lunedì 28 febbraio 2011

Trasparenza democratica

Di politica si parla in continuazione e ognuno, giustamente, ha la propria opinione. A volte però, nella foga del confronto dialettico (e ahimè sempre più spesso dello scontro), ci si scorda che non tutto è un'opinione di parte. Alcune affermazioni, infatti, possono essere verificate oggettivamente e, cosa ancor più importante, alcuni comportamenti possono essere monitorati e misurati.

In quest'ottica si può inquadrare il rapporto RAPPORTO SULL’ATTIVITÀ DEL PARLAMENTO dell'associazione Openpolis. Un rapporto prezioso che il vostro affezionato Panda invita ognuno a consultare. La trasparenza è vitale in una democrazia...

domenica 27 febbraio 2011

Good news vs. disinformazione di massa

Desertec, Transgreen, Sahara Solar Breeder Project, Sahara Forest project, Kite gen e i suoi vari rivali dell’eolico d’alta quota, Better Place, la benzina all’idrogeno di Cella Energy, Bloombox, pannelli fotovoltaici al mirtillo, geotermia di terza generazione, l’aeroplano solare Solar Impulse, i bolidi elettrici della Teslamotors ecc... ecc... ecc... E c’è ancora chi crede che per le rinnovabili e le tecnologie verdi in generale il problema sia tecnologico/economico anzichè politico. Ancora c’è chi si chiede cosa potrà sostituire il petrolio tra 30 anni. 30 anni? E chi ce li ha 30 a disposizione? Dinnanzi a questo attendismo perenne, a questo scetticismo uniderezionale verrebbe voglia di gridare: "Ma non lo vedete cosa sta succedendo proprio in questi giorni nei paesi come Libia, Egitto, Algeria e forse presto anche in Arabia Saudita? Non avete visto cosa è successo pochi anni prima a paesi come l’Iraq e l’Afghanistan? O a paesi come la Somalia? Davvero pensate che tuto ciò avvenga per la democrazia e non per un drastico calo della disponibilità di cibo e petrolio di buona qualità e facile estrazione in rapporto all'aumento di domanda energetica globale causata dalla pressione demografica e l'inurbamento massiccio in atto in tutto il mondo? Veramente credete alle leggende metropolitane sul complotto ecologista mondiale per far credere alla gente che vi sia un cambiamento climatico inesistente? Veramente non sapete contare i gradi centigradi e il numero di fenomeni estremi accaduti negli ultimi 10 anni? Se proprio non riuscite a vedere né sospettare nulla in merito a quel che sta già avvenendo, su quale pianeta vivete?". E non è finita qui...

giovedì 24 febbraio 2011

La "plastica" e il "questo è perchè quello è"



La plastica non è solo inquinamento, è anche ingiustizia e malattie. In questo bellissimo discorso di Van Jones (tratto ancora una volta dal magnifico TED e anche questa volta con sottotitoli in italiano a disposizione), c'è non solo una visione impegnata del mondo, non solo una visione sociale o ambientale o economica, ma tutto questo e molto altro ancora fusi insieme.

Non si può essere giusti a comparti stagni ed essere veramente giusti.
Perchè limitarsi ad essere solo ambientalisti o solo paladini dei diritti sociali o solo pacifisti ecc...
Per dirla alla Pasolini: la verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni.

La consapevolezza passa attraverso la comprensione che nulla è separato da tutto il resto. Questo atteggiamento mentale conduce ad una compassione profonda e sincera di cui il mondo ha tanto bisogno. Come diceva il Buddha: questo è perchè quello è. Niente esiste di per sé stesso, ma solo in relazione al resto del creato. Nell'esistenza di ogni più piccola parte dell'universo si riflette la storia di tutto l'universo, quindi tutto merita rispetto e amore. Tutto è magia. Tutto è affascinate. Non importa quanto piccolo, diverso o lontano sia. Nulla è usa-e-getta, al massimo siamo noi che lo rendiamo tale con la nostra indifferenza.

"L'inquinamento dovuto alla plastica che c'è in Cina non è un problema solo dei cinesi" è un modo come un altro per Van Jones per mostrarci il vero costo dell'indifferenza. L'indifferenza è la più subdola e potente fra tutte le perversioni umane. Come ha giustamente fatto notare qualcuno, infatti, l'opposto dell'amore non è l'odio, è l'indifferenza.

D'altra parte non si può amare veramente solo una persona o solo un aspetto della vita separatamente da tutto il resto, è impossibile. Se si ama sinceramente qualcosa si vuole che il mondo sia un posto degno dell'oggetto del proprio amore e non un luogo di ingiustizie, desolazione e degrado. Se si ama sinceramente si vuol essere degni di fronte all'oggetto amato. Se si ama davvero, si deve voler bene almeno un poco anche al resto del mondo e a se stessi. Ciò vale per ogni singolo aspetto della nostra intera esistenza.

La consapevolezza che conduce alla compassione sincera porta ad agire rettamente e quindi a creare un mondo migliore per tutti. Un mondo migliore d'altra parte aiuta e favorisce la consapevolezza di chi vi abita, quindi...
...Buona consapevolezza a noi tutti ed un saluto sincero a voi tutti dal vostro affezionato Panda.

mercoledì 23 febbraio 2011

L'ecologia come risorsa e non come costo o flagello morale



Ecco l'ennesimo video tratto da TED (fornito anche di sottotitoli in italiano). In questa breve conferenza Michael Pawlyn mostra con semplici ed affascinanti esempi concreti quel che è possibile fare prendendo spunto dalla natura. Una nuova visione economica che vede la preservazione della natura non come un costo o una fonte di ramanzine morali, ma come un incredibile potenziale economico ancora tutto da esplorare e sfruttare.


Buona visione a voi tutti dal vostro affezionato Panda.

P.S. - Per saperne di più sul Sahara Forest Project si veda qui oppure qui .

martedì 22 febbraio 2011

Il Desertec che avanza

Intesa Sanpaolo e Unicredit sono entrate a far parte di Desertec, il megaprogetto volto a trasformare il nord africa in un'immenso bacino di energie rinnovabili. Uno tra i molti vantaggi di Desertec sarebbe quello di fornire una spinta economica importantissima (si parla di investimenti nell'ordine dei 400 miliardi di euro) non solo all'Europa, ma anche ai paesi dell'area del Maghreb con importanti e benefiche ricadute sociali in loco.

Alla luce dei fatti odierni, con l'intera area sconvolta da rivolte per il pane e vere e proprie guerre civili, la lungimiranza del progetto dovrebbe apparire più che evidente. Se si tengono conto tutti i problemi coinvolti cui il progetto darebbe almeno in parte una risposta (problemi quali la desertificazione, il terrorismo internazionale, la sicurezza del medio-oriente, i cambiamenti climatici, il picco del petrolio, la diffusione della democrazia e la lotta alla poverta, i flussi migratori, ecc...) sorge subito una domanda semplice semplice: cosa stiamo ancora aspettando? Feste a luci rosse a parte, dove sono i politici? Sulla luna?
I banchieri e gli industriali italiani non sono sulla luna e neppure i nostri cassintegrati.
La desertificazione non è sulla luna.
Sarebbe l'ora che la politica (italiana e non) scendesse dalla luna e si occupasse di questo pianeta e dei suoi abitanti. Se non avanzeranno a tutta velocità piani come Desertec, infatti, avanzerà a tutta velocità un deserto (non solo climatico) che arroventerà il nostro già torrido futuro.


Un saluto a tutti dal Panda.

lunedì 21 febbraio 2011

La vergognosa vicinanza del governo italiano al regime di Gheddafi

Amici di un dittatore che non si fa scrupolo di bombardare con gli aerei una piazza stracolma di civili.
Amici di Gheddafi, amici di Putin e di chissa quanti altri dittatori. Non in nome mio!
Non è che il Panda sia contro Berlusconi, è solo che è a favore dell'articolo 21 della Costituzione italiana che prevede espressamente la libertà di espressione e di opinione. E' che il vostro affezionato Panda è pure a favore dell'articolo 11 che recita testualmente:

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Se si fossero veramente capiti questi 2 articoli costituzionali, l'Italia non si troverebbe oggi nell'imbarazzante e degradante posizione di apparire amica di pazzi massacratori. Alla luce dei fatti, non pare affatto essere stata una brillante scelta quella di legare l'Italia economicamente, energeticamente e diplomaticamente ad un regime di siffatta natura. Nè pare essere stata una brillante visione quella di dedicare per ben due volte appariscenti e degradanti onori di stato al colonnello. Eppure è proprio ciò che è accaduto, tra il silenzio di una Lega Nord che è tale solo quando le fa comodo e quello di un'opposizione sempre col fiato corto, tutt'intenta a rincorrere le "questioni" mal poste da altri.

Mi si consenta quindi, metaforicamente parlando, di sputare in faccia a quei ministri della Repubblica italiana che hanno pubblicamente e ripetutamente attaccato organizzazioni come Emergency per poi stringere calorosamente la mano a personaggi quali Gheddafi (quando si sono limitati a stringerla invece di baciarla). Mi si consenta, sempre metaforicamente parlando, di sputare in faccia ad un governo che si vanta di essere amico di personaggi come Putin, incrinando oltre tutto le relazioni con il nostro alleato storico: gli USA. Mi si consenta di sputare in faccia a gente che vuole esportare "democrazia" nel mondo con caccia-bombardieri Tornado e non sa nemmeno dove stia di casa la democrazia. Mi si consenta di sputare in piena faccia a chi fa la vittima dopo un plateale ed osceno percorso pluridecennale fatto di impunità, ricchezza e potere smodato. Le vittime sono ben altre.

Non c'entra nulla la destra e la sinistra italiana o i loro patetici frammenti. C'entrano i vivi ed i morti.
Il mio rispetto, come italiano, oggi va solo a chi, pur non italiano, è morto solo perchè aveva fame e chiedeva un po' più libertà.

Auguri di giorni migliori a tutti quanti dal Panda.

Questo è perchè quello è

Siddhattha Gotama, meglio noto come il Buddha, insegnava la via dell'illuminazione ai suoi discepoli con poche e semplici parole. Uno dei suoi celebri insegnamenti era: "Questo è perchè quello è". Cinque scarne parole densissime di significato.

Il vostro affezionato Panda non è buddista, ma è profondamente convinto che nulla giovi più alle idee che una sana contaminazione. Pandemica-mente, nel corso della sua breve esistenza, ha trattato argomenti quali la Singolarità Tecnologica, la Permacultura, il Picco del Petrolio, le distorsioni monetarie causate dalle Banche Centrali in mano ai privati, quelle dovute all’adozione del PIL come unico metro di giudizio economico, le mille emergenze ambientali, ecc… Argomenti apparentemente lontani l’uno dall’altro, ma in realtà strettamente collegati da un di filo conduttore: l’attuale declino dell’economia consumista. Argomenti che si includono l’un l’altro e si spiegano l’un l’altro ()questo è perché quello è). I complessi e numerosissimi rapporti che legano ciascuno di questi elementi non devono però scoraggiare dal tentare di capire. Al contrario, una volta accettato che tutte queste affascinanti tematiche sono strettamente connesse, la visione d'insieme risulta molto facilitata.

La facilitazione deriva dal fatto che, al di là delle relazioni tra le varie parti, lo scenario complessivo che tutte queste tematiche concorrono a dipingere è sempre lo stesso: il raggiungimento dei limiti intrinseci nell’attuale sistema economico/culturale. Il sistema consumista ha portato l’attuale civiltà a toccare i propri limiti sotto tutti i punti di vista: sociali, energetici, ambientali, motivazionali ed economici. Se è vero che il consumismo ha sempre trionfato ed imperato, allora è altrettanto vero che siamo alla vigilia del crollo di un impero.

Se sapremo essere consapevoli potremo sfruttare il crollo per instaurare un sistema alternativo più equo, più ricco, più adatto. Se non saremo consapevoli faremo come tutti gli altri imperi che, dinnanzi ai propri limiti, non lo sono stati: soccomberemo agli eventi divenendo storia e nulla più.

Procediamo con ordine...

domenica 20 febbraio 2011

La Singolarità si avvicina, elementare Watson!

Un supercomputer dell'IBM, chiamato Watson,  ha sconfitto degli avversari umani in una sfida speciale del quiz televisivo Jeopardy (famosissimo negli USA). L'IBM ha quindi riproposto la sfida tra uomo e macchina, come aveva già fatto negli anni '90 con la storica sfida tra Deep Blue ed il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov. I tempi però sono cambiati e gli esperti dell'IBM, questa volta hanno decisamente spostato l'asticella della sfida un po' più in alto...

mercoledì 16 febbraio 2011

Con "Libera", "Avviso Pubblico" e la CGIL , insieme contro la Corruzione

Di seguito il vostro affezionato Panda vi riporta l'appello per la raccolta di firme anti-corruzione tale e quale appare sul portale della CGIL:
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La CGIL aderisce all'appello di 'Libera' e 'Avviso Pubblico' contro la corruzione

Per la Confederazione la corruzione è “un pesante macigno che soffoca la vita democratica e la libertà dei cittadini”, necessaria la mobilitazione di tutto il paese. La CGIL si impegna a sostenere la raccolta di firme attraverso l’invio al Presidente della Repubblica di apposite cartoline

31/01/2011  | Legalità e sicurezza
La CGIL sostiene la campagna promossa dalle associazioni  'Libera' e 'Avviso Pubblico' , contro il fenomeno, purtroppo assai diffuso nel nostro paese, della “Corruzione”. La Confederazione, si legge in una nota, non solo condivide le motivazioni e gli obiettivi che sono alla base dell'iniziativa, ma aderisce e si impegna a sostenere la raccolta di firme attraverso l’invio al Presidente della Repubblica di apposite cartoline.

La CGIL ricorda come, secondo le stime della Corte dei Conti, il costo prodotto dalla corruzione nel nostro paese si aggira fra i 50 e i 60 miliardi di euro. Questo costo, prosegue la nota “oltre ad essere pagato dai cittadini, sottrae di fatto risorse allo stato con le quali invece si potrebbero sostenere i necessari interventi per superare la grave crisi che stiamo attraversando”.

Dunque, un arretramento del paese sul piano della trasparenza e della legalità, l’Italia è infatti al 67° posto per trasparenza nella pubblica amministrazione, che afferma la CGIL  “è assolutamente allarmante” e rappresenta “un pesante macigno che soffoca la vita democratica e la libertà dei cittadini”.

Le richieste avanzate con l'appello sono:

  • Ratificare, da parte dell’Italia, le convenzioni internazionali che non ha ancora ratificato, a partire dalla Convenzione di Strasburgo del 1999, che prevede l’introduzione nel codice penale del paese di delitti importanti, come il traffico di influenze illecite (cioè la corruzione realizzata con favori e regali invece che con la classica mazzetta), la corruzione fra privati, l’auto riciclaggio.
  • Introdurre nel nostro ordinamento la figura del collaboratore di giustizia per i reati di corruzione, come avviene per quelli di Mafia.
  • Aggredire le ricchezze accumulate dai corrotti, confiscandone i beni e dando concreta attuazione alle norme già inserite nella legge finanziaria del 2007, che ne prevedono l’uso sociale come già avviene per quelli sottratti alle mafie.
Per la CGIL è assolutamente necessario accendere i riflettori su questi temi e mobilitare il paese, conclude la nota “per ritrovare il protagonismo dei cittadini e superare i fenomeni di indifferenza che si stanno diffondendo”. Tutto ciò è parte importante dell’impegno della CGIL.

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Pandemica-mente sostiene appieno questa bella iniziativa. Il motivo è che tacere il male e sostenerlo spesso combaciano. Di fronte a molto male, non serve molto silenzio, ma molta azione.

Un abbraccio a voi tutti dal Panda.

martedì 15 febbraio 2011

I tuoi geni non sono il tuo destino



Il vostro Panda vi consegna fiducioso questo breve video: i meravigliosi progressi della genetica sono un'ottima cosa, ma il montante convincimento che nei geni ci sia scritto esattamente il destino di ciascuno di noi non lo è affatto. Questo convincimento non è solo fuorviante, è anche pericoloso. Anzi doppiamente pericoloso: pericoloso sul piano della salute (come evidenziato dall'intervento del Dott.Dean Ornish nel video) e pericoloso dal punto di vista ideologico (perchè preludio ad una serie di forme discriminatorie potenzialmente molto insidiose).


Entrambi questi rischi diverranno via via più rilevanti man mano che la genetica progredirà. Politici senz'anima e lobby assicurative e farmaceutiche potrebbero essere tentati di cavalcare questa zona oscura per trarre illeciti vantaggi. Per arginare il rischio di derive autolesioniste, estorsive o neofasciste, la soluzione è però abbastanza semplice: è sufficiente diffondere la cultura. La cultura (scientifica e non) è la miglior strategia preventiva ed il più valido baluardo a difesa dell'umanità. Aiutiamola.

Buona visione a tutti dal Panda.


P.S. - Anche questo video è tratto da quello stupendo pozzo senza fondo che è TED ed ha i sottotitoli pure in italiano.