Iniziamo con una buona notizia, con una dichiarazione ufficiale del 21 giugno scorso, il Commissario Europeo Michel Barnier esclude l'acqua dalla direttiva sulle concessioni dicendo di comprendere le preoccupazioni espresse dai cittadini europei per un'eventuale privatizzazione dell'acqua.
A chi continua imperterrito col mantra de “ce lo chiede l'Europa”, il vostro affezionato Panda rivolge un'affettuosa pernacchia!
Ora però tocca ai cittadini europei (italiani in primis) far valere e difendere il proprio sacrosanto diritto all'acqua. E' in corso un'ICE, ossia all'Iniziativa dei Cittadini Europei, che, attraverso la raccolta di un milione di firme, punta ad ottenere dalla Commissione europea un proposta di legge che escluda l'acqua dai tentativi di privatizzazione.
Se anche tu vuoi sostenere l'ICE Right2Water, quella appunto a favore dell'acqua pubblica, questa è la tua occasione. È infatti possibile firmare online su Acquapubblica.eu.
Il vostro affezionato Panda vi invita caldamente a sottoscrivere e a diffondere il più possibile il messaggio tra conoscenti, colleghi e parenti. Se ancora non v'ho convinto, spero che il video del buon Stefano Rodotà (qui sotto) possa farlo.
Per maggiori informazioni si veda su Acquapubblica.eu oppure su right2water.eu ; se vuoi firmare direttamente, invece, clicca qui.
Buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 28 giugno 2013
giovedì 27 giugno 2013
Il pianeta saccheggiato
Il Club di Roma, nell’ormai lontano 1972, commissionò al MIT un importante rapporto divenuto famoso (in Italia) col titolo de ‘I limiti dello sviluppo‘ (anche se sarebbe stato meglio tradurre il titolo originario con “I limiti della crescita”, ma lasciamo perdere). Quel rapporto, conosciuto anche come “Rapporto Meadows”, a distanza oltre 40 anni, si sta (purtroppo) rivelando incredibilmente profetico ed accurato, descrivendo egregiamente lo scenario e i macro-problemi in cui ci troviamo oggi. L'origine dei principali problemi che affliggono il presente e rendono il futuro immediato fosco quanto non mai, secondo l'accurata simulazione svolta nel '72 dal MIT trova un'ampia e precisa spiegazione: la pessima gestione delle risorse naturali del pianeta. Date le innumerevoli e gravissime implicazioni economiche e politiche, ‘I limiti dello sviluppo’ fu al centro di un vivo interesse seguito, subito dopo, da una sequela infinita di atroci critiche (e dico “atroci” nel senso che l’impressione fu ed è che chi le sollevò, per lo più, l’avesse fatto con l’unico intento di “ingannare” chi non avesse letto il rapporto e chi non fosse in grado di farlo).
Le critiche a 'I limiti dello sviluppo' sono continuate fino ad oggi. Il Club di Roma, da parte sua, ha continuato a studiare il problema delle risorse naturali e a produrre nuovi rapporti fino ad oggi. Quest’anno, il Club pubblica un nuovo rapporto dall’eloquente titolo: ‘Il pianeta saccheggiato’. A scriverlo, questa volta, è stato un nostro connazionale, il Prof. Ugo Bardi. Per chi desiderasse saperne di più, il vostro affezionato Panda consiglia quindi di leggere qui oppure qui (a cura dello stesso prof. Bardi).
Buon futuro a tutti dal Panda
Le critiche a 'I limiti dello sviluppo' sono continuate fino ad oggi. Il Club di Roma, da parte sua, ha continuato a studiare il problema delle risorse naturali e a produrre nuovi rapporti fino ad oggi. Quest’anno, il Club pubblica un nuovo rapporto dall’eloquente titolo: ‘Il pianeta saccheggiato’. A scriverlo, questa volta, è stato un nostro connazionale, il Prof. Ugo Bardi. Per chi desiderasse saperne di più, il vostro affezionato Panda consiglia quindi di leggere qui oppure qui (a cura dello stesso prof. Bardi).
Buon futuro a tutti dal Panda
mercoledì 26 giugno 2013
Dalla democratizzazione dei consumi a quella della produzione
Così come Wikipedia ha reso più democratico (ed affidabile) la produzione enciclopediaca del sapere, Wikihouse si ripromette di fare altrettanto con l'architettura. In questo bel video tratto da TED (sottotitolato anche in italiano), l'architetto Alastair Parvin descrive una nuoa versione del concetto di architettura più adatto alle esigenze, alle tecnologie e all'economia del 21 secolo.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
P.S. - A chi interessasse approfondire il concetto di "Pop Economy", il vostro affezionato Panda consiglia di cliccare su "Pop Economy" (tra le "Etichette" qui sotto). Ciao!
lunedì 24 giugno 2013
Italia: OCCHIO AL POZZO!!! Ossia eccovi la mappa dei permessi e delle istanze di permesso di ricerca idrocarburi
Visualizza OCCHIO AL POZZO!!! - MAPPA PERMESSI DI RICERCA E ISTANZE DI PERMESSO DI RICERCA IDROCARBURI in una mappa di dimensioni maggiori
Fornito dal M5S alla Camera dei Deputati.
Il vostro affezionato Panda crede che questa cartina sia utile, tra l'altro, per farsi un'idea della sete di petrolio che pervade già il presente anche in un paese come il nostro, dove, notoriamente, di materie prime ce ne sono pochine.
I tanti "ottimisti" che vanno dicendo che il picco del petrolio è un'ipotesi errata oppure un problema ormai risolto grazie alla tecnologia trascurano solo un aspetto, nei loro ragionamenti...
...la realtà.
La festa è finita! E' ora di trarne le dovute conseguenze.
Per qualsiasi richiesta di informazioni, segnalazione di variazioni e dubbi vi invitiamo a contattare l'indirizzo mail occhioalpozzo@gmail.com
Buon futuro a tutti dal Panda
Per qualsiasi richiesta di informazioni, segnalazione di variazioni e dubbi vi invitiamo a contattare l'indirizzo mail occhioalpozzo@gmail.com
Buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 21 giugno 2013
"La Ciambella" dei limiti sociali e planetari dello sviluppo
Video breve ma ricco di informazioni. Per chi volesse saperne di più: www.oxfam.org
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
P.S. - Un sentito ringraziamento al mitico maxrupo per il suo preziosissimo lavoro di sotto-titolatura in italiano di questo e di tanti altri interessanti filmati.
giovedì 30 maggio 2013
Dal computer umano vittoriano all’apprendimento auto-emergente
Non perdetevi questo spettacolare e divertente volo pindarico sulle potenzialità dell'auto-apprendimento. Il vostro affezionato Panda si era già occupato in passato dell'incredibile esperienza di Sugata Mitra, ma certe storie sono troppo belle e preziose per lasciarle svanire nell'oblio della dimenticanza.
Per chi fosse interessato, consiglio anche altri due filmati di TED (sempre sottotitolati anche in italiano): questo e questo.
Buon futuro a tutti
lunedì 27 maggio 2013
Ripristinare una foresta pluviale? Sì, e non è un caso isolato!
Per capire a fondo questo splendido video di TED (sottotitolato in italiano) ed anche il titolo che il vostro affezionato Panda ha scelto per questo post, occorre guardare anche il video del post precedente e magari anche questo, questo, questo e questo (e anche questi link possono tornare utili: Paolo Lugari - Un gabbiano vola nella savana; Magnus Larsson; BambaHaus project e persino questo). E qui mi fermo con i link per amor di brevità.
Cos'altro dire?
Riforestare?
Può essere fatto e merita d'essere fatto. Lo si può fare ovunque (ma proprio ovunque) e serve a tutti, ma proprio a tutti, poichè tutti abbiamo una cosa in comune: la nostra casa, il pianeta Terra. Se vi sembra generico ed utopico buonismo da ambientalista perso nel mondo dei sogni, allora provate a vivere senza l'aria, l'acqua, la protezione ed il cibo offerti da questo pianeta (e, a quel punto, fatemi sapere chi credete onestamente che sia il "sognatore").
Buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 24 maggio 2013
Ripristinare una foresta pluviale? Sì, si può fare!
Il vostro affezionato Panda vi aveva già proposto (qui) questo splendido video (tratto dal mitico TED e sottotitolato anche in italiano) un paio d'anni fa. Oggi lo ripropongo con l'ostinazione di chi crede che certe notizie che meriterebbero d'essere fatte conoscere e circolare devono essere fatte conoscere e circolare.
Buon futuro a tutti dal Panda
giovedì 23 maggio 2013
Bancarotta!!! Un mondo sospeso tra finanza e realtà
Il vostro affezionato Panda, nell'augurarvi una buona visione, desidera ringraziare ancora una volta il mitico maxrupo per la sua preziosissima opera di traduzione e sotto-titolatura in italiano di video meritevoli d'attenzione (e spesso completamente ignorati da mass media) come quello qua sopra.
Un grazie sentito anche al Club di Roma ed a tutti i suoi membri che, da tanti decenni, si battono per salvare il pianeta (e l'intelligenza umana), nell'indifferenza delle masse e nell'ostilità di politici, "opinionisti" ed imprenditori.
Buon futuro a tutti dal Panda
P.S. - Per chi non fosse pratico di YouTube, ricordo infine che il tasto per la selezione dei sottotitoli è il seguente:

mercoledì 22 maggio 2013
Kitegen 2013: il capolinea
I sauditi si sono interessati al Kitegen. L’Italia, quindi, perde definitivamente una tecnologia energetica che, in futuro, potrebbe rivelarsi strategica.
La politica continua a parlare in astratto di crescita economica, mentre il nostro sistema economico/industriale viene lasciato allo sbando più completo.
La politica continua a parlare in astratto di crescita economica, mentre il nostro sistema economico/industriale viene lasciato allo sbando più completo.
La cessione della più avanzata tecnologia riguardante l'eolico d’alta quota ad una compagnia straniera è una pessima notizia.Un disastro per una nazione come la nostra, ossia assolutamente priva di materie prime. Una mossa astuta per una nazione trabordante di petrolio come l'Arabia Saudita: il controllo sulle tecnologie “alternative” più promettenti consentirà loro di decidere se e quando far decollare tali tecnologie antagoniste alle fossili.
Per chi volesse più informazioni, il vostro affezionato Panda consiglia di leggere qui.
Buon futuro a tutti dal Panda
Per chi volesse più informazioni, il vostro affezionato Panda consiglia di leggere qui.
Buon futuro a tutti dal Panda
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