lunedì 5 gennaio 2015

Cos'è il cibo nell'attuale paradigma economico? Un po' di sana e satirica onestà.



Cos'è il cibo nell'attuale paradigma economico?

Lasciate che il mitico Natalino Balasso ve lo spieghi in questo suo "simpaticissimo" video.

Lo so, diffondere questa roba dopo i gran cenoni e le magnasse delle feste trascorse è un po' da fetenti, ma che volete farci? Un pizzico di cattiveria ci vuole pure per potersi gustare a fondo il dolce e l'amaro della vita.

In fin dei conti, pensateci bene, senza un pizzico di cattiveria, come si potrebbe essere genuinamente onesti e gentili? E senza onestà e gentilezza come si può intuire la realtà delle cose senza cadere in profonda e deprecabile depressione?

Quindi: grazie infinite Balasso e...

:-)

...buone crocchette a tutti dal Panda!

martedì 30 dicembre 2014

Buon 2015...

Buon 2015 ?!! 

Certo! Ossia:

I 10 più incredibili scandali all’italiana del 2014

Viviamo in un'assurda e ributtante distopia che chiamiamo eufemisticamente "quotidianità". In Italia è più evidente che altrove, ma è inutile farsi illusioni: l'attuale sistema economico, culturale e politico non funziona in nessun luogo al mondo. 

Sempre più spesso viene considerato "utopico" qualsiasi tentativo od ambizione d'apportare un qualsivoglia miglioramento. La nostra civiltà morente ha culturalmente e politicamente istituzionalizzato non solo corruzione, incompetenza, volgarità e stupidità, ma anche e soprattutto rassegnazione e cinismo, sapientemente mischiati ad un egoismo infantilizzato, massificato e compulsivo che sconfina nel patetico e nel drasticamente patologico.

Contemporaneamente si continua diffusamente a considerare "realistico" e/o "pratico" qualsiasi atteggiamento o pensiero che, di fatto, contribuisce a sostenere e rafforzare l'attuale status quo, benché praticamente chiunque, a vari livelli, sia perfettamente conscio che l'attuale status quo sia insostenibile. Una posizione assolutamente ideologica (ma quasi sempre inconsapevolmente) che fa del rovesciamento del significato delle parole e della fuga nelle speranze e nelle pie illusioni la sua unica fonte logica. 

Del resto, se la nostra civiltà è morente, ci sarà pure un perché. 

O, per meglio dire, di "perché" ce ne sono parecchi. 

Una parte (come spesso ripetuto in questo blog) sono "perché" grettamente materiali e sono dei "perché" che hanno a che fare con questioni come il picco del petrolio, il riscaldamento globale, l'inquinamento, la perdita di biodiversità e, più in generale, con l'esaurimento delle risorse planetarie economicamente sfruttabili.

L'altra parte dei "perché" la nostra civiltà stia per defungere è invece di natura cognitiva e "comportamentale" ed ha a che fare con quello che le persone si attendono dal futuro e con quello che pretendono dalle istituzioni a cui competono gran parte delle decisioni importanti riguardanti quello stesso futuro collettivo. Questa parte dei "perché" ha quindi a che fare con argomenti quali la propaganda dell'attuale paradigma economico, il tasso di disuguaglianza sociale, il tasso di corruzione e la distrazione di massa da qualsiasi argomento abbia una forte valenza pratica per milioni di persone.

Questi due gruppi di "perché" si influenzano reciprocamente rafforzandosi l'un l'altro e strizzano questo pianeta in una morsa sempre più stretta. Finché il pianeta si spezzerà, soffocherà e morrà. Il ché, senza drastici interventi correttivi, avverrà presto.

Premesso che il vostro affezionato Panda non è cattolico né religioso, ciò non di meno ha l'ardire di affermare che: 

se il pianeta non morrà, sarà solo merito degli uomini di buona volontà...

...ma non di tutti gli uomini di buona volontà. Solo di quelli che hanno deciso di fare qualcosa anziché rimanere a guardare il pianeta cadere a pezzi senza muovere un dito. Il vostro affezionato Panda, a costo di passare per un catastrofista, saccente e moralista, conclude con le parole del grande Martin Luther King:

"Non ho paura della cattiveria dei malvagi, ma del silenzio degli onesti".

Se quanto fin qui espresso dal vostro amico Panda vi è parso eccessivamente banale e generico, allora vi invito a guardare in profondità all'origine del male e poi ditemi se "lui" non ha argomentazioni persino più banali e generiche delle mie una volta sfrondato delle illusioni e dei giochi di parole con cui ama tanto mascherarsi qualsiasi disonesto grande o piccolo che sia.


Buon futuro a tutti (onesti e non) dal vostro affezionato Panda

martedì 16 dicembre 2014

Favelas, ghetti, arte e barbecue



Ogni commento da parte del vostro affezionato Panda sarebbe inutile, superfluo. Un video semplicemente da vedere e da gustare.

Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

mercoledì 26 novembre 2014

Scala Mercalli - un piccolo/grande terremoto che scuoterà la televisione italiana

Oggi il vostro affezionato Panda vi offre un piccolo scoop: sabato 28 febbraio 2015 andrà in onda su Rai3 la prima puntata di "Scala Mercalli", il nuovo programma condotto (come il titolo stesso lascia immaginare) dal mitico Luca Mercalli, meteorologo di fama, noto ai più per i suoi appassionati interventi alla trasmissione "Che tempo che fa".

La nuova trasmissione dovrebbe trattare abbondantemente di temi assai cari al vostro affezionato Panda (esaurimento delle risorse, cambiamenti climatici, ecc...).

Un'occasione senza precedenti ed assolutamente da non perdere per chiunque segua queste tematiche con attenzione e passione. Ed un'occasione ancora più irripetibile per chi non ne ha mai sentito parlare.


Buon futuro a tutti dal Panda

martedì 25 novembre 2014

Il respiro della Terra reso visibile dalla... Nasa



Questo "visivamente" meraviglioso filmato della NASA è in inglese, ma altrettanto meravigliosamente sottotitolato in italiano grazie al prezioso lavoro di traduzione del mitico maxrupo.

Per chi non fosse pratico di YouTube e non vedesse i sottotitoli, nessun problema: per vederli basta cliccare sul tasto a forma di "ruota dentata" in basso a destra (che appare subito dopo aver lanciato il filmato). Poi basta selezionare i sottotitoli in italiano (vedi immagine sottostante).



Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

lunedì 24 novembre 2014

Don Ciotti: "Il cibo deve essere uno strumento di liberazione"



Lotta alla criminalità organizzata, cibo come riscatto sociale, come cultura e come atto di libertà, come gesto spirituale e materiale. Questo e tantissimo altro in questo stupendo e breve filmato. Difficile per me aggiungere qualcosa, salvo, ovviamente, che merita d'essere visto ed ascoltato attentamente.

Il vostro affezionato Panda augura a Don Ciotti ogni bene e a tutti una buona visione ed un buon futuro.

martedì 18 novembre 2014

Perdere i nostri schiavi energetici... un'altra scomoda verità



Un video duro da digerire, ma sfortunatamente per noi molto realistico.
Il vostro affezionato Panda non lo pubblica per seminare disperazione, disfattismo e catastrofismo. lo diffonde perché occorre cambiare drasticamente i nostri stili di vita. E occorre farlo in fretta.

Il futuro dell'umanità NON è segnato... ma continua a dipendere dalle scelte che l'umanità nel suo complesso prenderà.

Non è più tempo di convincere gli altri a fare qualcosa. Non c'è più tempo per convincerli tutti. Occorre agire ora. "Gli altri", se vorranno, si adegueranno quando la situazione sarà lampante per chiunque.

Chi crede sia ora di cambiare deve iniziare a farlo e a parlarne apertamente, senza remore o pudori. parlarne non servirà a convincere qualcuno che ora non lo è. Servirà a raccogliere forze ed idee disperse in una civiltà riluttante a cambiare strada (la nostra) e per questo incamminata ormai su una bruttissima strada.

Per chi non fosse pratico di YouTube, per vedere i sottotitoli in italiano basta cliccare sul tasto rettangolare in basso a destra (che appare subito dopo aver lanciato il video) e settare l'italiano come lingua per i sottotitoli.


Buon futuro a tutti dal Panda






giovedì 13 novembre 2014

Il mondo non fa nulla per l'Amazzonia, ma l'Amazzonia fa molto per il mondo



Che dire?

Un video che credo meriti d'essere visto poiché insegna non solo che tutto è connesso, ma anche la straordinaria bellezza di queste connessioni.

Cultura scientifica ed ancestrale, tecnologia e biologia, economia e natura, oceano e terra, foresta e cielo, ecc...

Per cogliere tutto questo e le sue ricche e vaste implicazioni serve tuttavia consapevolezza. Serve sforzarsi di vedere, di capire, di indagare e di sentire, altrimenti ignoranza ed arroganza saranno non solo i nostri peccati e le nostre tombe, ma anche i nostri inferni scambiati per ordinaria quotidianità.

La civiltà occidentale deve imparare a pensare in modo olistico.
Se non ci riuscirà...
...svanirà.

Il vostro affezionato Panda, ovviamente, si augura che ciò non accada mai e che, tutti insieme, si riesca ad iniettare empatia nelle nostre e nelle altrui vite. Per lo meno quel tanto che basta per salvare noi stessi e l'unica scialuppa di salvataggio che ci è data in questo sconfinato e  violentissimo oceano che chiamiamo Universo. Ciò che siamo e non vorremmo essere è la più grande sfida che ci sia. Il tempo è agli sgoccioli e stiamo perdendo quella sfida.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda


martedì 11 novembre 2014

Vuoi salvare il mondo? Inizia a capirlo!

Un buon modo per capirlo è studiarsi attentamente libri come "Thinking in Systems" di Donella Meadows. Sfortunatamente non tutti sono in grado di farlo leggendo in inglese.

Ma anche a questo c'è rimedio: qui.

"Alcuni dei più grandi problemi che affliggono il mondo, guerra, fame, povertà e degrado ambientale, sono essenzialmente errori di sistema. Il pensiero sistemico è lo strumento per affrontarli e risolverli".

Ma per conoscere il "pensiero sistemico" una buona traduzione può aiutare tanto e molti. Translition vi propone di partecipare al finanziamento collaborativo per poter effettuare la traduzione e la pubblicazione del testo “Thinking in Systems” di Donella Meadows. E il vostro affezionato Panda si augura che molti diano il loro piccolo contributo finanziario e/o mediatico (diffondendo la notizia il più possibile).

Buon futuro a tutti dal Panda