mercoledì 30 ottobre 2013

Luca Mercalli - Che tempo che fa del 27/10/2013

La scorsa domenica, a Che tempo che fa, il mitico Luca Mercalli ha aperto la puntata del noto programma di Rai3 con un'interessante lezione sul rapporto tra uomo e natura.

Ecco quel che ha detto...

martedì 29 ottobre 2013

Le menti ai margini non sono quelle marginali



In un mondo che venera la tecnologia come una divinità in grado di risolvere qualsiasi problema per potersi auto-assolvere dalle proprie devastanti responsabilità verso le generazioni future (e ormai anche quelle presenti), dare un’altra immagine della tecnologia è un atto rivoluzionario. L’acritica glorificazione commerciale della tecnologia, tanto in voga in occidente, ha, infatti, 3 enormi difetti che meritano d'essere combattuti:

- spinge verso un immotivato ottimismo assai poco prudente riguardo al futuro del genere umano;
- diffonde false credenze tecniche e scientifiche, spacciando per modernità e pragmatismo quel che invece è solo una réclame;
- ignora interi universi cognitivi, privando milioni di persone di un immaginario collettivo sanamente variegato.

Questa subdola dottrina tecno-ottimista, lungi dal dispensare vera felicità, rende solo la gente più ignorante e sottomessa (alias meramente consumatrice) e rende il mondo un posto peggiore in cui vivere (fin da ora). Non ha nulla a che fare con l’ottimismo ed il pessimismo inteso come tendenza caratteriale personale. E' come il razzismo: un pericoloso pregiudizio. E’ una strategia pscologica adottata da un sacco di gente per difendere il suo orticello economico e/o per rinviare soluzioni “impegnative” a fronte di “guadagni” immediati.

Questo, purtroppo, è un atteggiamento culturale molto diffuso. Un atteggiamento culturale che ha parassitato i reali successi passati e presenti della tecnologia per finalità falsamente celebrative. Può sembrare una piccola debolezza umana (ed in fondo lo è), ma, collettivamente, porta a conseguenze tremende sotto molti punti di vista e, in definitiva, facilita infinitamente il lavoro sporco di chi grida :“Non preoccupatevi! Non pensateci ora! Divertitevi! Vedrete che POI, in qualche modo, si farà!”

Attenzione però! La giusta risposta al tecno-ottimismo d’assalto, non è affatto il tecno-pessimismo. La giusta risposta, come sempre, è la bellezza! Quella di una cultura sanamente propositiva, riccamente variegata, felicemente condivisa, vastamente profonda e coraggiosamente contaminata. La giusta risposta al tecno-ottimismo menzognero è una celebrazione sincera ed alternativa della tecnologia e dei suoi pregi. Ognuno può essere ottimista, pessimista o neutrale. Non è questo il punto. Il punto è l’onestà e la bellezza intellettuale ed umana. Questo video il vostro Panda ve lo porge come esempio (uno tra mille) di questa diversa concezione di celebrazione della tecnologia.


Buona visione a tutti dal Panda

lunedì 28 ottobre 2013

La ruota del criceto - Simone Perotti



Oggi il vostro affezionato Panda vi propone un video di Simone Perotti che è una testimonianza di un modo di vivere gioiosamente ed intensamente "alternativo", ma che purtroppo rischia di divenire per sempre più persone una scelta dolorosamente forzata.

Prima di giudicare, in un senso o nell'altro, vale la pena prendersi il proprio tempo per ascoltare un'esperienza altrui e per riflettere e decidere della propria esistenza con la maggior consapevolezza possibile.


Buon futuro a tutti dal Panda

sabato 26 ottobre 2013

"Science and the Future" di Torino, fra poco inizia l'evento

Avvicinandosi il giorno di inizio, il vostro affezionato Panda vi ricorda che tra il 28 ed il 31 ottobre, presso il Politecnico di Torino, si svolgerà un evento di grandissima importanza internazionale. Si tratta del convegno "Science and the Future - 'Futuri Impossibili, Probabili, desiderabili'". Tra i relatori italiani figurano personaggi del calibro di Luca Mercalli, Ugo Bardi, Andrea Fanelli e tantissimi altri ancora.

Il vostro affezionato Panda aveva già parlato in precedenza di questo evento (qui) e non a caso. Eventi di questo tipo meritano la massima attenzione. Oggi più che mai ed in Italia ancor di più. Fate giare la voce mi raccomando.

Per maggiori dettagli vi rimando al mio precedente post sull'argomento (qui) o meglio ancora al sito web del convegno (qui).

Buon futuro a tutti dal Panda

La lumaca... la sa lunga


Serge Latouche ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa dice cose semplici, comprensibili e... interessanti.

Chi pensa che la decrescita economica sia un'idea ingenua si sbaglia di grosso. E' un'idea semplice. Come lo sono i limiti imposti dalla termodinamica. La decrescita non è una scelta per la nostra società. Come decrescere è la vera scelta.

Possiamo optare per lo "schianto contro il muro dei limiti planetari" oppure possiamo optare per un sistema economico alternativo all'attuale.

Bisogna ascoltare la saggezza della lumaca che avrebbe un sacco di cose da raccontarci. Al posto suo ci proverà, per come può, il vostro affezionato Panda. Beh, dovete sapere che...

venerdì 25 ottobre 2013

NASA - IPCC Proiezioni di Temperature e Precipitazioni per il 21° Secolo



Buongiorno a tutti voi!

Il Panda oggi vi propone un video della NASA (il cui sito web, passato lo shutdown, è ora nuovamente attivo). Il video utilizza i dati climatici delle proiezioni del IPCC per rendere in immagini quel che altrimenti rischia di apparire come un mucchio di “solite noiose statistiche”.

Purtroppo quel che ci attende, se non attueremo drastiche politiche per scongiurarlo, è sconfortante.

E’ un video da vedere, meditare e poi far vedere a quanta più gente possibile. Se ci salveremo (e non è un se da poco) sarà solo grazie al nostro coraggio, alla nostra determinazione e alla nostra saggezza. Nulla di tutto ciò è ottenibile con l’ignoranza.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

giovedì 24 ottobre 2013

Il 51% del trasporto merci in città potrebbe essere fatto in bicicletta

Oggi il vostro affezionato Panda riporta direttamente il testo di un interessante articolo apparso poco tempo fa su da Wired Italia:

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Il 51% del trasporto merci in città potrebbe essere fatto in bicicletta

Questo il risultato sorprendente a cui è giunto Cyclelogistics, studio avviato dalla Ue,
per una nuova mobilità sostenibile nei centri urbani

di Wired.it Staff

Cyclelogistics è un progetto avviato dalla Ue fino al 2014. Il suo scopo è delineare possibili scenari di mobilità sostenibile nelle capitali europee e, eventualmente, creare una federazione che unisca le aziende europee interessate al trasporto merci in bicicletta. Per ora sono stati coinvolti 322 centri urbani e il risultato a cui si è giunti è spiazzante: il 51% dei trasporti potrebbe essere fatto in bicicletta a patto che  la distanza per la consegna non superi i 7 chilometri per le biciclette a pedalata assistita, i 5 per quelle normali e il peso del materiale non vada oltre 200 chili.

I vantaggi di una mobilità a pedali sul fronte del trasporto merci, non rigaurdano solo la pulizia dell'aria, anche l'efficienza: le biciclette possono percorrere una rete stradale più densa, non hanno problemi di parcheggio e possono accedere praticamente a qualsiasi area.
Considerando poi che, stando a Johan Erlandsson, titolare del sito Ecoprofile, lo spostamento di merci rappresenta il 15% sul totale dei trasporti cittadini, ma assorbe energia nella misura del 30%, allora ecco che un passaggio alla bici risolverebbe molti problemi.

Per quanto riguarda i viaggi di privati per fare acquisti o semplicemente una sana pedalata, solo il 14% del totale sono voluminosi al punto da esigere l’utilizzo di bici da carico, ma solo il 6% richiederebbe un’automobile. Gli spostamenti per lo shopping, che coprono il 22% degli spostamenti nei centri urbani, hanno il più alto potenziale di cambiamento.

Infine se si riuscisse a spostare anche un solo viaggio su mille da veicoli a combustibile fossile a pedali si otterrebbe una riduzione di 37 mila tonnellate di CO2 all'anno per un risparmio di 15 milioni di litri di benzina. Il risparmio in termini economici ammonterebbe a 24 milioni di euro annui che invece vengono investiti in combustibili fossili.
Cosa stiamo aspettando?

In allegato il pdf con lo studio completo

Licenza Creative Commons


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Il pdf allegato, benchè in inglese, è assai interessante.

Buon futuro a tutti dal Panda

mercoledì 23 ottobre 2013

Economia giusta vs. Italia: chi vincerà?



Davide Reina, professore di Marketing presso la Bocconi, spiega, in modo semplice ed efficace, l'estrema convenienza per una nazione di possedere e favorire un'economia giusta. In economia anche il grado di giustizia può essere misurato e si notano cose interessanti se si guardano a quelle nazioni che posseggono un'economia giusta rispetto ai paesi con reltà economiche più inique. Parliamo di indice di Gini (conosciuto anche come indice di disuguaglianza economica e sociale) e del grado di mobilità intergenerazionale.

Sembrano termini complicati, ma celano concetti comprensibili per chiunque. Per rendervene conto basterà che guardiate il video qui sopra. Una volta fatto, giudicate voi stessi quanto l'attuale classe politica italiana (nel suo complesso) rispecchi queste conscenze economiche e di mero buon senso.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

martedì 22 ottobre 2013

La crisi della civiltà



Grazie al bellissimo blog del Prof. Ugo Bardi ( Effetto Cassandra ), il vostro affezionato Panda ha potuto gustarsi il bellissimo documentario "La crisi della civiltà"(qui sopra). Nafeez Mossadeq Ahmed parla della crisi della civiltà. Il film è un documentario di Dean Puckett della durata di oltre un'ora, ma per citare lo stesso Bardi, “vale decisamente la pena di vederlo” (parere che il vostro Panda sottoscrive in pieno). I sottotitoli in italiano sono merito, anche questa volta, del mitico Massimiliano Rupalti. Ringrazio vivamente sia il Prof. Bardi sia il traduttore Rupalti per la loro instancabile e preziosissima opera di divulgazione.


Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda

lunedì 21 ottobre 2013

Il sonno è Dio. Adoratelo.







Eccovi un trittico di TED Talks a sostegno di una delle cause più trascurate dal genere umano: il sonno. Lungi dal essere una provocazione od una burla, questo post vuol essere, nell’intenzione del vostro affezionato Panda, un forte richiamo a dormire bene. Le conseguenze in termini di salute (sia fisica sia mentale), di sicurezza (eh, sì, anche le decisioni mal prese hanno conseguenze!) e in termini di impatto su vasta scala (creatività, produttività ed innovazione, ma anche ecologia, politica, ecc…) sono infinite, pervasive e profonde.

A dar man forte ai 3 video qui sopra (e all’invocazione del vostro amico Panda) riporto di seguito solo alcune delle più recenti e clamorose scoperte scientifiche sul tema:

1) Il cervello elimina le tossine durante il sonno
2) L’importanza del sonno nei bimbi: se irregolare porta a problemi di comportamento
3) Il sonno aumenta il numero di cellule cerebrali
4) Scoperta relazione fra sonno e memoria a lungo termine
5) Qualità del sonno e alimentazione sono collegati
6) Gravidanza: gli effetti nocivi dei problemi del sonno
7) Problemi di sonno legati all’infertilità negli uomini


D'altra parte se dobbiamo dormire per circa un terzo delle nostre vite, un motivo valido doveva pur esserci.

Considerare tutto ciò una mera curiosità oppure limitarsi a considerarne la banalità intrinseca è colpevolmente riduttivo. Anche solo una tra le infinite conseguenze del cattivo sonno, qual è il numero di morti, feriti e i danni dovuti ad incidenti stradali connessi , dovrebbe bastare per prendere la cosa molto seriamente. In definitiva, osservato con occhio imparziale, l’argomento ha evidentissime ripercussioni politiche. Eppure la politica sembra la prima a non accorgersene: i vostri politici di fiducia non si preoccupano del sonno? Che fare?

Dategli una svegliata!

Beh, insomma, si fa per dire. Cos’altro aggiungere? Beh…

…buon riposo a tutti dal Panda!