a chi pensa che ne avrà sempre a disposizione. Un discorso memorabile e per certi versi cupamente profetico. Oggi attuale più che mai tra alluvioni, siccità, eventi climatici estremi ed ondate di calore.

Il vostro affezionato Panda ringrazia di cuore Byologik per l’opera di traduzione e di aggiunta dei sottotitoli in italiano.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 12 dicembre 2013

Vuoi salvare il mondo? Si può fare!



Api, fiori, cibo, esseri umani… un filo conduttore c’è, non vi pare?
Eppure per molti (troppi!) esseri umani questo filo conduttore non c’è o, peggio, c'è, ma non importa.
A chi invece importa, il Panda avverte che si può trarre un’utile ed assai pratica informazione da questo splendido TED Talks su come salvare il mondo.

Niente meno!

Che servirà mai?
Super-poteri? Sacrifici alla “lacrime-e-sangue”? Rinunce e privazioni?

Ma no! Nulla di tutto ciò, anzi si tratta di una pratica divertente, colorata e profumata. Indovinate un po’ di che si tratta...


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

mercoledì 13 novembre 2013

Il picco del... fosforo? Sì, sì ed un microscopico fungo salverà il mondo... col nostro aiuto!



Il titolo di questo post, nella sua brevità stralunata, dice 'quasi' tutto quel che ci sarebbe da dire, ma, per poterlo capire meglio, il vostro affezionato Panda vi consiglia caldamente di guardare lo splendido ed appassionato TED Talk qui sopra.

Se non lo avete ancora visto, forse starete pensando: Fosforo? Funghi? Perché dovrei guardare roba del genere? Chi mai si appassionerebbe tanto ad una questione di chimica o di biologia?

Beh, sì, Mohamed Hijri, il relatore del video, in effetti è un professore ed un ricercatore di biologia, ma una volta che lo avrete ascoltato, capirete perché, in certi casi, anche la chimica e la biologia possono o devono appassionare tutti, ma proprio TUTTI.

Comunque sappiate che ne va del futuro del pianeta, dei nostri portafogli e delle nostre pance!

Inoltre questo genere di informazioni comportano un enorme bagaglio di dignità, ricchezza e benessere di cui, come civiltà, ci stiamo privando senza nessun valido motivo o, peggio a ancora, considerando come valido motivo un malinteso (per non dire malsano) senso di modernità. In ogni caso, in un mondo in cui milioni di bambini (e non solo) soffrono e muoiono di fame tale mancanza è assai peggio di ciò che si potrebbe definire "umana stupidità".

Infine, se siete o se conoscete dei contadini, avete un motivo in più per far girare la notizia e/o agire direttamente! Ma prima di tutto, avete una ragione in più per guardarvi questo importante video. Senza il quale tutto ciò che il vostro affezionato Panda ha scritto fin qui non ha molto senso.
Chiunque voi siate...


...Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

P.S. - Se conoscete già il problema oppure avete visto il video qui sopra, ho un'ultima domanda per voi: cosa dovremmo pensare di una classe politica globale che lascia questioni come queste fuori dalla porta preferendo discutere per mesi ed anni di faccende come IMU, alleanze e geometrie di governo, vicende giudiziarie private ed altre c@#ate simili?

sabato 19 ottobre 2013

Agricoltura sinergica: il Giardino di Emilia Hazelip (in Italiano)



Prendersi cura della terra, di ciò che mangiamo con saggezza, bontà e lungimiranza è un atto di umanissimo Amore, di vibrante Intelligenza e di concretissima Pace. Un atto rivoluzionario, nel senso più nobile e veritiero del termine.

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

martedì 17 settembre 2013

Urban & Vertical Farm

Ecco alcuni link per curiosare nel meraviglioso e vasto mondo dell'agricoltura urbana e di quella verticale. Non si tratta di null'altro che di un piccolissimo assaggio delle prelibatezze che si possono trovare in rete. Internet è vasta ancor più del pianeta che la ospita, poichè non contiene solo quel che già c'è, ma anche quello che è ancora un tenero germoglio, un dolce sogno pronto a crescere appena gli si conceda un po' di attenzione e cura. Pier paolo Pasolini disse che "la verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni", quindi Internet è un buon posto dove cercare verità. Anche se è tempestato di spudorate menzogne, non lo sarà mai abbastanza da soffocare la marea di sogni grandi e piccoli che quotidinamente l'intera umanità vi riversa.

I link della lista che segue sono un microscopico omaggio a chi sogna (e realizza) un'agricoltura diversa in un pianeta che ne ha disperatamente bisogno. 


Pesci freschi e verdura sui tetti di Basilea (Svizzera)

Fattorie urbane (Italia)

Sky greens (Singapore)

The Vertical Farm (New York)

Skyland (Milano - EXPO 2015)

Centro Studi per l'acquaponica (Italia / Usa)

Windowfarms (Internazionale)

Make your own lowtech-vertical-farm (Istruzioni - in inglese)

The Farmery (Usa)

HOW TO GROW PLANTS IN BOTTLES . (Come far crescere piante in bottiglia)

Building a bottle tower for container gardening (By Willem Van Cotthem)

Skyland, la vertical farm made in Italy (ENEA)

Fattorie verticali - coltivare al decimo piano (by Wired Italia)

Agricoltura Verticale, il futuro dell'agricoltura? ( by GENITRON)

Vertical farming: 60 sq meters producing 2000kg fodder a week (video)

Buona navigazione a tutti dal Panda!



venerdì 24 maggio 2013

Ripristinare una foresta pluviale? Sì, si può fare!



Il vostro affezionato Panda vi aveva già proposto (qui) questo splendido video (tratto dal mitico TED e sottotitolato anche in italiano) un paio d'anni fa. Oggi lo ripropongo con l'ostinazione di chi crede che certe notizie che meriterebbero d'essere fatte conoscere e circolare devono essere fatte conoscere e circolare.

Buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 18 aprile 2013

Il giardino foresta secondo Robert Hart



Robert Hart, o meglio Robert Adrian de Jauralde Hart, noto orticoltore inglese, fu un pioniere in quello che oggi è conosciuto col nome di giardino foresta, ossia "un giardino di piante utili all’uomo (direttamente utili, come le piante che producono cibo, oppure indirettamente utili, come le piante che attraggono insetti benefici) modellato sulla struttura di una foresta giovane". Questo video, curato da l'Istituto Italiano di Permacultura descrive i fondamenti base di tale meraviglioso modo di coltivare la terra, prendendo come spunto il caso pratico proprio del pioneristico Robert A. de J. Hart.

Il vostro affezionato Panda vi ha parlato di un modo "meraviglioso" di coltivare la terra, intendendo dire meraviglioso sotto tutti i punti di vista: estetico, culturale, economico ed umano.

Facciamo un confronto per capire:

Ø  Un campo agricolo tipico della “moderna” agricoltura industriale usa molti composti chimici non rinnovabili, molto lavoro (gran parte del quale di tipo meccanico che consuma grandi quantità di combustibili fossili), moltissima acqua e tutto per coltivare un'unica varietà di prodotto su un solo livello.

Ø  Un giardino foresta non usa nessun composto chimico, richiede poco lavoro (e nessun trattore per arare o cose simili), consuma poca acqua e coltiva una grandissima varietà di prodotti (vegetali e non) su ben 7 livelli:

1.      Uno strato di copertura composto dalle chiome degli alberi da frutto
2.      Uno strato di bassi alberi da frutta o da noci
3.      Uno strato di cespugli da frutta come ribes o lamponi
4.      Uno strato di verdure ed erbe perenni
5.      Uno strato di copertura del terreno con piante commestibili che si diffondono orizzontalmente
6.      Uno strato sotterraneo dove si trovano radici e tuberi
7.      Uno strato verticale di viti o piante scalatori

Chi credete sia effettivamente più "moderno"? Il nostro contadino tipo, col suo costosissimo trattore da 200 cavalli con aria condizionata inclusa (comprato con un altrettanto costoso finanziamento bancario), oppure il buon Robert che se ne va a zonzo nella sua “foresta”?

Un’ultima osservazione, un uso meno intensivo di pesticidi, fertilizzanti e anticrittogamici non vuol dire solo inquinamento, danno alla salute dei contadini e dei loro clienti, esaurimento di risorse non rinnovabili ed impoverimento del terreno, vuol dire anche un ingente costo in più. Un costo che qualcuno deve pagare (il contadino prima e il consumatore poi).  


Buona visione e buon futuro a tutti

martedì 20 novembre 2012

La vera economia inizia con la parola Terra

Presto detto, presto fatto! Ovvero, quel che c'è da dire in merito all'economia (e non solo), il vostro affezionato Panda, lascia che a dirlo sia chi l'ha già detto moltissime volte, con parole belle, chiare e semplici. Mi riferisco a...

venerdì 9 novembre 2012

Chi dorme non piglia pesci... e neppure frutta e verdura!



Oggi parliamo di acquaponica, cioè di un sistema per produrre cibo che sfrutta le relazioni simbiotiche tra gli elementi che lo compongono anziché la solita forza bruta L’agricoltura industriale tradizionale (quella basata su intensivi trattamenti meccanizzati del suolo, chimica e monoculture) se osservata con sguardo razionale, subito sotto alla patina mitologico-propagandistica di salvatrice del genere umano creata ad hoc in chiave pro-PIL, si rivela essere in realtà un sistema tanto inquinante, quanto inefficiente e poco lungimirante. Cercare di diffondere e migliorare le alternative disponibili è un dovere morale di tutti. L'Acquaponica è un valido strumento in tal senso. Quel che fa, nello specifico, è di coniugare l'Acquacoltura (ovvero l'allevamento di specie acquatiche quali i pesci ed i crostacei) con la coltivazione Idroponica (ovvero la coltura di vegetali in acqua, ossia senza l'utilizzo della terra). Il concetto di fondo è che l'acqua di scarico delle vasche d’allevamento (dove vengono cresciuti, ad esempio, dei pesci), anziché essere visto come un problema da “smaltire” viene invece sfruttato per irrigare degli speciali letti di crescita, privi di terra e concime, dove vengono fatte crescere le piantine da coltivare. Le ricche popolazioni batteriche, presenti nei letti di crescita, trasformano i nutrienti presenti nell'acqua di scarto rendendoli disponibili per le piantine che, di conseguenza, possono così crescere senza l’utilizzo di fertilizzanti sintetici (oltre che al sicuro dai sempre più frequenti eventi climatici estremi, avvenendo il tutto all’interno di una serra).

Il video qui sopra mostra piante ed animali acquatici allevati in un unico impianto dimostrativo realizzato in una serra di un'azienda dedita all’agricoltura biologica che si trova in provincia di Macerata.

Analogamente a quanto insegnato dalla Permacultura, l'acquaponica trova quindi la sua ragion d'essere nel fatto di sfruttare, favorire ed organizzare le relazioni positive tra i vari elementi che la compongono, andando così a formare un sistema armonioso e molto produttivo, in cui non è necessario immettere in continuazione risorse esterne (lavorazione meccanica del suolo e fertilizzati in primis). Questo approccio è assai più intelligente e pratico rispetto a quello di considerare i vari elementi gli uni disgiunti dagli altri. In quest'ultimo caso, infatti, le mancanze di un elemento divengono un problema, anziché una risorsa, con la conseguente ed inevitabile generazione sistemica di rifiuti, problemi e costi aggiuntivi. Infine è bene ricordare che l’agricoltura industriale tradizionale, con la sua totale insostenibilità, non produce solo costi ambientali sempre più colossali ed ingestibili per la collettività planetaria nel suo complesso, ma genera anche rendimenti via via decrescenti per chi la pratica. La via “facile” non è mai la migliore.


Buon futuro a tutti dal Panda

sabato 27 ottobre 2012

Luca Mercalli meteorologo coi piedi per terra

Luca Mercalli, nella puntata del 21 ottobre scorso di Che tempo che fa andata in onda su Rai3, non ha parlato del cielo e delle sue dinamiche, come ci si aspetterebbe da un meteorologo della sua fama, ma ha parlato della terra. Per la precisione ha parlato della necessità ed urgenza di difendere il suolo ed ha fatto benissimo: in Italia, più che altrove,  bisogna, infatti, difendere il suolo da una cementificazione ed uno sfruttamento decisamente eccessivo. Ne va della bellezza dell'Italia, ma anche della sicurezza degli italiani che vi abitano sopra. I motivi per parlarne sono quindi numerosi e consistenti e l'argomento, in genere, è purtroppo assai trascurato da politici e mass-media.

Per sapere cosa ha detto il buon Mercalli, non vi resta quindi che...

lunedì 27 agosto 2012

Rivoluzione verde?! Rubano e lo chiamano progresso



Il vostro affezionato Panda consiglia a tutti la visione di questo stupendo documentario in cui si smonta il mito della Rivoluzione verde ossia che le tecniche agricole industriali abbiano rappresentato un vero progresso. Chimica e meccanizzazione, nei campi hanno dato risultati solo rubando il futuro ai contadini e alle future generazioni. Eppure ancor oggi c'è chi continua a credere che senza pesticidi, diserbanti, fertilizzanti chimici, trattori, erpici, aratri, OGM e via dicendo non sia possibile in alcun modo avere buoni raccolti. L'evidenza dei fatti purtroppo non basta quando ci si scontra con interessi plurimiliardari, ma aiuta, quindi...

...buona visione a tutti dal Panda!


Un Grazie specialissimo a Massimiliano Rupalti per la preziosa opera di traduzione e sottotitolazione in italiano. Per chi non fosse pratico di YouTube, per vedere i sottotitoli in italiano basta cliccare sul tasto:




Un saluto a Massimiliano e a voi tutti dal Panda

martedì 21 agosto 2012

"Incredible Edible" ovvero viva l'orto nell'aiuola



In questo nuovo video di TED (sottotitolato anche in italiano) Pam Warhurst parla della sua Todmorden, il paese in cui vive. A prima vista sembrerebbe trattarsi di un comune paesino inglese, di circa 15.000 abitanti, perso nel della contea del West Yorkshire, ma Todmorden, tra le tante cose, è reso assai particolare da una peculiarità abbastanza insolita: i suoi abitanti hanno trasformato qualsiasi ritaglio di terra inutilizzato in un’aiuola produttrice di ottimo cibo. Una massiccia produzione di frutta e verdura così vistosamente locale e diffusa ha tante intriganti conseguenze. Per chi non lo sapesse stiamo parlando in particolare di "Incredible Edible”, l’iniziativa che ha trasformato a tal punto Todmorden da renderla, oltre ad un incredibile orto urbano, persino un’attrazione turistica ed un fenomeno d’interesse a livello mondiale. Iniziamo col dire che… anzi no, la parola a Pam Warhurst che, essendo una delle fondatrici di "Incredible Edible”, conosce certamente quella bellissima realtà assai meglio del vostro affezionato Panda. Per la gioia di chi pensa “si può fare!” e per chi quella gioia purtroppo non l’ha ancora provata, le uniche parole del vostro Panda al riguardo saranno quindi unicamente: Buona visione a tutti!

P.S. – Un ringraziamento ed un saluto speciale a Francesca per avermi segnalato questa stupenda vicenda umana oltre che agricola, urbanistica, culturale, economica e sociale.

venerdì 13 luglio 2012

Estinzioni di massa, eunuchi, aborti, malformazioni e tumori al seno



Estinzioni di massa, eunuchi, aborti, malformazioni e tumori al seno” qualcuno si domanderà: che razza di titolo è mai questo? Di che si tratta?

Beh, potrà stupire qualcuno, ma, per lo più, di agricoltura. Chi non ci credesse guardi il bel video qui sopra (tratto da TED e sottotitolato anche in italiano).

Il Panda, dal lato suo, non vuol aggiungere molto altro a quanto già detto nel video in merito a questioni tecniche. Quel che va detto, piuttosto, è un accorato appello all’orgoglio femminile.

Ecco l’appello del Panda a tutte le donne del mondo:

Donne, siete voi che il più delle volte fate la spesa e comprate cibo e prodotti per l’infanzia. Può sembrare un compito umile ed è proprio per questo che i maschi lo hanno relegato a voi, ma comporta anche un enorme potere e responsabilità. Donne, dopo avete visto il video qui sopra, vi chiedo: volete maschi ermafroditi, aborti e/o figli devastati e costretti a vivere su un pianeta ancor più devastato? Volete un tumore al seno? Se la risposta è no, è ora di dire basta. Basta! Prendete le redini del comando, boicottate selvaggiamente, vigilate, protestate, esercitate pressioni d’ogni tipo. Combattete con tutte le forze ciò che dovrebbe essere inaccettabile per voi come donne, madri, amanti ed esseri umani.

Prendete a calci nel sedere quei tromboni che, con malizia e ipocrisia, vi (e ci) vorrebbero far credere che il massimo a cui possa aspirare il femminismo oggi è una pseudo-libertà sessuale che si riduce nel concreto con lo sculettare in faccia al decrepito potente di turno in abiti succinti. Il femminismo può salvare il mondo (e non solo le donne), ma se non ci crederanno per prime le donne, non lo farà nessun altro. La minigonna, il divorzio e la pillola sono stati dei grandi passi avanti per la libertà femminile, ma in un mondo in cui contano più i prodotti agricoli della sicurezza e della salute dei neonati (per tacer di quella di voi donne e dei vostri uomini), pillola e minigonna rischiano di divenire una presa in giro, un contentino del passato con cui tenervi buone: avete avuto la minigonna, la pillola e il divorzio, cos’altro pretendete?

Il vostro affezionato Panda si augura che voi desideriate molto, ma molto di più per voi ed i vostri figli.


Buona fortuna e buon futuro a tutte dal Panda

venerdì 18 maggio 2012

L'orto sovversivo



Risparmio economico, sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare, salute, biodiversità, resilienza, socialità…
Quante cose buone possono nascere in un piccolo orto di casa? Di sicuro molte di più di quel che la maggior parte delle persone sospetterebbero. E volete mettere la soddisfazione!

Questo bel filmato (sottotitolato in italiano e proveniente dalla grande famiglia di TED), spiega bene tutto ciò.
Lo fa con semplicità e leggerezza, ma anche passione e lungimiranza, quindi che altro aggiungere? Ah sì…


… buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

mercoledì 16 maggio 2012

Terra Madre



Nulla è più urgente ed attuale di mantenere un briciolo di memoria. Per guardare avanti con fiducia è indispensabile preservare la memoria di ciò che di buono è avvenuto in passato, anche un passato recente come può essere il 2008. Se si crede che tutto stia andando male, che tutto è stomachevole, che tutto è corruzione, truffa e ladrocinio, se si crede che sia tutto uno schifo, 90 volte su 100 lo si fa non perché si possiede un livello morale superiore ala media, ma perché ci si appresta a giustificare di fronte a sé stessi ed agli altri la propria resa incondizionata. Il video qui sopra vuole essere un assaggio della vasta e sconfinata umanità che, pur vedendo chiaramente i gravi e grandi problemi che ci si pongono innanzi, usa la propria indignazione per generare azioni e comunicazioni costanti, positive e costruttive. Non basta desiderare o sognare un mondo migliore, bisogna anche darsi da fare per progettarlo, costruirlo e condividerlo.

In genere, dinnanzi ad una sfida, si può vincere o perdere, ma, per cocente che sia la sconfitta, non sarà mai tanto infamante, squallida o stupida quanto il sottrarsi, il NON partecipare, il fuggire. L’abbandono e la resa sono uno spreco di vita propria ed altrui.

I problemi possono fare paura e non c’è nulla di male a provare paura e sconforto. Paura e sconforto, per quanto sgradevoli, hanno la loro ragion d’essere e sono esperienze che meritano d’essere vissute come qualsiasi altra emozione umana. Il vostro affezionato Panda si augura però che sconforto e paura rimangano sempre esperienze di vita senza mai divenire padrone e tiranne delle nostre scelte e vite. A volte è utile ricordare, infatti, che la vita non è altro che affrontare problemi. Perfino il gioco, l’apoteosi del divertimento, altro non è se non il piacere di affrontare delle sfide. E quanto ci fa sentir vivi la scarica d’adrenalina che si riceve quando le proprie paure si decide di affrontarle anziché subirle. Paura e sconforto devono essere uno stimolo per fare, non per scappare.

C’è molta più bontà, intelligenza e buona fede di quel che si crede al mondo. Anche se le si apprezza, tuttavia, il solo fatto di ignorarle, sminuirle e sottostimarle equivale a combatterle, tradirle e contrastarle. Per quante truffe possano esistere, non c’è truffa più comune, banale ed abusata di quella che vorrebbe farci credere che tutti sono ladri e truffatori. Il motivo è semplice: ladri e truffatori smettono di essere contrastati, se si crede a quella balla, quindi non lesinano certo nell’enfatizzare quanti ladri e truffatori ci siano in giro. A loro basta anche solo il sospetto. Al disonesto basta che si dubiti dell’onestà dell’uomo onesto per avere un capro espiatorio in più. Come è ovvio che sia, il gioco allo sfascio conviene sempre e solo a chi piace sfasciare e soprattutto a chi non ha costruito nulla con impegno e sudore. Quando le persone credono che tutto sia brutto ed infame è più facile nascondere e giustificare le proprie brutture ed infamie. Brutture ed infamie devono essere uno stimolo per agire, non per scappare. Bellezza ed intelligenza pure.

Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti, nè utopisti o realisti. Si tratta di essere positivi, propositivi e costruttivi. È ormai più che evidente: a questo mondo serve un cambiamento radicale. Non lagnanze infantili e fini a sé stesse. Non immobilismo. Non scaricabarili. La responsabilità di quel che sappiamo esser giusto e non facciamo non è dei ladri (veri o meno che siano), non è dei politici, né di questa o quell’altra casta. Non c’è complotto che tenga: il giusto, il bello e il buono che si omette di creare e di donare alle proprie ed altrui vite è sempre responsabilità di chi compie quell’omissione.

Non servono gesti eclatanti, atti d’eroismo sovrumano, idee geniali. Basta molto meno. Basta volontà e costanza. Bastano piccoli gesti di ordinaria bontà. Basta poco. Serve tanto.

Ricordiamoci del bene e delle brave persone che stanno al mondo e se le stimiamo, diamogli la giusta attenzione e cerchiamo di emularle.

Buon futuro a tutti dal Panda