giovedì 29 novembre 2012
Aiuti allo sviluppo?! Basta "aiuti"! Per carità! Rispetto, ascolto ed imprenditoria locale!
Ernesto Sirolli, in questo appassionato discorso tenuto a TED espone una visione degli "aiuti" allo sviluppo lontana anni luce dalle solite e catastrofiche pianificazioni occidentali. Non più paternalismo ed arroganza. Quando mai sono servite ad aiutare qualcuno?
Il video qui sopra, il vostro affezionato Panda, lo considera il miglior discorso sullo sviluppo che abbia mai sentito: basato su una lunga esperienza, documentato, concreto, onesto, facile da comprendere e pieno di passione. Praticamente l'opposto di quel che normalmente le istituzioni preposte fanno e dicono al riguardo.
Buona visione e buon futuro dal Panda
Sostenibilità: la permacultura a Cascina Santa Brera
La splendida esperienza della Cascina Santa Brera, una delle ancora poche imprese agricole italiane che opera in permacultura, è brevemente raccontata dalla protagonista in prima persona.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
mercoledì 28 novembre 2012
Dario Fo e la disinformazione sistematica
Il vostro affezionato Panda tace e lascia che a parlare sia niente meno che un premio Nobel.
Quanto amo Internet!
Buona visione e buon futuro a voi tutti dal Panda
martedì 27 novembre 2012
Good news: Educazione 2.0
Shimon Schocken, nel bel video (riportato qui sopra e tratto da TED) traccia l'elogio dell'auto-apprendimento e ne mostra lo stato dell'arte nell'era del Web. Se la sua incredibile avventura vi ha emozionato, aspettate di vedere il video di Daphne Koller qui sotto e quello di Salman Khan sotto ancora. E non scordiamoci del buon Sugata Mitra di cui ci eravamo già occupati tempo fa e che il vostro affezionato Panda vi ripropone ancora. Ben 4 video?! Perchè questa sovrabbondanza? Perchè è un tripudio di buone notizie per chiunque crede nel valore dell'educazione e dell'innovazione, ma soprattutto perchè, visti insieme, ci si può facilmente creare un'idea della vastità e delle opportunità create dal e-learning. Per converso ci si può anche fare un’idea dell’incolmabile distanza tra il dibattito politico e l’istruzione pubblica in tutte le sue declinazioni.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
lunedì 26 novembre 2012
Come ridurre i rifiuti? Vendita dello "sfuso" o "alla spina", sì grazie!
Ieri abbiamo sentito Luca Mercalli parlare della necessità di ridurre i rifiuti. Oggi, con questi 5 video (una minima parte di quelli che potete trovare su YouTube) la dimostrazione che un'altro modo (oltre che mondo) è possibile ed è pure conveniente e bello. Un modello di business da incentivare e sostenere con forza: non solo riduzione degli imballaggi e trasparenza (in tutti i sensi) sui prodotti venduti, ma anche la possibilità/convenienza di integrare quella logica con quella del Chilometro zero, con conseguente risparmio sui trasporti (e sull'ambiente) e contemporaneo sostegno all'economia locale. Più che un ritorno al passato, un ritorno al sensato!
Buon futuro a tutti dal Panda
domenica 25 novembre 2012
Luca Mercalli e la riduzione dei rifiuti
Luca Mercalli, nella puntata di Che tempo che fa andata in onda su Rai3 domenica 25 novembre, ha parlato di della settimana europea per la riduzione dei rifiuti (che si è conclusa proprio domenica 25). Ancora una volta il buon Mercalli introduce una tematica troppo spesso trascurata dai mezzi di comunicazione Main-stream.
Quello che ha detto, come sempre, è stato estremamente interessante.
Quello che ha detto, come sempre, è stato estremamente interessante.
Buona visione e buon futuro a tutti dal Panda
venerdì 23 novembre 2012
Giornata mondiale contro la violenza alle donne: domenica 25 novembre 2012
Il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Il vostro affezionato Panda era ed è femminista. Non bisogna essere donna per essere femministi: un mondo squilibrato è un mondo malato oltre che ingiusto. Battute e scherzetti sessisti non sono giustificabili in un pianeta in cui sono "sparite" decine e forse persino centinaia di milioni di donne senza lasciare traccia, se non in tristi e grigie statistiche a stento divulgate e quasi mai spiegate al grande pubblico. Scherzetti e battute, in questa situazione non possono far ridere, come non facevano ridere le barzellette sugli ebrei al tempo di Auswitch.
Un mondo come il nostro in cui esistono ancora milioni di schiavi e una buona parte di questi è rappresentata proprio dalle donne è un pugno nell'anima di chiunque osi pensarsi "moderno" e di chiunque pensi che l'emancipazione femminile è un obiettivo sostanzialmente raggiunto.
I motivi per essere femministi sono tantissimi e vanno dall'inaccettabile livello di femminicidio raggiunto in Italia e nel mondo, ad un generico senso d'equità ad un preciso senso di civiltà, fino a pressanti e vaste motivazioni economiche di carattere generale (che non è il caso di sviluppare in questa occasione).
La speranza è che questo 25 novembre, cioè domenica prossima, le voci di donne e uomini di ogni dove si facciano sentire ancor più degli anni scorsi per richiedere, anzi pretendere, l'avvento di una società degna d'esser definita "civile". Quella attuale secondo voi è civile? Per me no! Non ancora e non pienamente. Al massimo, a voler essere generosi, lo è a metà (scarsa) e non basta! Meritiamo tutti di meglio.
Il Panda augura a tutti, uomini e donne, un futuro migliore.
Un mondo come il nostro in cui esistono ancora milioni di schiavi e una buona parte di questi è rappresentata proprio dalle donne è un pugno nell'anima di chiunque osi pensarsi "moderno" e di chiunque pensi che l'emancipazione femminile è un obiettivo sostanzialmente raggiunto.
I motivi per essere femministi sono tantissimi e vanno dall'inaccettabile livello di femminicidio raggiunto in Italia e nel mondo, ad un generico senso d'equità ad un preciso senso di civiltà, fino a pressanti e vaste motivazioni economiche di carattere generale (che non è il caso di sviluppare in questa occasione).
La speranza è che questo 25 novembre, cioè domenica prossima, le voci di donne e uomini di ogni dove si facciano sentire ancor più degli anni scorsi per richiedere, anzi pretendere, l'avvento di una società degna d'esser definita "civile". Quella attuale secondo voi è civile? Per me no! Non ancora e non pienamente. Al massimo, a voler essere generosi, lo è a metà (scarsa) e non basta! Meritiamo tutti di meglio.
Il Panda augura a tutti, uomini e donne, un futuro migliore.
giovedì 22 novembre 2012
Cambiamento in atto: quale sarà la massa critica?
Il Professor Ervin Laszlo, fondatore del Club di Budapest, parla con Rav Michael Laitman, esperto di kabbalah, della necessità di una massa critica di persone che apporti un cambiamento globale positivo. Il cambiamento di cui parlano i due dotti del video, non è solo auspicabile, ma necessario. Il vostro affezionato Panda si unisce a loro nell'augurarsi che si giunga presto alla massa critica di persone necessaria ad innescare un balzo evolutivo e, forte di questa speranza, augura ad ognuno di noi di poter fornire il proprio contributo (grande o piccolo che sia) per il raggiungimento di tale meraviglioso scopo.
A chi crede si tratti solo di sogni, ricordo che c'è un'enorme differenza nel guardare un film alla tv e guardare un'esecuzione capitale in un circo gladiatorio dell'antica Roma: quel che sembrava utopia, in passato è stata sorpassata dalla realtà. La storia è piena di progressi di questo tipo, nonostante guerre e distruzioni indicibili. Se è stato possibile in passato, nonostante la fame, l'ignoranza e la violenza, perché dovrebbe essere impossibile nell'era di Internet, dell'ONU e dei tanti privilegi di cui godiamo oggi?
Buon futuro a tutti dal Panda
mercoledì 21 novembre 2012
Assorbenti open source?! Sì ed è pure una cosa seria.
Sì, sì avete capito bene, il video qui sopra (tratto da TED) parla proprio di assorbenti intimi per donne, ma lo fa da un punto di vista quanto mai insolito. Beh, certo, la notizia può sembrare buffa ed in una certa misura lo è, ma non è ridicola. La definirei piuttosto “gioiosa”, se pensate che, ancor oggi, nell’India rurale il 98% delle donne non usa assorbenti (nel senso moderno del termine) e che l’India, sfortunatamente, non è certo l’unico paese povero al mondo! Come si può facilmente immaginare, il motivo di un comportamento apparentemente tanto bizzarro da parte della popolazione femminile dei paesi terzomondiali, non è affatto l’arretratezza culturale, ma più semplicemente la nuda e brutale povertà: quell’acquisto (dal prezzo esosamente gonfiato dalle multinazionali che producono assorbenti) è, da solo, in grado di mandare a rotoli il fragile bilancio famigliare di tanta povera gente. Se costrette a scegliere tra il mangiare e gli assorbenti, ovviamente le donne di tutto il mondo scelgono di sfamare le proprie famiglie (e non son certo che la cosa sia altrettanto ovvia, se messa in chiave maschile, ma questa è un'altra storia).
Il vostro affezionato Panda trova stupefacente che si sia potuti arrivare al punto in cui, persino in queste “piccole” faccende intime, risulta più che evidente tutta la capacità distruttiva delle multinazionali, non solo in termini di inquinamento e sfruttamento, ma anche in termini di privazione della dignità umana per immense masse popolari. Ancor più stupefacente il fatto che ciò vena sistematicamente ignorato o peggio ancora giustificato come se si trattasse di qualcosa d’inevitabile. La notizia contenuta nel video, quindi, è una ottima notizia non solo per le donne di tutto il mondo, ma anche per l’economia e la cultura, poiché questa “piccola“ rivoluzione può portare a milioni di nuovi posti di lavoro (dove ce n’è bisogno estremo), salvaguardando la dignità e la salute femminile, contribuendo all’emancipazione mondiale della donna, ma anche a diffondere la cultura solidaristica dell’open source. Al di là della curiosità che tutto ciò può suscitare, la notizia include un nucleo prezioso come un diamante, ovvero la consapevolezza (con tanto di prova provata) che anche i poveri, quando sono solidali, possono gareggiare e persino battere le multinazionali. Se questo è quel che può fare il terzo mondo, pensate cosa potrebbe fare il primo (cioè noi!) spingendo sulla collaborazione anziché sulla competizione a tutti i costi come s’è fatto finora. Dite la verità, la prima volta che avete sentito parlare di open source, avreste mai pensato a risvolti del genere? E siamo solo agli inizi!
Buon futuro a tutti dal Panda
martedì 20 novembre 2012
La vera economia inizia con la parola Terra
Presto detto, presto fatto! Ovvero, quel che c'è da dire in merito all'economia (e non solo), il vostro affezionato Panda, lascia che a dirlo sia chi l'ha già detto moltissime volte, con parole belle, chiare e semplici. Mi riferisco a...
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